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Seppie ripiene al forno, un secondo raffinato che stupisce

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Pubblicato il
28/10/2018 alle 07:37

seppie ripiene gratinate
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 00 ore 35 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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5/5 (3 Recensioni)

Un secondo piatto gourmet: le seppie ripiene gratinate al forno

Posso garantirvi che le seppie ripiene gratinate al forno costituiscono un secondo piatto che non delude mai! Sarà per il sapore deciso del ripieno, per la croccante scioglievolezza della sua carne, o ancora per l’effetto finale ottenuto nell’impiattamento, che sorprenderà anche i più scettici!

Sta di fatto che la ricetta che prepareremo oggi vanta proprietà organolettiche tali da suscitare forti emozioni in quelli che avranno la fortuna di assaggiarle. Merito anche del ripieno che, possiamo sottolinearlo, fa davvero la differenza: porro, carota, capperi, un tris di elementi che sprigiona un ottimo profumo e rilascia un sapore davvero unico!

Ricetta seppie ripiene al forno

Preparazione seppie ripiene al forno

  • Anche se il pescivendolo ve le ha date già pulite un’altra lavata per le seppie ci sta, quindi sciacquatele sotto l’acqua corrente.
  • Ora preparate il ripieno per le seppie al forno.
  • Mondate e tritate il porro, poi mettetelo ad appassire in un tegamino con dell’olio caldo per circa 10 minuti.
  • Aggiungete quindi i capperi tritati, la carota grattugiata e l’origano.
  • Regolate di sale e di pepe, infine lasciate cuocere per 5 minuti.
  • Sfumate con il vino bianco secco.
  • Poi spegnete il fuoco e unite 2 cucchiai di pangrattato (di quello consentito).
  • Amalgamate bene gli ingredienti e farcite le seppie con il composto, poi spennellatele con un filo d’olio e passatele nel pangrattato.
  • Mettete le seppie ripiene in una teglia da forno unta con poco olio, o ricoperta dalla carta forno.
  • Aggiungete i cubetti di pomodoro.
  • Infornate a 200°C con il forno già ben caldo per 20 minuti.
  • Servite in tavola le seppie ripiene gratinate con le patate al forno. Buon appetito!

Ingredienti seppie ripiene al forno

  • 8 seppie fresche pulite
  • 100 gr. di pangrattato consentito
  • 1 porro
  • 1 carota grattugiata
  • 2 cucchiai di capperi
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva (più quello che serve per spennellare le seppie e per la teglia)
  • mezzo bicchiere di vino bianco secco
  • 4 cucchiai di cubetti di pomodoro
  • 1 cucchiaio di origano
  • un pizzico di sale e pepe

Prepariamo le seppie al forno ripiene

Le seppie ripiene gratinate al forno sono un secondo piatto di pesce semplice e veloce da preparare ma gustoso al tempo stesso. Facili da preparare, non richiedono molto tempo per la loro cottura. Gli ingredienti del ripieno sono pochi ma contribuiscono perfettamente al risultato finale.

Potrete servirle sia come deliziosa ricetta da consumare a pranzo, sia come piatto forte di una cena in compagnia. L’importante è gustarle quando sono ben calde in modo da deliziare al meglio il palato con sapori gradevolissimi e delicati. Possono essere il piatto ideale da preparare in anticipo cosi da poter avere più tempo per intrattenere gli ospiti.

Ricordiamoci poi che il pesce, alimento alla base della dieta Mediterranea, apporta innumerevoli vantaggi all’organismo. Indubbiamente è un alimento indispensabile per un’alimentazione sana ed equilibrata. Fornisce all’organismo nutrimenti preziosi tra cui omega 3, proteine ad elevato valore biologico, sali minerali, grassi mono e polinsaturi con grande beneficio per il sistema cardiovascolare. Inoltre, abbassa il colesterolo “cattivo” e i trigliceridi e aumenta i livelli del colesterolo buono.

Seppie ripiene gratinate

Quanta salute nelle seppioline ripiene al forno!

Se analizziamo più nello specifico i benefici per la nostra salute legati al consumo della ricetta seppie al forno gratinate, scopriamo che si tratta di una ricetta molto nutriente.

Le seppie sono un mollusco cefalopode presente nel Mediterraneo e nell’Atlantico orientale, dalla Scandinavia al Marocco. Insieme ad alici, acciughe, aragoste, calamari, cozze, gamberi, merluzzi, naselli, polpi, razze, sarago, spigole, sogliole e vongole fanno parte della categoria pesce magro.

Il pesce magro è particolarmente adatto ai regimi dietetici perché apporta un elevato valore proteico e un basso apporto lipidico. Inoltre, introducono nella dieta anche un basso contenuto di colesterolo. Tante proteine ad alto valore biologico e pochissimi zuccheri e grassi. Queste sono in sintesi le eccellenti proprietà nutritive delle seppioline al forno gratinate.

Un ripieno semplice e gustoso per le seppie ripiene al forno

Se le seppie ripiene gratinate al forno sono un secondo squisito il merito è anche e soprattutto del ripieno. Non preoccupatevi, non è niente di particolare dal punto di vista culinario. E’ un ripieno squisito, ma semplicissimo da preparare. Vi basterà soffriggere il porro, la carota e i capperi, realizzando così una specie di “fondo”, che va ad arricchire il pesce più che fungere da base.

In particolare il porro conferisce al soffritto una nota delicata e meno pungente rispetto alla cipolla, che viene impreziosita da un sapore leggermente erbaceo che interagisce bene con gli altri ingredienti. La carota, invece, aggiunge una dolcezza più pronunciata e leggermente “terrosa”, bilanciando l’acidità del piatto.

I capperi, infine, introducono una spiccata sapidità e un tocco di acidità vivace, che arricchisce il soffritto con un contrasto interessante e fresco, aggiungendo profondità e complessità sul piano organolettico.

Un contorno classico per la ricetta delle seppioline ripiene al forno

Le seppie ripiene al forno sono un secondo non solo delizioso, ma anche rustico, dunque meritano di essere accompagnate da un contorno del medesimo tenore. A tal proposito vi suggerisco le classiche patate al forno. Ma come prepararle a regola d’arte?

Tanto per cominciare è fondamentale utilizzare le patate a pasta gialla, che grazie alla loro consistenza rimangono compatte e croccanti fuori, ma morbide all’interno.

Un altro consiglio è di far precedere la cottura al forno con la precottura in acqua bollente, in questo modo si ottiene una doratura uniforme. Infine vi consiglio di spennellare di olio le patate prima di metterle nel forno, ciò evita che si secchino troppo durante la cottura. Ovviamente è possibile aggiungere anche aromi o spezie, come origano e rosmarino.

Una ricetta per chi soffre di intolleranze alimentari?

Le seppie ripiene al forno sono adatte anche a chi soffre di intolleranze alimentari. Gli intolleranti al lattosio, per esempio, non hanno nulla da temere in quanto la lista degli ingredienti non comprende latte o derivati. Stesso discorso per i celiaci se non fosse per il pangrattato impiegato per la panatura, ma basta utilizzare un tipo di pane gluten-free per risolvere il problema. Le soluzioni a tal proposito sono davvero numerose, anche se nella maggior parte dei casi si opta per farine di riso e di mais.

Un’altra soluzione interessante è la farina di grano saraceno, che produce un pane dal carattere integrale e con un delizioso retrogusto dolce. Stesso discorso per la farina di fonio, che esprime anche sentori di nocciola.

La seppia nella cucina italiana
La seppia occupa un posto importante nella cucina italiana, soprattutto nelle regioni costiere. È protagonista di ricette in umido, paste, risotti, antipasti e secondi piatti grazie al suo gusto delicato ma riconoscibile, oltre che per la sua buona versatilità. Nel Nordest, per esempio, sono celebri le seppie con il nero, mentre in molte aree del Sud compaiono ripiene o al sugo.

Le ricette di seppie ripiene al forno

Come abbiamo visto le seppie ripiene al forno che vi presento qui sono farcite con un bel soffritto a base di porro, capperi e carote. Una farcitura aromatica e gustosa, ma anche rustica, tuttavia non è l’unico ripieno possibile. Si può pensare anche a una farcia più classica a base di pangrattato, aglio, prezzemolo e pecorino, capace di regalare un risultato più deciso e marcatamente mediterraneo. Oppure si può optare per una soluzione più delicata, con patate schiacciate, erbe aromatiche e una piccola quantità di scorza di limone, così da ottenere un ripieno morbido, profumato e meno sapido.

E’ interessante anche la variante con olive taggiasche, pomodorini secchi e mollica di pane, che porta la ricetta verso un registro più intenso e solare. Chi ama i sapori di mare può persino arricchire il ripieno con gamberi a pezzetti o acciughe sciolte nel soffritto, in modo da accentuare il carattere ittico della preparazione. Le possibilità aumentano ancora se si valuta l’uso di formaggi freschi o semi-stagionati. A tal proposito vi suggerisco una piccola quantità di ricotta ben asciutta, che può rendere il ripieno più cremoso e uniforme. Stesso discorso per un po’ di caciocavallo grattugiato, che aiuta a dare struttura e profondità.

Certo, in questi casi è bene non eccedere perché la seppia ha un gusto sottile e non va compromesso da ingredienti troppo aggressivi. Ma anche le verdure possono giocare un ruolo importante. Qualche esempio? Zucchine saltate, spinaci ben strizzati o finocchietto tritato possono contribuire a creare ripieni meno rustici e più eleganti, magari adatti a una tavola primaverile o a un secondo più leggero.

E se cuocessimo le seppie ripiene in padella?

Il forno rappresenta una scelta molto comoda per cuocere le seppie ripiene perché consente una cottura uniforme e permette al ripieno di compattarsi con gradualità, tuttavia non è l’unica soluzione possibile. Le seppie ripiene possono essere cotte anche in padella, anzi questa soluzione presenta alcuni vantaggi interessanti quando si desidera ottenere un risultato più rapido o una consistenza più morbida.

La cottura in padella richiede qualche attenzione in più, ma può regalare grandi soddisfazioni. Per prima cosa è importante non riempire troppo le seppie perché in uno spazio più ristretto, come quello della padella, il rischio che il ripieno fuoriesca aumenta.

Una volta farcite e chiuse con uno stecchino, le seppie vanno adagiate in una padella abbastanza ampia, dove sia stato preparato un fondo leggero con olio extravergine, uno spicchio d’aglio oppure un soffritto minimo di cipolla o porro. A quel punto si possono rosolare brevemente da entrambi i lati, giusto il tempo di fissare la superficie. Il passaggio decisivo arriva dopo. Per evitare che le seppie diventino dure o gommose conviene proseguire la cottura a fuoco moderato con l’aggiunta di un liquido.

Si può usare brodo, vino bianco oppure anche una salsa di pomodoro molto semplice, a seconda del risultato che si vuole ottenere. Il coperchio aiuta a trattenere l’umidità e a far cuocere il tutto in modo più delicato. In questo modo la seppia resta più tenera e il ripieno si insaporisce ulteriormente, assorbendo gli aromi del fondo. La versione in padella ha anche un altro pregio, ossia consente di ottenere un intingolo naturale, utile da servire insieme al piatto.

Se si sceglie una base al pomodoro, per esempio, si ottiene una preparazione molto adatta a essere accompagnata con pane tostato o persino con un piccolo contorno neutro, come patate lessate o riso pilaf. Se invece si punta su una cottura più asciutta, con vino e brodo, il piatto resta più essenziale e mette maggiormente in evidenza il sapore della seppia. Dunque cuocere le seppie ripiene in padella è assolutamente possibile, ma cambia un po’ il carattere della ricetta, che sarà meno asciutta e compatta rispetto al forno, ma anche più morbida e suggestiva.

Quali altri molluschi si possono fare ripieni?

Le seppie non sono gli unici molluschi che si prestano a questo genere di preparazione. Con un po’ di attenzione si possono esplorare anche altre soluzioni interessanti. A rappresentare la soluzione più ovvia troviamo i calamari. Rispetto alle seppie hanno una carne leggermente diversa, spesso più soda e dal gusto un po’ meno dolce, ma funzionano molto bene sia al forno che in padella.

Anche in questo caso si possono riempire con farciture di pane, erbe, verdure, formaggi o piccoli ingredienti di mare. Il risultato tende a essere più elegante e lineare, soprattutto quando si usano calamari di dimensioni medio-piccole.

Una possibilità meno frequente ma affascinante è quella dei totani. Somigliano ai calamari, ma hanno una consistenza in genere un po’ più tenace e un sapore più marcato. Per questo motivo richiedono una cottura ben calibrata, ma se trattati con cura possono dare vita a piatti molto saporiti, specie in versioni rustiche o con sughi leggeri. Meno immediata è invece l’idea di farcire i moscardini o i polpi piccoli, che non dispongono della stessa cavità interna, ma possono essere preparati in modo simile attraverso farciture o accompagnamenti che ne richiamino lo spirito.

La seppia per chi è a dieta La seppia può essere un alimento interessante anche per chi segue un’alimentazione controllata. Ha infatti un contenuto proteico buono, una quota di grassi relativamente contenuta e un apporto calorico moderato, almeno finché non viene arricchita con ripieni troppo ricchi o condimenti eccessivi.

FAQ sulle seppie ripiene al forno

Che sapore hanno le seppie?

Le seppie hanno un sapore delicato e leggermente dolce, con una consistenza morbida ma soda. Il loro gusto “marino” è meno pronunciato rispetto ad altri molluschi, il che le rende adatte a molteplici preparazioni. Il sapore è in genere esaltato da cotture semplici, che ne preservano la freschezza.

A cosa fanno bene le seppie?

Le seppie sono ricche di proteine magre e povere di grassi, inoltre contengono minerali come ferro, fosforo e zinco, benefici per la salute delle ossa e del sistema immunitario. Apportano anche vitamine del gruppo B e contengono acidi grassi omega tre, utili per la salute cardiovascolare.

Quale ripieno usare per le seppie?

Il ripieno ideale per le seppie al forno può includere porro, carota e capperi saltati in padella. Questo mix bilancia dolcezza e sapidità: il porro aggiunge delicatezza, la carota apporta una nota dolce, mentre i capperi donano un tocco di acidità. Il risultato è un ripieno equilibrato e alquanto aromatico.

Come accompagnare le seppie?

Le seppie si accompagnano bene a vini bianchi italiani freschi e minerali. Tra le soluzioni ideali ci sono il Vermentino di Sardegna, il Greco di Tufo o il Pinot Grigio del Friuli. Questi vini, grazie alla loro acidità e freschezza, esaltano il sapore delicato delle seppie senza coprirlo.

Ricette seppie ne abbiamo? Certo che si!

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