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Mezzi paccheri con zucchine e pomodorini, ricetta facile

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Pubblicato il
06/06/2018 alle 07:47

Mezzi paccheri con zucchine e pomodorini
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 00 ore 25 min
cottura
Cottura: 00 ore 20 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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4/5 (5 Recensioni)

Mezzi paccheri con zucchine e pomodorini, il primo estivo che salva il pranzo

I mezzi paccheri con zucchine e pomodorini sono uno di quei primi piatti che preparo quando voglio portare in tavola qualcosa di buono, colorato e veloce. Mi piacciono perché hanno il sapore della cucina di tutti i giorni, quella fatta con pochi ingredienti scelti bene e con il condimento che avvolge la pasta senza appesantirla.

Questa ricetta nasce come piatto semplice, ma ha un bel vantaggio: si può preparare anche in versione senza glutine e senza lattosio, usando una pasta certificata e un prosciutto cotto adatto. È una soluzione comoda quando a tavola ci sono esigenze diverse, ma nessuno vuole rinunciare a un primo piatto pieno di gusto. Se vi interessa questo tema, potete leggere anche la mia guida dedicata alla celiachia e alle attenzioni più utili in cucina.

Consiglio della nonna: tagliate le zucchine a cubetti piccoli e cuocetele in padella larga. Così restano verdi, saporite e non rilasciano troppa acqua nel condimento.

La cosa bella di questi mezzi paccheri è l’equilibrio tra dolcezza e freschezza. Le zucchine danno morbidezza, i pomodorini portano succo e colore, mentre il prosciutto cotto aggiunge una nota più sapida. Non serve panna, non serve burro e non servono passaggi lunghi. Basta trattare bene ogni ingrediente.

Io li vedo perfetti per il pranzo d’estate, ma funzionano bene anche tiepidi. Se avete ospiti, potete prepararli poco prima e saltarli all’ultimo momento con un goccio di acqua di cottura. Per altre idee simili, potete dare uno sguardo anche alle mie ricette senza glutine, pensate per una cucina di casa più serena e aperta a tutti.

Ricetta mezzi paccheri con zucchine e pomodorini

Preparazione mezzi paccheri con zucchine e pomodorini

  • Lavate le zucchine e tagliatele a cubetti piccoli.
  • Lavate i pomodorini e divideteli in quattro parti.
  • Affettate lo scalogno in modo sottile.
  • Scaldate l’olio in una padella larga.
  • Aggiungete lo scalogno e fatelo appassire a fiamma dolce.
  • Unite le zucchine e cuocetele a fiamma vivace.
  • Aggiungete il prosciutto cotto a cubetti e mescolate.
  • Unite i pomodorini solo negli ultimi minuti.
  • Cuocete i mezzi paccheri in acqua salata.
  • Scolateli al dente e tenete da parte poca acqua di cottura.
  • Saltate la pasta in padella con il condimento.
  • Aggiungete poca acqua di cottura, se serve.
  • Completate con pepe nero e servite subito.

Ingredienti mezzi paccheri con zucchine e pomodorini

  • 320 g di mezzi paccheri rigati senza glutine mais e teff
  • 2 zucchine piccole
  • 1 scalogno
  • 12 pomodorini rossi e gialli
  • 50 g di prosciutto cotto a cubetti senza glutine e senza lattosio
  • 20 g di olio extravergine di oliva
  • 4 g di sale fino
  • 1 pizzico di pepe nero.

In breve: I mezzi paccheri con zucchine e pomodorini sono un primo piatto facile, pronto in circa 25 minuti e adatto a chi cerca una pasta estiva senza troppi passaggi. La ricetta può essere preparata con pasta senza glutine e con prosciutto cotto idoneo, così diventa comoda anche quando ci sono esigenze diverse a tavola. Il piccolo segreto è saltare le zucchine a fiamma vivace e aggiungere i pomodorini solo alla fine, per mantenere il condimento fresco, colorato e non acquoso.

Perché questa pasta funziona così bene

I mezzi paccheri con zucchine e pomodorini funzionano perché hanno una forma capace di raccogliere il condimento. La pasta corta rigata trattiene i piccoli cubetti di zucchina, il succo dei pomodorini e i dadini di prosciutto cotto. Ogni boccone resta ricco, ma non pesante.

Questo formato è utile anche con la pasta senza glutine, perché regge bene la cottura se viene scolato al dente. I mezzi paccheri mais e teff hanno un gusto pieno e un colore caldo, quindi si sposano bene con le verdure estive. L’importante è non lasciarli troppo nell’acqua.

Il condimento resta semplice, ma non piatto. Lo scalogno dà una base dolce, le zucchine portano morbidezza, i pomodorini danno freschezza e il prosciutto cotto aggiunge sapore. È un primo piatto che piace anche ai bambini, perché non ha note amare o troppo forti.

In più, si prepara con ingredienti comuni. Non serve una spesa lunga e non serve accendere il forno. Questo lo rende ideale quando volete cucinare bene, ma avete poco tempo e non volete rinunciare a un piatto caldo fatto in casa.

Mezzi paccheri con zucchine e pomodorini preparazione

Quali zucchine scegliere per i mezzi paccheri

Per preparare bene i mezzi paccheri con zucchine, io scelgo zucchine piccole e sode. Hanno meno semi, cuociono in fretta e restano più piacevoli sotto i denti. Le zucchine troppo grandi tendono a rilasciare molta acqua e possono rendere il condimento meno vivace.

Il taglio conta molto. I cubetti piccoli sono la scelta migliore perché si infilano nella pasta e si legano ai pomodorini. Se tagliate le zucchine a rondelle troppo larghe, rischiate di avere un condimento separato dalla pasta. Invece qui ogni ingrediente deve stare insieme agli altri.

La padella deve essere larga. Se le zucchine sono ammassate, iniziano a lessare nella loro acqua. Se invece hanno spazio, prendono calore in modo più uniforme e restano più verdi. Bastano pochi minuti a fiamma vivace, mescolando spesso.

Te lo dico io: non salate subito troppo le zucchine. Aggiungete poco sale a metà cottura, così non perdono acqua in fretta e restano più asciutte.

Se volete un piatto ancora più profumato, potete aggiungere qualche foglia di basilico a crudo. Non serve metterlo in padella, perché il calore lo fa scurire. Meglio spezzarlo con le mani alla fine, quando la pasta è già nel piatto.

Pomodorini rossi e gialli: come usarli bene

I pomodorini sono la parte più fresca della ricetta. Potete usare solo quelli rossi, ma a me piace mescolarli con quelli gialli. I rossi portano una punta più acidula, mentre i gialli sono più dolci. Insieme danno colore e rendono il piatto più allegro.

La cosa importante è non cuocerli troppo. In questa ricetta non devono diventare salsa. Devono solo scaldarsi, ammorbidirsi appena e rilasciare un po’ di succo. Per questo li aggiungo negli ultimi minuti, quando le zucchine sono già quasi pronte.

Se li mettete in padella troppo presto, si sfaldano e il condimento perde freschezza. I mezzi paccheri hanno bisogno di una parte cremosa, ma anche di una parte viva. Il pomodorino appena scottato dà proprio quella sensazione di piatto estivo.

Per rendere il condimento più legato, potete schiacciare due o tre pomodorini con il dorso del cucchiaio. Non serve frullarli. Basta creare un piccolo fondo che, insieme all’acqua di cottura, avvolge la pasta in modo semplice.

prosciutto di york

Prosciutto cotto senza glutine: cosa controllare

Il prosciutto cotto rende questa pasta più completa e le dà una nota sapida molto piacevole. Per chi cucina senza glutine, però, è importante scegliere un prodotto sicuro. Non basta pensare che un salume sia adatto: bisogna sempre leggere bene l’etichetta. Da provare il prosciutto di York.

Quando preparo una ricetta per tutti, scelgo prosciutto cotto con dicitura senza glutine. Se serve, controllo anche che sia adatto a chi evita il lattosio. Alcuni prodotti possono contenere ingredienti aggiunti o tracce non gradite, quindi vale la pena fare attenzione prima di metterli nel carrello.

Su questo punto potete approfondire anche con le indicazioni dell’Associazione Italiana Celiachia, che spiega perché alcuni salumi richiedono un controllo più attento: approfondisci qui.

Se non volete usare il prosciutto cotto, potete sostituirlo con tonno ben sgocciolato, olive taggiasche, feta delattosata o cubetti di pollo già cotto. Per una versione vegetariana, potete ometterlo e aggiungere qualche mandorla a lamelle tostata a parte.

Come rendere cremosi i mezzi paccheri senza panna

Uno dei dubbi più comuni riguarda la cremosità. Molti pensano che servano panna, burro o formaggio, ma in questa ricetta non è necessario. I mezzi paccheri con zucchine e pomodorini diventano cremosi grazie al fondo di cottura e all’amido rilasciato dalla pasta.

Il passaggio decisivo è tenere da parte poca acqua di cottura. Quando scolate la pasta al dente, trasferitela subito in padella e aggiungete un mestolino di quell’acqua. Poi saltate tutto per un minuto, finché il condimento si lega ai mezzi paccheri.

Questa tecnica aiuta molto con la pasta senza glutine, perché evita l’effetto asciutto. Bisogna solo fare attenzione a non aggiungere troppa acqua tutta insieme. Meglio poca alla volta, mentre mescolate e controllate la consistenza.

Piccolo trucco: scolate la pasta un minuto prima del tempo indicato. Finirà la cottura in padella e assorbirà meglio il sapore delle zucchine e dei pomodorini.

Se volete una nota più morbida, potete aggiungere un cucchiaio di ricotta delattosata fuori dal fuoco. Io però amo questa versione più pulita, perché lascia parlare le verdure e rende il piatto adatto anche nelle giornate calde.

Varianti utili per intolleranze e cucina inclusiva

Questa ricetta si presta bene alla cucina inclusiva, perché parte da ingredienti semplici e si adatta con facilità. Usando pasta certificata, prosciutto cotto idoneo e nessun latticino, diventa un primo piatto senza glutine e senza lattosio.

Per una versione vegetariana, togliete il prosciutto cotto e aggiungete olive, capperi dissalati o ceci croccanti. Se preferite un piatto più leggero, potete aumentare le zucchine e ridurre la quantità di pasta. Se invece volete una versione più ricca, potete aggiungere formaggio stagionato grattugiato, se tollerato.

Chi segue una dieta povera di nichel deve valutare gli ingredienti in base al proprio piano personale. Pomodori e alcuni cereali possono non essere adatti a tutti. In questi casi è sempre meglio farsi guidare dal proprio specialista e adattare la ricetta senza forzature.

Per conoscere meglio i valori degli alimenti, può essere utile consultare anche le tabelle del CREA Alimenti e Nutrizione, una fonte italiana utile per orientarsi: scopri di più qui.

Errori da evitare con la pasta senza glutine

La pasta senza glutine richiede un po’ di attenzione in più. Il primo errore è cuocerla troppo. Anche un minuto può cambiare il risultato, soprattutto con formati grandi come i mezzi paccheri. Meglio assaggiare spesso verso fine cottura.

Il secondo errore è non mescolare nei primi minuti. La pasta senza glutine può attaccarsi più facilmente, quindi va girata appena entra in acqua e poi controllata durante la cottura. Usate una pentola ampia e abbondante acqua.

Il terzo errore è scolarla e lasciarla ferma. Appena pronta, la pasta deve andare subito in padella con il condimento. In questo modo resta più elastica e prende sapore. Se la lasciate nel colapasta, tende ad asciugarsi e a perdere piacevolezza.

Da ricordare: la pasta senza glutine va trattata con tempi precisi. Assaggiatela sempre e scolatela al dente, perché il salto in padella fa la differenza.

Infine, non coprite il sapore con troppi ingredienti. Questa ricetta vive di equilibrio. Bastano zucchine, pomodorini, prosciutto cotto e un buon olio extravergine. Tutto il resto deve aiutare, non coprire.

Come servire i mezzi paccheri con zucchine e pomodorini

I mezzi paccheri con zucchine e pomodorini sono ottimi caldi, appena saltati in padella. In questo caso il condimento resta morbido e il profumo delle verdure arriva subito. Serviteli in piatti bassi e larghi, così non si ammassano.

Se volete prepararli in anticipo, scolateli molto al dente e conditeli con un filo d’olio. Poi tenete da parte qualche cucchiaio di condimento e unitelo poco prima di servire. In questo modo la pasta resta più umida e non diventa compatta.

In estate potete servirli anche tiepidi. Non li trasformerei in una classica pasta fredda da frigorifero, perché il formato rende meglio quando non è troppo freddo. Lasciateli a temperatura ambiente per qualche minuto e aggiungete basilico fresco prima di portarli in tavola.

Come abbinamento, basta un contorno leggero o un’insalata croccante. Se il pranzo è per ospiti, potete completare con frutta fresca o un dolce semplice senza lattosio. Il bello di questa pasta è proprio questo: sa stare al centro della tavola senza chiedere troppo.

FAQ sui mezzi paccheri con zucchine e pomodorini

I mezzi paccheri con zucchine e pomodorini sono senza glutine?

Sì, se usate mezzi paccheri certificati senza glutine e controllate anche il prosciutto cotto. La pasta a base di mais e teff è una buona scelta perché tiene bene la cottura e ha un gusto pieno.

Posso preparare questa pasta senza lattosio?

Sì, la ricetta non prevede burro, panna o formaggi. Dovete solo scegliere un prosciutto cotto adatto, con etichetta chiara. Così i mezzi paccheri con zucchine e pomodorini restano adatti anche a chi evita il lattosio.

Meglio pomodorini rossi o gialli?

Potete usare entrambi. I pomodorini rossi danno una nota più fresca, mentre quelli gialli sono più dolci. Insieme rendono il piatto più colorato e bilanciato.

Come evito che le zucchine diventino molli?

Tagliatele a cubetti piccoli, usate una padella larga e cuocetele a fiamma vivace. Non aggiungete troppa acqua e non coprite la padella, così le zucchine restano più sode.

Posso togliere il prosciutto cotto?

Sì, potete ometterlo senza problemi. Per una versione vegetariana potete usare olive, ceci croccanti, capperi dissalati o feta delattosata, se tollerata.

I mezzi paccheri con zucchine e pomodorini si possono mangiare freddi?

Sì, ma rendono meglio tiepidi. Se volete servirli freddi, scolateli al dente, conditeli con poco olio e aggiungete basilico fresco solo alla fine.

Ricette primi piatti di pasta ne abbiamo? Certo che si!

4/5 (5 Recensioni)
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