Risotto con crema di peperone, un primo equilibrato

Risotto con crema di peperone
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Risotto con crema di peperone e cacciatorino, un piatto davvero completo

Il risotto con crema di peperone arrostito e cacciatorino è un primo piatto ricco, non molto calorico e gustoso. La ricetta prevede alcuni passaggi particolari ed estranei rispetto alla preparazione del classico risotto, ma non è affatto complicata. Il riferimento è all’essiccazione del cacciatorino e dei capperi, nonché all’operazione di rimozione della pelle dei peperoni, che segue alcuni canoni precisi.

Ad ogni modo, vale proprio la pena preparare questo risotto. Il risultato è ottimo sia in termini organolettici sia dal punto di vista per così dire “estetico”. E’ il miglior modo per fare bella figura con uno sforzo minimo, se non in termini di tempo. C’è da dire, poi, che gli ingredienti sono poco costosi e facilmente reperibili, se si esclude il cacciatorino (che è comunque un piatto tipico).

Cos’è il cacciatorino e perché è così buono

Per il nostro risotto con crema di peperone ci siamo serviti del cacciatorino, un salame molto particolare. Infatti è sì un prodotto tipico, ma appartiene alla tradizione locale di almeno 11 regioni, tra cui l’Umbria, che produce la variante riconosciuta universalmente come la migliore in assoluto. Il nome deriva dall’abitudine dei cacciatori di consumare questo particolare salume durante le battute di caccia invernali.

Risotto con crema di peperone

Per quanto sia un salame a tutti gli effetti, il cacciatorino spicca per un certo equilibrio dal punto di vista nutrizionale. E’ grasso, ma non eccessivamente, anzi lo è molto meno rispetto ai cacciatorini che si producevano e consumavano qualche tempo fa. Tra i suoi pregi spuntano la buona proporzione tra grassi saturi e insaturi, che non aumentano il rischio colesterolo, e la presenza delle vitamine B6 e B12.

I tanti pregi dei peperoni rossi

I peperoni, e in particolare i peperoni rossi, fanno parte a pieno titolo della tradizione culinaria italiana. Anzi, in alcune regioni del sud costituiscono l’ingrediente principale di alcune produzioni tipiche (es. peperoni ripieni in Calabria, caponata in Sicilia). I pregi dei peperoni in generale e dei peperoni rossi in particolare non si fermano al gusto e alla versatilità, ma riguardano anche gli effetti sull’organismo.

Infatti, sono ricchi di antiossidanti e quindi in grado di abbassare il colesterolo cattivo. Inoltre sono una fonte preziosa e abbondante di vitamine, esercitano una funzione depurante per il fegato e impattano favorevolmente sulle prestazioni visive grazie all’abbondanza di betacarotene. Infine, sono adatte alle diete ipocaloriche in quanto contengono solo 22 calorie ogni 100 grammi.

Ecco la ricetta del risotto con crema di peperone e cacciatorino essiccato

Ingredienti per 6 persone:

  • 480 gr. di riso carnaroli
  • 80 gr. di scalogno
  • 1 dl di vino bianco
  • 1 lt e 1/2 di brodo vegetale
  • 120 gr. di Salame Cacciatore Italiano
  • 60 gr. di capperi dissalati
  • 400 gr. di peperoni rossi
  • 30 gr. di acciughe dissalate
  • qualche foglia di basilico
  • 40 gr. di burro chiarificato
  • 80 gr. di Grana Padano
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • q. b. di sale e pepe

Preparazione:

Iniziamo a preparare il risotto con crema di peperone riducendo il cacciatorino a fette sottili, ponetelo poi negli appositi cestelli e seccatelo in un essicatore a 65 gradi per 6 ore. Una volta terminato il procedimento, tritate in maniera fine il cacciatorino fino a ottenere una specie di polvere. Seccate poi i capperi nell’essiccatore a 65 gradi per 3 ore. Ora rimuovete la buccia dallo scalogno, tagliatelo a julienne e ponetelo in una casseruola in cui verserete l’olio fino a coprirlo; cuocete il tutto a fiamma lenta per 20 minuti. Una volta pronto, fate raffreddare lo scalogno, filtrate l’olio e conservate quest’ultimo. Passate ora ai peperoni, infornateli a 220 gradi per 20 minuti, poi disponeteli in un contenitore coperto con della pellicola trasparente: l’obiettivo è stimolare la comparsa di umidità in modo da poter rimuovere la buccia più facilmente.

A questo punto sbucciate i peperoni, rimuovete i semi e frullateli con acciughe, sale, olio e pepe. Tagliate intanto il basilico a julienne. Tostate, poi, il riso nell’olio allo scalogno usando una casseruola e sfumate con il vino bianco fino a completa evaporazione, coprite infine con il brodo caldo e cuocete. Dopo 10 minuti aggiungete la crema di peperoni e terminate la cottura aggiustando con un po’ di sale e pepe. Spegnete la fiamma e mantecate con il parmigiano ed il burro. Adesso impiattate: versate il riso nei piatti, aggiungete i capperi, il cacciatorino essiccato in polvere e il basilico tagliato. Buon appetito!

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30-04-2020
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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