L’Alsazia a tavola: Savarin di piselli, mandorle, cioccolato e frutti di bosco

Prepariamo un dolce francese: il savarin di piselli, mandorle, cioccolato e frutti di bosco!

Oggi cvi parlo della ricetta del Savarin di piselli, mandorle e cioccolato guarnito con i frutti di bosco: tutti pronti per assaggiare una squisitezza dolciaria “Made in France”?  I dolci sono sempre una bontà, specie se hanno origini d’oltralpe! Parente del babà napoletano, il savarin è una prelibatezza nata nell’Ottocento nei forni francesi, più in particolare nella regione dell’Alsazia-Lorena.

La prima versione del savarin fu ideata dal re polacco Stanislas Leszczynski, suocero del re francese Luigi XV, il quale avendo difficoltà a consumare una buona fetta del gugelhupf dell’Alsazia, a causa del male ai denti, decise di ammorbidirlo inzuppandolo nel liquore e nello sciroppo di zucchero. Da qui, nacque quello che oggi è il “parente” del babà napoletano: il savarin. Ma, in seguito, il savarin venne perfezionato dal famoso gastronomo francese, Anthelme Brillat-Savarin, che gli conferì il nome.

Savarin: la ricetta di un dolce speciale, eccole migliori occasioni per prepararlo

Quando consumare una buona fetta di savarin? Per una fetta di dolce, ogni occasione è sempre perfetta, soprattutto se si tratta di un dolce gluten free, adatto a chi è intollerante al glutine e a chi segue una dieta sana ed equilibrata. Chi lo ha detto che mangiare dolci è una cattiva abitudine alimentare? Tutto dipende dalla selezione degli ottimi ingredienti naturali che regalano un momento di bontà e di buon gusto a tavola.

La ricetta del savarin, può essere servita a tavola in occasione di una festa, di un ricevimento, di un compleanno, di un anniversario e di ogni occasione speciale, come valido surrogato ai dolci al cucchiaio. Inoltre, il savarin è ottimo da consumare a colazione e a merenda, specie se abbinato ad una buona tazza di thè verde al limone o ad un bicchiere di latte di quinoa.

Farina di piselli, di riso e di mandorle: questo savarin è un dolce che fa bene alla salute!

Naturalezza, bontà e tanta salute a tavola! Con la ricetta del savarin preparato con la farina di piselli La Veronese, con la farina di riso La Veronese e con quella di mandorle, è possibile preparare un dolce ricco di proprietà nutrizionali benefiche per l’organismo. Ricchi di fibre, ferro, fosforo, calcio, potassio, vitamina A, vitamina B1, vitamina C, vitamina PP, i piselli contano pochi lipidi e pochissime calorie. Utili in caso di stitichezza e perfetti alleati per le donne in menopausa, i piselli conferiscono alla ricetta del savarin un tocco di bontà e di leggerezza.

Altamente nutritive e ricche di grassi “buoni”, le mandorle sono semi che riducono la pressione sanguigna e contribuiscono ad abbassare i livelli di colesterolo.

Oltre a questi buoni ingredienti gluten free, deliziamo il palato con il buon aroma del cioccolato fondente e dei frutti di bosco, ricchissimi di antociani.

Ma andiamo ora a mettere in pratica tutto questo, iniziamo con la ricetta e poi passiamo alla preparazione!

Ed ecco la ricetta del Savarin di piselli, mandorle e cioccolato con frutti di bosco

Ingredienti per 20 savarin:

  • 100 gr. di zucchero di canna
  • 60 gr. di cioccolato fondente 70%
  • 40 gr. di olio di girasole
  • 100 gr. di acqua
  • 50 gr. di farina di piselli La Veronese
  • 40 gr. di farina di riso La Veronese
  • 40 gr. di farina di mandorle
  • 20 gr. di cacao amaro
  • 4 gr. di lievito consentito

Preparazione:

Pesate tutti gli ingredienti separatamente e sciogliete il cioccolato in un pentolino. Successivamente formate un’emulsione con olio di semi di girasole e acqua, aggiungete lo zucchero e tutte le farine, setacciando il baking con il cacao.

Foderate uno stampo con olio di semi e filetti di mandorle, versate il composto per circa 2/3 dell’altezza e cuocete in forno ventilato a 180°C per 15/20 minuti. Sfornate e decorate al centro con salsa ai frutti di bosco e frutti di bosco misti.

sponsorizzato da La Veronese

Contenuto in collaborazione con La Veronese

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette siano adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine. Verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Dalla nota ministeriale: E’ stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml

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