Confettura di Pandan, una confettura alternativa

Confettura di Pandan
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Perché la confettura di Pandan è speciale?

La confettura di Pandan, lo avrete certamente intuito, non è una confettura come le altre. In primis per il suo ingrediente principale, il Pandan, una pianta decisamente “esotica” che sono in pochi a conoscere – almeno in Italia – e ancora meno a consumare con una certa regolarità. Una pianta che può dare molto in termini nutrizionali, e che allo stesso tempo è in grado di offrire un sapore diverso, molto raro, che difficilmente può essere paragonato alle specie nostrane. Del Pandan, in quanto ingrediente, parlerò nel prossimo paragrafo. Nel frattempo, però, vorrei soffermarmi sull’altro elemento caratteristico di questa confettura, ossia il processo di preparazione.

Nella maggior parte dei casi, la confettura si realizzata con lo zucchero, l’acqua e l’ingrediente principale (cotto o frullato). Nella fattispecie vengono invece coinvolte altre fasi e altri ingredienti, il riferimento è alle uova e al latte di cocco. Probabilmente lo scopo di questa aggiunta è garantire una certa corposità alla confettura, e allo stesso tempo mitigare il sapore del Pandan, che è comunque molto forte. Ovviamente il risultato presenta parecchie differenze rispetto alle classiche confetture di arance, frutti di bosco, ciliegie che tutti sono abituati a consumare. L’impiego, sia chiaro, rimane il medesimo: la confettura di Pandan è ottima per la colazione, per la merenda o per realizzare torte e dolci.
pandan

Gli insospettabili pregi del Pandan

Per quanto sia praticamente sconosciuta in Italia, il Pandan è uno degli ingredienti tipici di molte tradizioni gastronomiche orientali. In effetti è piuttosto consumato in quasi tutti i paesi asiatici. Cosa ha di speciale il Pandan? In primo luogo le proprietà delle sue componenti, vengono utilizzate, infatti, a scopo erboristico le foglie, i frutti, i fiori e le radici. Anzi, in alcune culture asiatiche vengono utilizzate da migliaia di anni per favorire la guarigione da febbre, raffreddore e in genere dai malanni stagionali. Per quanto riguarda la parte edibile, ad essere privilegiate sono le foglie. Il loro aroma è molto intenso e riconoscibile, per quanto possa apparire decisamente esotico per gli standard occidentali.

Per quanto riguarda le caratteristiche organolettiche, l’aroma si presenta come leggermente vanigliato, dunque si può adattare al latte, alle uova e persino al cocco. D’altronde è proprio quello che accade in questa ricetta. Ci tengo a precisare, però, che nonostante l’abbondante presenza di altri ingredienti, il sapore del Pandan spicca in maniera netta. Molto spesso il Pandan viene utilizzato come condimento, ovvero per arricchire alcuni primi piatti, specie quelli a base di riso. In questo caso si comporta come qualsiasi altra verdura. Un uso particolare è quello che valorizza le carni: in alcune culture orientali, infatti, si usa cuocere la carne all’interno delle foglie di Pandan. E’ un alimento naturalmente gluten free.  Provate anche la Pandan cake che trovare seguendo il link

Le caratteristiche organolettiche del latte di cocco

Confettura di PandanUn altro ingrediente importante di questa confettura di Pandan è il latte di cocco. A tal proposito, prima di descriverne le caratteristiche, è necessario operare una distinzione con l’acqua di cocco. Quest’ultima è semplice il liquido che si trova già nella noce, mentre il latte di cocco è quello che si ricava dalla spremitura della polpa. Nel latte di cocco troviamo le più importanti proprietà nutritive, nonché il gusto più intenso e più interessante dal punto di vista gastronomico. Ovviamente non contiene in alcun modo lattosio, nonostante il nome. D’altronde è pur sempre una specie vegetale (il lattosio si trova solo nelle specie animali, anzi esclusivamente nei mammiferi).

L’ingrediente principale del latte di cocco è rappresentato dagli zuccheri, seguiti dai grassi. L’apporto calorico è infatti importante. Chi ha intenzione di preparare la confettura di Pandan, però, non deve temere: le dosi necessari per questa ricetta, infatti, sono davvero minime. Il latte di cocco, poi, è una discreta fonte di calcio, ferro e vitamina C (per quanto la quantità di quest’ultima sia inferiore di quella degli agrumi). Anche il potassio è presente in discrete quantità.

Ecco la ricetta della confettura di Pandan:

Ingredienti per 2/3 barattoli:

  • 7 foglie di Pandan,
  • 50 ml di acqua,
  • 5 uova,
  • 200 gr. di zucchero,
  • 250 ml. di latte di cocco.

Preparazione:

Per la preparazione della confettura iniziate inserendo le foglie di Pandan nel mixer insieme all’acqua, poi frullate per bene. Setacciate le foglie di Pandan in modo da ottenerne l’estratto. Ora amalgamate lo zucchero, le uova, il latte di cocco e mescolate fino a quando lo zucchero non si sarà sciolto del tutto. Versate in questa soluzione 10 ml di estratto di Pandan.

Mettete questo composto in una ciotola, poi scaldate a bagnomaria in modo che tutti gli ingredienti risultino cotti. Mescolate ogni 10 minuti in modo da evitare i grumi. Fate raffreddare, poi versate la confettura in barattoli puliti e sterilizzati, che conserverete in frigorifero. Utilizzate la confettura per i vostri dolci o semplicemente spalmata su cornetti o fette biscottate per una colazione diversa dal solito.

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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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