logo_print

Risotto con zucca e burrata: una festa per il palato

Risotto con zucca e burrata
Stampa

Risotto con zucca, rosmarino e burrata, un tripudio di colori

Il risotto con zucca, rosmarino e burrata è un risotto semplice da preparare, dalla resa visiva importante, gustoso e sano. Certamente è più sano della maggior parte dei risotti, anche perché l’ingrediente principale, in questo caso la zucca, non viene passato in padella insieme al soffritto ma semplicemente cotto al forno e frullato. Ciò priva il piatto di una grande quantità di calorie e ne garantisce la leggerezza.

Il punto di forza di questo risotto con zucca è la scelta degli ingredienti, che oltre a risultare azzeccata è stata pensata per soddisfare due criteri: la resa visiva e la resa organolettica. Il piatto è davvero un tripudio di colori, con il bianco della burrata che valorizza l’arancione della zucca e il verde del rosmarino.

La zucca, ortaggio sano e versatile

La zucca è uno degli alimenti principi del nostro risotto e della tradizione culinaria italiana, a prescindere dalle differenze che naturalmente caratterizzano le varie cucine regionali. E’ considerato un alimento povero, in quanto già in passato facile da reperire, ma ricchissimo dal punto di vista nutrizionale. La caratteristica più importante della zucca è l’abbondante presenza di acidi grassi omega tre che contribuiscono a tenere sotto controllo il colesterolo e previene la pressione alta.

Risotto con zucca e burrata

La zucca, poi, favorisce un transito intestinale sufficientemente veloce e “tranquillo”, vista la funzione equilibrante che esercita per la flora batterica. Questo gustoso ortaggio, inoltre, è ricco di calcio, potassio, fosforo, selenio, magnesio, zinco, vitamina A e B. Infine è poco calorico, dal momento che fornisce solo 26 calorie per 100 grammi.

I pregi e l’eccellente gusto della burrata

La burrata è il tocco finale di questo risotto con zucca. La burrata viene spesso confusa con la mozzarella, ma si tratta di due latticini completamente diversi. Prima di tutto, la burrata è pugliese, per giunta di invenzione relativamente recente (anni 50 del XX secolo). Secondariamente, può essere considerata come stracciatella posta all’interno della mozzarella, dunque è normale che i due latticini, dall’esterno, risultino identici.

La burrata è molto saporita in quanto unisce i pregi della mozzarella, che funge da involucro, a quelli della stracciatella e, a volte, della panna. Vista la sua morbidezza, che sfocia nella cremosità, è perfetta per le mantecazioni leggere, come per questo squisito risotto con zucca.

Ecco la ricetta del risotto con zucca, rosmarino e burrata

Ingredienti per 6 persone:

  • 480 gr. di riso Carnaroli Riserva San Massimo
  • 80 gr. di scalogno
  • 1 lt. di brodo vegetale
  • 400 gr. di zucca
  • 1 mazzetto di rosmarino
  • 60 gr. di burro chiarificato
  • 80 gr. di parmigiano reggiano 36 mesi grattugiato
  • 200 gr. di burratina Sabelli
  • 10 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • q. b. di sale e pepe

Preparazione:

Iniziate a preparare il risotto con la zucca rimuovendo la buccia dallo scalogno, ponetelo in una casseruola, aggiungete l’olio e cuocete a fuoco molto lento per 20 minuti. Dopo fate raffreddare, filtrate il contenuto della casseruola e conservate l’olio per un secondo momento. Adesso tagliate la zucca, ricopritela con la carta d’alluminio e infornatela a 160 gradi per 40 minuti. Una volta fredda, rimuovete dalla zucca sia la buccia che i semi. La polpa, invece, frullatela.

Ricavate un trito dal rosmarino. In una casseruola tostate il riso utilizzando l’olio al sapore di scalogno che avete conservato in precedenza, coprite con il brodo, e fate andare a fuoco medio. Dopo dieci minuti aggiungete anche la polpa di zucca frullata. Aggiustate di sale, di pepe, terminate la cottura e, ovviamente a fuoco spento, mantecate con burro e parmigiano. Impiattate integrando la pietanza con dei pezzetti di burrata e con il rosmarino.


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


26-10-2019
Scritto da: Tiziana Colombo
Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?

TI POTREBBE INTERESSARE

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>


CON LA COLLABORAZIONE DI

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti