Fonduta al tartufo, una miniera di proteine dal sapore intenso

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  • Porzioni per
    4 persone
  • Tempo Totale
    30 Minuti
  • Tempo di Preparazione
    25 Minuti
fonduta al tartufo

Impossibile resistere alla sua bontà: la fonduta col tartufo conquisterà anche i palati più esigenti. Prova la ricetta!

Squisito, profumato, nobile e ricercato: stiamo parlando del tartufo. Sbagliano tutti coloro che ne sminuiscono le caratteristiche nutrizionali, che si rivelano invece, a dispetto del comune modo di pensare, decisamente apprezzabili.

Complice il suo sapore forte ed il suo profumo singolare ed intenso, il tartufo oggi viene utilizzato quasi come una spezia.

Non è frequente, infatti, consumare piatti che lo vedono quale ingrediente principale: il tartufo è un frutto che la terra ci offre con parsimonia. Probabilmente è proprio questo a rendere i cibi che lo vedono protagonista straordinari, così come straordinari appaiono i suoi effetti a carico del nostro organismo. 

Una carica di proteine tutta naturale

Una buona notizia per tutti i vegetariani e per coloro che non amano la carne: il tartufo può rappresentare un valida alternativa a quest’ultima.

E’ sufficiente pensare che il tartufo contiene una percentuale di proteine pari quasi al 30%.

Esso dunque rappresenta un valido aiuto per la nostra muscolatura: le proteine rappresentano infatti i mattoni del nostro corpo.

In effetti, un buon apporto di proteine è imprescindibile per il benessere del nostro organismo, infatti sono proprio esse a governare tutto il nostro sistema ormonale ed immunitario.

Chi non ha poi sentito parlare di massa magra e massa grassa trovandosi in uno studio medico o all’interno di una palestra?

Ebbene si, le proteine sono le principali deputate, all’interno del nostro organismo, al mantenimento dei giusti livelli di massa magra la cui presenza, se inferiore a quella grassa, rende il nostro fisico asciutto e ben tonico.

Il trattamento anti-età … al sapore di tartufo

Il tartufo non è solo una vera e propria miniera di proteine: esso si rivela altresì ricchissimo di sostanze antiossidanti utili a combattere i radicali liberi, schiarire la pelle, favorirne luminosità, lucentezza ed assenza di macchie. Un autentico trattamento anti-età naturale, insomma.

Dai numerosi test, effettuati su un campione di consumatori di tartufi, risulta che essi sono portatori di  proprietà lenitive strategiche per la cura dell’acne e, più in generale, per la rigenerazione della pelle, anche di quella precedentemente sottoposta a cure farmacologiche piuttosto aggressive.

Di tutto rispetto anche l’apporto di minerali e di fibre garantito dal consumo di questi preziosi frutti della terra, che stupiscono sempre di più dunque, non solo in quanto a sapore, ma anche per le loro proprietà e per i nutrienti favolosi in essi celati.

Conosciamo ingredienti e preparazione di una fantastica e semplice ricetta che li vede protagonisti: la fonduta al tartufo.

Ingredienti per 4 persone

  • 2 dl latte fresco intero
  • 1 tartufo nero
  • 400 gr fontina valdostana senza crosta
  • 4 uova intere
  • 1 tuorlo d'uovo
  • 30 gr burro
  • q.b. pepe
  • q.b. crostini di pane senza glutine

Procedimento

  1. Tagliate il formaggio a fettine sottili e mettetele a bagno nel latte. Lasciatele macerare per almeno quattro ore. Rompete le uova separando i tuorli dagli albumi e raccogliete ciascun tuorlo in quattro piattini.
  2. Trascorso il tempo di macerazione della fontina, scolatela. Mettete a scaldare a bagnomaria il recipiente in cui verrà preparata la fonduta. Unite il burro e lasciatelo sciogliere completamente.
  3. Quando il burro è sciolto, aggiungete la fontina con tre cucchiai del suo latte di infusione e mescolate in continuazione fino a quando il formaggio risulterà completamente fuso.
  4. Aggiungete quindi un primo tuorlo e mescolate fino a quando si è incorporato del tutto. Unite un successivo uovo e così via, aspettando sempre che il tuorlo precedente si sia ben incorporato prima di aggiungere il successivo. Se non bastassero i quattro tuorli, potrete aggiungerne un altro. Pepate e servite con i crostini di pane tostati.

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