Japan Gourmet: a Kyoto tra tempura, kobe e quartieri suggestivi

Quinto giorno a Kyoto, tra gastronomia e posti suggestivi

Ancora in Giappone e nelle fantastiche terre del Lontano Oriente per la Japan Gourmet. Le mia vacanze tra gusto, storia e cultura continua. I giorni passano ma la voglia di scoperta non si esaurisce. Osservare la cura, la passione e la dedizione con le quali i nipponici seguono meticolosamente le regole della tavola nel preparare e servire i pasti, con le musiche e le geishe che intrattengono è qualcosa di quasi fiabesco, senza poi parlare dei paesaggi .. sembra essere catapultati in un’altra dimensione fuori dalla terra, credetemi!

Il quinto giorno di viaggio mi ha portato a Kyoto, un tempo capitale del Giappone e ancora oggi uno dei posti più suggestivi del Paese nel quale si riscopre la tradizione nipponica pura. I templi buddisti che si susseguono uno dopo l’altro, le case basse in legno, le stradine strette, i giardini curati in ogni dettaglio, i palazzi imperiali ed i santuari shintoisti sono tutti concentrati qui. Tutti quei simboli che noi occidentali conosciamo del Giappone sembrano che quasi per gioco si siano riuniti a Kyoto per mostrarsi in un condensato di storia e tradizione. Ma non è così, questa è solo l’essenza pura e senza barriere della città.

A tavola a Kyoto: tra tempura e kobe

Partiti prestissimo da Gero Onsen verso Kyoto, siamo arrivati giusto in tempo per un ottimo pranzo in uno dei migliori ristoranti della città: Tempura Endo. In un ambiente tradizionale abbiamo assaporato molti piatti locali, primo tra tutti la tempura, un vero must da queste parti, preparata con verdure o pesce, a seconda della stagionalità. Ma cos’è la tempura? La frittura tradizionale giapponese, un piatto squisito ma semplice dalle origini antiche. Si preparava, infatti, nei periodi in cui i giapponesi osservavano tre giorni di digiuno ad inizio mese, nei cosiddetti “Quattro tempora” da cui il nome tempura, in cui non si mangiava carne. Questa frittura è croccante, leggera, saporita e non è assolutamente stracolma di olio ed è anche sana. Una vera goduria!

Lungo le vie di Kyoto in una città dal fascino senza tempo

Nel nostro gito a Kyoto c’è stato spazio anche per la visita alla città. E tra le sue strade ci siamo veramente persi in questo luogo dal fascino senza tempo. Abbiamo visitato il tempio di Kyomizu uno degli antichi monumenti della città. Definito patrimonio dell’umanità dall’UNESCO, è uno dei finalisti per le sette meraviglie del mondo moderno. Fra vicoli e scalinate infinite siamo arrivati a Gion, un quartiere ricco di locali e case da tè dove le geishe offrono i loro spettacoli di intrattenimento.

La sera, invece, ci siamo diretti a Pontocho, una lunga strada che costeggia la riva occidentale del fiume Kamo-gawa. Qui le auto sono vietate come anche la realizzazione di edifici moderni. Al bando anche le insegne luminose al neon. Lungo la strada solo le tipiche lanterne giapponesi rosse e bianche intiepidiscono i vicoletti del quartiere pieni di localini di ogni gener e abbiamo cenato a base di kobe da Yakiniku Yamakawa Honten, ritenuto uno dei locali fra i 10 migliori di Kyoto. Il kobe è un’altra delle prelibatezze della gastronomica giapponese, carne bovina della tipologia wagyu rinomato per il suo sapore gustoso e per la sua tenerezza. Può essere cucinato alla griglia o sulla piastra. A noi è stato servito insieme a delle spezie .. che dire anche questo piatto squisito!

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