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Capodanno: Mousse ai frutti di bosco con Marsala e arancia

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Pubblicato il
28/12/2018 alle 07:55

Mousse ai frutti di bosco con Marsala e arancia
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 20 min
cottura
Cottura: 5
dosi
Ingredienti per: 6 persone
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4.9/5 (7 Recensioni)

Il dolce in coppa che porta a tavola i colori di Capodanno

A Capodanno arriva sempre un momento in cui la tavola è ancora piena di piatti, i bicchieri aspettano il brindisi e nessuno ha davvero voglia di una fetta di torta troppo ricca. È proprio lì che questa mousse ai frutti di bosco trova il suo posto: fresca, morbida e servita in piccole coppe, chiude il cenone con la misura giusta e lascia in bocca il sapore vivo della frutta.

Il colore rosso rubino fa subito festa. Il Marsala e l’arancia scaldano il profumo, l’anice stellato resta appena sullo sfondo e la meringa porta quel piccolo rumore croccante che rende ogni cucchiaiata più allegra. Poi ci sono i dettagli: una coppa lavorata, un vassoio d’argento, qualche ribes e una decorazione natalizia discreta. Non serve molto altro per far arrivare in tavola un dessert curato e pieno di atmosfera.

Consiglio della nonna
Preparate le coppe con anticipo, ma aggiungete frutti freschi e meringhe soltanto quando è il momento di servirle. La mousse sarà ben fredda, la frutta resterà bella e le meringhe conserveranno il loro morso croccante.

Questa è anche una ricetta amica di chi cucina per molte persone. La parte più importante si fa prima, poi le coppe riposano in frigorifero mentre il forno, i fornelli e il piano di lavoro restano liberi per il resto del menù. Quando gli ospiti hanno finito di cenare, non bisogna tagliare, impiattare o scaldare nulla: si completa la decorazione e si porta il vassoio a tavola.

Se state ancora componendo il cenone, nella raccolta di ricette per Capodanno ed Epifania trovate idee per tutte le portate. Per un buffet con più piccoli assaggi potete scegliere anche altri dolci adatti a esigenze alimentari diverse e creare un finale in cui ogni ospite trovi qualcosa di buono per sé.

Ricetta mousse ai frutti di bosco

Preparazione mousse ai frutti di bosco

  • Versate in una casseruola i 300 g di frutti di bosco, lo zucchero, il succo d’arancia, il Marsala e l’anice stellato.
  • Portate a ebollizione e cuocete per 10-12 minuti, mescolando spesso. Se usate frutti di bosco surgelati, mantenete il bollore per almeno 2 minuti.
  • Eliminate l’anice stellato e frullate la frutta. Appoggiate un colino a maglie fini su una ciotola capiente, versate la purea e premetela con il dorso di un cucchiaio per togliere i semi.
  • Sbattete i tuorli con l’amido, unite qualche cucchiaio di purea calda e mescolate con una frusta.
  • Versate il composto nella casseruola con la purea rimasta e cuocete a fuoco basso, continuando a mescolare, finché la crema si addensa e accenna il bollore.
  • Trasferite la crema in una ciotola, copritela a contatto e lasciatela raffreddare del tutto.
  • Lavorate il formaggio spalmabile con la vaniglia fino a renderlo liscio, poi unite la crema di frutta fredda.
  • Montate la panna fino a ottenere una consistenza soffice e incorporatela con una spatola, usando movimenti lenti dal basso verso l’alto.
  • Distribuite la mousse nelle coppe con una tasca da pasticciere oppure con un cucchiaio e lasciatela riposare in frigorifero per almeno 3 ore.
  • Completate poco prima di servire con gli 80 g di frutti freschi lavati e asciugati e con le meringhe spezzate.

Ingredienti mousse ai frutti di bosco

  • 300 g di frutti di bosco misti freschi o surgelati
  • 80 g di zucchero semolato
  • 40 ml di succo d’arancia filtrato
  • 30 ml di Marsala Superiore Secco DOC
  • 1 stella di anice stellato
  • 2 tuorli
  • 18 g di amido di mais
  • 300 g di formaggio fresco spalmabile senza lattosio
  • 150 ml di panna fresca senza lattosio da montare
  • 1 pizzico di vaniglia Bourbon in polvere
  • 80 g di frutti di bosco freschi per completare
  • 30 g di piccole meringhe per completare.

Mousse ai frutti di bosco con Marsala e arancia

Mousse ai frutti di bosco: il segreto è l’equilibrio

Una crema che sa davvero di frutta

Lamponi, more, mirtilli e ribes non devono essere soltanto una macchia di colore dentro la coppa. Qui sono il cuore del dolce. La breve cottura raccoglie i succhi e fa incontrare il gusto aspro della frutta con la dolcezza dello zucchero; il passaggio nel colino, invece, elimina i semini che potrebbero disturbare una crema così soffice.

Non abbiate fretta proprio in questo punto. Appoggiate bene il colino sulla ciotola e lavorate la purea con il dorso del cucchiaio: sotto cadrà una crema liscia e lucida, sopra resteranno soltanto bucce e semi. Se vi piace preparare salse di frutta anche per altri dolci, nella ricetta della coulis di frutta trovate un’altra base semplice da usare su panna cotta, cheesecake e gelato.

Errore da evitare
Non unite il formaggio e la panna quando la crema di frutta è ancora tiepida. Il calore smonta la parte soffice e la mousse resta lenta. Aspettate che la base sia fredda: è una pausa piccola, ma cambia il risultato.

Il passaggio che decide la consistenza

Il formaggio fresco dà corpo alla mousse e porta una nota appena acidula che sta bene con i frutti di bosco. La panna montata fa un lavoro diverso: trattiene aria e rende il cucchiaio più leggero. Per questo va montata fino a quando forma onde morbide, senza farla diventare troppo dura.

Quando la incorporate, girate la spatola dal basso verso l’alto e ruotate la ciotola poco alla volta. Non è un gesto da fare di corsa. Bastano pochi movimenti ampi per conservare la morbidezza e ottenere una crema uniforme, senza strisce bianche. Dopo tre ore in frigorifero la mousse avrà il tempo di assestarsi e resterà piena, ma non rigida.

purea per Mousse ai frutti di bosco

Marsala, arancia e anice: il profumo della festa

Il Marsala non deve rubare la scena ai frutti di bosco. Ne basta poco per lasciare un profumo caldo, quasi da pasticceria delle feste. Il succo d’arancia tiene insieme la parte fruttata e quella speziata, mentre una sola stella di anice regala una nota gentile. Va tolta prima di frullare: lasciarla nella crema renderebbe il suo gusto troppo forte.

Il Marsala DOC comprende più tipi, distinti anche per colore, tempo di affinamento e quantità di zuccheri; per questa mousse è indicata una versione secca. Chi desidera approfondire può consultare il disciplinare del Marsala DOC pubblicato dall’IRVO. La bottiglia aperta può poi tornare utile per una crema allo zabaione con Marsala, un altro dolce che sa di tavola apparecchiata e giorni di festa.

Se a tavola ci sono bambini o persone che non bevono alcol, sostituite i 30 ml di Marsala con la stessa dose di succo d’arancia. Potete aggiungere alla casseruola una striscia di scorza, senza la parte bianca, e toglierla insieme all’anice. La coppa conserverà il suo profumo invernale senza perdere l’equilibrio.

Il riposo che lascia libera la cucina

Il bello dei dessert in coppa è che aspettano senza fare capricci. Potete preparare la mousse la sera del 30 dicembre oppure la mattina del 31, dividerla nei bicchieri e coprirla. Mentre riposa in frigorifero, c’è tempo per occuparsi dell’antipasto, controllare l’arrosto o semplicemente rimettere in ordine il piano di lavoro prima che arrivino gli ospiti.

Le coppe senza guarnizione si conservano per due giorni in frigorifero. Una volta aggiunti frutta e meringa è meglio servirle entro la giornata. Il congelatore, invece, non aiuta: dopo lo scongelamento il formaggio e la panna possono separarsi e la crema perde quella consistenza morbida che la rende piacevole.

mousse distribuita nelle coppe

Come portarla in tavola a Capodanno

Per sei persone scegliete coppe trasparenti da circa 150-180 ml, non troppo alte e abbastanza larghe per il cucchiaino. Riempitele senza arrivare al bordo: così resterà lo spazio per un lampone, due mirtilli, un piccolo grappolo di ribes e qualche briciola bianca di meringa.

Su un vassoio d’argento o su un’alzatina, il colore della mousse fa già quasi tutto. Per richiamare Capodanno bastano una piccola sfera rossa, un rametto verde o qualche luce sullo sfondo, tenuti lontani dal cibo. La decorazione deve accompagnare le coppe, non nasconderle. Se volete preparare anche la parte croccante in casa, seguite la ricetta delle meringhe alla francese e realizzate ciuffi molto piccoli.

Te lo dico io
Non cercate una decorazione identica su tutte le coppe. Un ribes che cade di lato, una meringa spezzata e due frutti sistemati con naturalezza rendono il vassoio più vivo e invitano subito ad allungare il cucchiaino.

Frutti surgelati e versione senza lattosio

Fuori stagione i frutti di bosco surgelati sono una buona scelta per la parte cotta e permettono di avere un gusto pieno senza inseguire frutta poco saporita. Vanno versati direttamente nella casseruola e portati a ebollizione. L’Azienda USL di Bologna raccomanda di farli bollire per almeno 2 minuti. Per finire le coppe scegliete invece pochi frutti freschi, ben lavati e asciugati.

Usando formaggio spalmabile e panna senza lattosio, la mousse può essere condivisa anche da chi deve evitarlo. La ricetta non prevede farina di frumento; se il dessert è destinato a una persona con celiachia, controllate le etichette dell’amido, della vaniglia, delle meringhe e di ogni prodotto confezionato. È un’attenzione semplice, ma è proprio da questi dettagli che una tavola delle feste diventa accogliente per tutti.

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