Risotto con gamberi allo spumante, primo di classe

Risotto con gamberi allo spumante

Cosa ha di speciale il nostro risotto con gamberi allo spumante?

Il risotto con gamberi allo spumante non è un semplice risotto. E’ un vero piatto gourmet, in grado di farvi fare bella figura con i vostri commensali, a cui sembrerà di stare in un ristorante. A patto, ovviamente, che seguiate la ricetta passo passo e in maniera fedelissima. Non che sia complicata, dal momento che la ricetta non presenta grandi difficoltà, il procedimento assomiglia, infatti, a quello dei tradizionali risotti. A risultare diversa è la scelta degli ingredienti e solo in parte il loro trattamento. Si tratta, comunque, di una ricetta nutriente, ma anche sana e moderatamente leggera, anche perché manca la fase di mantecatura (che rischierebbe di coprire il sapore del gambero).

Una particolarità del risotto con gamberi allo spumante è proprio la presenza dello spumante. Come avrete sicuramente immaginato, esso viene utilizzato per sfumare il riso nella fase che precede la cottura vera e propria. Una scelta, quella di usare lo spumante e non il classico vino bianco da cucina, derivata dalla volontà di impreziosire la ricetta. In ogni caso, lo spumante, se usato per la sfumatura, determina un sentore riconoscibile ma meno “pesante” rispetto al classico vino bianco. Il consiglio, comunque, è di utilizzare esclusivamente dello spumante secco.

Il segreto del risotto con gamberi allo spumante

Il vero segreto del risotto con gamberi allo spumante, però, non sta nel già citato spumante, bensì nel riso. Per questa ricetta, infatti, consiglio il Carnaroli di Riserva San Massimo. Si tratta di un prodotto straordinario che non ha eguali nel mondo, anche perché prodotto all’interno di un contesto biologico davvero particolare: il Parco del Ticino, apprezzato e amato per la sua biodiversità, che si ripercuote positivamente anche sulla qualità e sull’unicità delle coltivazioni.

Risotto con gamberi allo spumante

Come tutti i Carnaroli, anche quello di Riserva San Massimo riesce a tenere ottimamente le alte temperature e le cotture prolungate senza scuocere. E’ quindi ideale per i risotti. Anzi, il Riserva San Massimo si esalta proprio con questo genere di piatti. Il merito per la qualità di questo riso non va solo alle caratteristiche del territorio, ma anche a Riserva San Massimo, che ha alle spalle una lunga esperienza ed è in grado di valorizzare le specificità del Parco del Ticino. Il risultato è un riso perfetto che pur appartenendo alla categoria “Carnaroli” si distingue nettamente da quelli della sua categoria.

I tanti pregi nutrizionali del gambero

Uno degli ingredienti principali del risotto con gamberi allo spumante è, appunto, il gambero. Si tratta di una specie ittica di largo consumo, per quanto considerata – e non a torto – molto pregiata. Il gambero si caratterizza per un sapore squisito, diverso e riconoscibile rispetto agli altri crostacei. Si sposa con molte preparazioni, in particolare con i risotti, dove è presente insieme ad altri frutti di mare.

Ma il gambero presenta tanti altri pregi. In primis, è responsabile di un apporto calorico minimo, pari a 85 kcal per 100 grammi. Ciò è dovuto alla quasi totale assenza di grassi, che rappresentano a malapena lo 0,8%. La concentrazione di proteine si ferma al 17%, ma c’è da dire che si tratta di proteine dall’elevato valore biologico. ll gambero, poi, si caratterizza per la presenza degli acidi grassi omega tre, sostanze fondamentali per il nostro organismo e in particolare per la salute dell’apparato cardiocircolatorio e per le capacità cognitive. Il gambero, poi, è ricco di sali minerali quali il calcio, il potassio, il magnesio, il fosforo e il ferro. L’unico difetto riguarda il colesterolo, che è presente in dosi non trascurabili.

Ecco la ricetta del risotto con gamberi allo spumante:

Ingredienti per 4 persone:

  • 320 gr. di riso Carnaroli Riserva San Massimo;
  • 400 gr. di gamberi freschissimi;
  • 1 bicchiere di spumante secco;
  • 1 scalogno;
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva;
  • un rametto di timo;
  • 1,5 lt. di brodo vegetale;
  • q. b. di sale.

Preparazione:

Per la preparazione del risotto con gamberi allo spumante iniziate pulendo i gamberi, lavateli sotto acqua corrente, poi togliete la testa, staccate il carapace e immergeteli in acqua con un po’ di sale. In seguito, servendovi di uno stuzzicadenti, togliete le viscere. Ora fate scaldare un cucchiaio e mezzo di olio in una pentola. Una volta che l’olio ha raggiunto la temperatura adeguata, versate nella pentola i gamberi puliti e fateli cuocere a fiamma medio-alta per un paio di minuti girandoli spesso. Una volta pronti, spegnete il fuoco e copriteli con il coperchio. In un altro tegame fate scaldare l’altro cucchiaio e mezzo di olio e fate rosolare brevemente lo scalogno già tritato.

A questo punto versate anche il riso, tostatelo (mi raccomando mescolate bene), poi alzate le fiamma al massimo e sfumate con lo spumante (versatelo tutto in una volta). Dopo che lo spumante è evaporato, abbassate la fiamma e versate il brodo bollente un mestolino per volta. Quando manca poco al termine della cottura versate il timo ed aggiungete anche i gamberi mescolando continuamente. Una volta che il riso è pronto, spegnete il fuoco e fatelo riposare con il coperchio per circa un minuto. Servite e buon appetito!


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e agli intolleranti al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml


23-06-2019
Scritto da: Tiziana Colombo
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