Mini babà: grande bontà! Versione senza glutine

Mini baba
Commenti: 0 - Stampa

Golosità dalle pendici del Vesuvio

Se solo potessimo andare a Napoli ogni volta che abbiamo voglia di un buon babà! Dovremo accontentarci, anzi, sarà meglio appuntare questa ricetta e tenerla pronta per l’occasione. Napoli, com’è noto, è la capitale del babà e di tanti altri dolci meravigliosi come le zeppole, le sfogliatelle, le crostatine con le fragoline di bosco ed altre leccornie.

Trovare però un buon babà senza glutine quando andiamo in visita alla “spacca-Napoli” non è altrettanto facile. Peraltro, trovando una pasticceria attenta alle intolleranze alimentari, non può bastarci gustarlo solo lì. Eccoci dunque a voler ricreare questa delizia anche a casa!

In particolare, in questo caso, per sentirci meno in colpa per la dieta, abbiamo pensato ad un mini-formato. Con il mini-babà il piacere resta grande! Cedendo a queste piccole tentazioni, si ha la sensazione che la trasgressione calorica sia meno impegnativa e tanto ci basta! Anche se poi, ammettiamolo, uno tira l’altro…

Mini babà, un dolce senza glutine

Quando pensiamo al babà, inevitabilmente, sentiamo l’acquolina in bocca. Questo dolce partenopeo è una di quelle leccornie che sanno di spensieratezza, allegria e golosità. Basta un morso e ci tornano in mente i caffè vicino Piazza Plebiscito e le passeggiate vista Vesuvio sul bel lungomare che costeggia il castello.

Mini babà

Napoli è una città che ti entra nel cuore e ti conquista, anzi, letteralmente, ti sa prendere per la gola. Noi ci siamo lasciati ammaliare ed ogni volta che è possibile, prepariamo questi mini-babà che come dessert sono sempre apprezzati. Per di più nella nostra versione, serviamo un dolce senza glutine e con una bagna non alcolica, un dolce e profumato delicatamente agli agrumi, perfetto anche per i bambini!

Babà al naturale o crema di contorno: questo è il dilemma

Ci sono questioni amletiche nella vita che non conoscono una facile risoluzione. Tra queste, la scelta di gustare il babà da solo o con una qualche crema è tra le più annose. Crema pasticcera, frutta, panna, crema al pistacchio, limoncello, cioccolato bianco, ecc. Nelle migliori pasticcerie avrete sicuramente potuto ammirare (e gustare) babà farciti nelle maniere più fantasiose.

Per gli ammiratori integralisti ed intransigenti, qualsiasi farcitura del babà è equiparabile ad un’eresia. Noi saremo più possibilisti e lasciamo a voi l’imbarazzo della scelta! Anche sulla bagna, nel nostro caso non alcolica, potremmo aprire un ampio dibattito. Vi assicuriamo che questi mini-babà sono meravigliosi.

Non ci credete sulla parola? Dovrete “sacrificarvi” e provarli!

Ed ecco la ricetta dei mini-babà:

Ingredienti per l’impasto:

  • 130 gr. di farina di riso
  • 95 gr. di fecola di patate
  • 25 gr. di farina di tapioca
  • 5 gr. di xantano
  • 30 gr. di zucchero semolato
  • 100 gr. di latte
  • 100 gr. di burro fuso
  • 2 uova
  • 10 gr. di lievito di birra
  • q. b. di zeste di un limone biologico

Ingredienti per la bagna:

  • ½ lt di acqua
  • 170 gr. di zucchero
  • 1 cucchiaino di scorza di arancia
  • 100 ml di succo d’arancia
  • 1 puntina di vanillina

Preparazione:

Prendete una coppa e metteteci un cucchiaino di zucchero con un cubetto spezzato di lievito.

Versate il latte tiepido e sbattete il tutto con la frusta, fino a far sciogliere completamente il lievito.

In un’altra coppa unite la farina di riso, la fecola, la tapioca e lo xantano.

Quando gli ingredienti saranno ben amalgamati, unite anche lo zucchero semolato e le zeste di limone.

Fondete il burro, aggiungetelo al composto ed impastate.

Sbattete leggermente le uova ed unitele al latte con il lievito.

Versate tutti gli ingredienti assieme e mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo.

Trasferite il composto in una bacinella pulita, coprite con della pellicola trasparente e lasciate a riposo per un’ora.

Imburrate ed infarinate lo stampo per mini-babà e dividete l’impasto in parti uguali, ponendo una sfera di composto in ogni stampo.

Lasciate l’impasto a lievitare per ancora un’ora.

L’impasto dei babà dovrebbe raddoppiare in questo tempo il proprio volume e cominciare a prendere la forma data dallo stampo.

Mettete i babà nel forno pre-riscaldato a 170° per circa 35 minuti.

Trascorso questo tempo saranno dorati e cotti.

Dedicatevi ora allo sciroppo. In un pentolino sciogliete lo zucchero nell’acqua ed insaporite con la scorza d’arancio.

Portate ad ebollizione, mescolando e facilitando lo scioglimento dello zucchero.

Rimuovete il pentolino dal fuoco e lasciatelo raffreddare.

Unite vanillina e succo d’arancia e mescolate attentamente.

Dopo aver sfornato i babà, lasciateli intiepidire e immergeteli nella bagna.

5/5 (48 Recensioni)

Seguimi sui social

Mi trovi su quasi tutti canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Ho intenzione di creare una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte da voi e non abbiate paura. Non sono una chef professionista e non mi permetterò di non criticare niente e nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta! E se hai bisogno di qualche consiglio non esitare.

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Charlotte con crema di castagne

Charlotte con crema di castagne, una deliziosa scoperta

Charlotte con crema di castagne, sapori d’autunno Oggi vi presento la charlotte di castagne (o meglio con crema di castagne), una torta davvero speciale e in grado di conquistare occhi e palato....

budino sbagliato

Il budino sbagliato di Carlo Cracco per stupire...

Il budino sbagliato, quando la creatività incontra la tradizione Il budino sbagliato è una ricetta di Carlo Cracco, il famoso chef stellato ha deciso di interpretare liberamente la ricetta del...

Victoria sponge cake

Victoria sponge cake, un’idea per la Festa dei...

Victoria sponge cake, una delizia della pasticceria anglosassone La Victoria Sponge Cake, come suggerisce il nome, è una specialità della pasticceria inglese. E' conosciuta anche come Victoria...

Torta fredda con Skyr e frutti di bosco

Torta fredda con Skyr e frutti di bosco,...

Torta fredda con Skyr, una variante sui generis della cheesecake La torta fredda con Skyr e frutti di bosco può essere considerata come l’evoluzione della cheesecake. Il procedimento è simile,...

Parrozzo

Il parrozzo, uno golosissimo dolce abruzzese

Il parrozzo, un dolce al cioccolato fuori dall’ordinario. Il parrozzo, detto anche pane rozzo, è un dolce tipico della cucina abruzzese che vanta una lunga tradizione. E’ stato inventato agli...

Torta al pandan

Torta al pandan, un magnifico dessert colorato

Torta al pandan, un’idea per una merenda fuori dal comune La torta al pandan, o pandan cake, è un dolce che rende molto sul piano estetico. Lo potete notare dalla foto, infatti si distingue per...


Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. A i tanti vegetariani che mi scrivono sul sito, su Facebook, su Instagram etc dicendomi di eliminare la carne dal sito voglio dire una cosa: ci sono categorie di persone, che anche volendo, non possono seguire la dieta vegetariana. Un esempio pratico sono gli  intolleranti al nichel. Il nichel è presente in quasi tutta la frutta e la verdura. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


24-11-2019
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti