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Confettura di mele e liquirizia, un connubio perfetto

Confettura di mele e liquirizia
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Le qualità della confettura di mele e liquirizia

La confettura di mele e liquirizia è una confettura in grado di offrire sentori diversi dalle altre confetture più classiche, come quelle di agrumi, frutti di bosco, fragole, ciliegie etc. In primis perché viene realizzata con ben due ingredienti, secondariamente perché si tratta di due elementi “diversi” che potrebbero essere considerati come antagonisti. Invece l’abbinamento è perfetto, in quanto si fondono alla perfezione due tipi di dolcezze diverse, una più aromatica (quella della liquirizia) e una leggermente più acidula (quella delle mele). Insieme producono un gusto davvero unico.

Il processo di preparazione, però, non differisce da quello delle altre confetture. Si tratta di cuocere gli ingredienti, unire lo zucchero etc. L’unico elemento particolare consiste nell’aggiunta della liquirizia, che avviene a cottura praticamente ultimata della mela. Il tipo di liquirizia aggiunta è quella in polvere. Importante, poi, è il contributo del frullatore, preferibilmente a immersione, che serve a conferire al composto la consistenza desiderata. A tal proposito, per non sbagliare, vi consiglio di usare la prova del piattino: posizionate un cucchiaino di composto su un piatto di ceramica freddo, poi inclinato, se scende lentamente allora la confettura è pronta per essere versata negli appositi vasetti.

I tanti pregi salutari della liquirizia

Lo si intuisce proprio dal nome, uno dei protagonisti di questa confettura di mele è la liquirizia. Anzi, è l’ingrediente che rende questa confettura davvero particolare, in grado di segnare una profonda differenza rispetto a quelle classiche. Si tratta di un’aggiunta importante, che stravolge il sapore. Come ho già accennato, va impiegata la variante in polvere che va unita alla mela già cotta per poi essere frullata con gli altri ingredienti. E’ un’aggiunta importante non solo perché conferisce un taglio decisamente aromatico, e per certi versi “forte”, ma anche perché la liquirizia non è un ingrediente come gli altri. E’ praticamente una specie erboristica, con decantate virtù para-terapeutiche.

Confettura di mele e liquirizia

Il riferimento è alla sua supposta capacità di calmare i sintomi della tosse, del mal di gola e dell’acidità gastrica. Un’altra caratteristica importante della liquirizia è l’impatto sulla pressione sanguigna. Infatti, tende ad “alzarla”, il ché può essere molto utile per coloro che soffrono di pressione bassa. Per questo motivo, è considerata anche un blando ricostituente. A giustificare questo attributo, però, spicca anche la presenza piuttosto abbondante del potassio. La liquirizia è anche un ingrediente molto versatile in quanto utilizzato per una grande varietà di ricette. Nell’immaginario collettivo è un ingrediente base per molti tipi di caramelle, ma viene impiegato anche per produrre liquori. In questi ultimi casi, però, si impiega sempre la liquirizia in polvere.

La mela, un frutto dalle molteplici proprietà nutrizionali

L’altro protagonista di questa confettura di mele e liquirizia è ovviamente la mela. Un ingrediente diffuso in molte ricette e considerato il frutto per eccellenza, ma molto sottovalutato. Eppure la mela, se la si analizza da un punto di vista organolettico, può riservare qualche sorpresa, fino a giustificare il celebre detto “una mela al giorno toglie il medico di torno”. Certo, magari il medico non lo allontana definitivamente, ma può alleggerire il suo lavoro. Il riferimento è, ovviamente, alle tante proprietà nutrizionali della mela, le quali non sono solo notevoli ma anche diverse rispetto a quelle che in genere ci si aspetterebbe di trovare in un frutto.

Il riferimento è alla pectina, una specie di fibra che aiuta a tenere a bada il livello della glicemia. Per questo motivo, nonostante sia mediamente zuccherina, la mela è considerata un frutto adatto ai diabetici. Inoltre è ricca di fluoro, che come suggerisce l’immaginario collettivo giova moltissimo alla salute dei denti, e in particolare garantisce una certa integrità dello smalto. La mela è anche una discreta fonte di vitamina C, e da questo punto di vista si pone a livelli solo leggermente inferiori alle arance. Per quanto riguarda questa ricetta, la mela viene trattata “classicamente”, ossia viene cotta, poi viene aggiunto lo zucchero e fatta addensare fino a diventare confettura.

Ecco la ricetta della confettura di mele e liquirizia:

Ingredienti:

  • 1 kg. di mele;
  • 300 gr. di zucchero di canna;
  • 100 gr. di liquirizia pura in polvere.

Preparazione:

Per la preparazione della confettura di mele e liquirizia iniziate sterilizzando sia i vasetti che i tappi. Rimuovete dalle mele i torsoli e i semini. Riducete le mele a fettine, poi mettetele sul fuoco (a fiamma moderata) per circa 30-40 minuti. Passato questo lasso di tempo, versate anche lo zucchero e la liquirizia. Con un frullatore a immersione frullate tutti gli ingredienti, poi proseguite la cottura fino a ottenere la consistenza adatta.

Per verificare che il composto abbia acquisito la giusta consistenza, fate la prova del piattino. Semplicemente versate un po’ di composto su un piatto di ceramica fredda, poi inclinatelo, se il composto scivola via lentamente allora ha acquisito la consistenza adatta. Una volta che il composto è pronto versatelo nei vasetti quando è ancora caldo, sigillate e capovolgeteli fino a quando la confettura non si sarà raffreddata.


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e agli intolleranti al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml


25-10-2019
Scritto da: Tiziana Colombo
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