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Frappè di albicocche, ribes e mandorle: un pieno di salute

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Pubblicato il
22/06/2018 alle 13:08

frappe di albicocche
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 15 min
cottura
Cottura: 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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Ricetta del frappé di albicocche, ribes e mandorle: una bevanda fresca e nutriente

Il frappé di albicocche, ribes e mandorle è una bevanda fresca, golosa e naturalmente energetica, perfetta per iniziare la giornata o per una pausa salutare. Questa ricetta unisce il sapore dolce delle albicocche alla leggera acidità dei ribes, il tutto arricchito dalla cremosità delle mandorle frullate. Un vero concentrato di vitamine, minerali e antiossidanti, ideale per chi vuole ricaricarsi in modo naturale.

Questa ricetta di frappé è particolarmente indicata per l’estate, quando la frutta è più saporita e si desiderano spuntini freschi e leggeri. Puoi anche renderla ancora più ricca aggiungendo qualche cubetto di ghiaccio o un cucchiaio di yogurt greco per ottenere una consistenza più cremosa e saziante.

🍑 La ricetta del frappé di albicocche, ribes e mandorle è perfetta anche come base per smoothie bowl, decorata con frutta fresca, semi e cereali croccanti. Un’idea versatile e nutriente per variare la colazione o la merenda in modo gustoso.

Per ottenere il miglior risultato, scegli albicocche ben mature e dolci e ribes freschi. Puoi usare mandorle già pelate oppure, per un sapore più intenso, mandorle tostate. Frulla tutto con cura fino a ottenere una crema omogenea e vellutata.

Il frappé di albicocche, ribes e mandorle è un vero elisir naturale: energizzante, depurativo e incredibilmente buono, da gustare in ogni momento della giornata.

Ricetta frappè di albicocche

Preparazione frappè di albicocche

  • Lavate e denocciolate le albicocche; ricavate le bacche dai rametti di ribes, poi lavatele ed asciugatele con estrema delicatezza.
  • Versate nel bicchiere del frullatore le albicocche, le bacche di ribes, la bevanda alla mandorla e lo sciroppo d’agave.
  • Azionate e frullate tutto per qualche minuto (se vi sembra troppo denso aggiungete un altro goccio di bevanda alla mandorla).
  • Versate il frappè ottenuto in un bel bicchierone.
  • Decorate con scagliette di mandorla e con qualche altra bacca di ribes prima di servire ben freddo.
  • Qualora lo vogliate preparare prima, mettetelo in un contenitore ben chiuso e ponetelo in frigorifero.

Ingredienti frappè di albicocche

  • 150 gr. di albicocche ben mature (al netto degli scarti)
  • 50 gr. di bevanda alla mandorla
  • 3 rametti di ribes (più qualcuno per decorare)
  • 1 goccio di sciroppo d’agave
  • q. b. di mandorle a lamelle per decorare

Una colazione sana e nutriente con il frappè di albicocche, ribes e mandorle

Un frappè di albicocche, ribes e mandorle da assumere al mattino o durante la giornata è quanto di meglio ci si possa regalare in questa calda stagione estiva. È una bevanda facile da preparare, si beve fredda ed è molto rinfrescante. È una vera sferzata di energia, grazie al potere antiossidante dei suoi componenti.

Questa nostra versione poi, come vedrete, è non solo golosa ma anche molto più cremosa rispetto ai comuni frappè, provare per credere!

I superpoteri dell’albicocca: fresca, dolce e amica della salute

L’albicocca, oltre a fornirci gli antiossidanti che proteggono le nostre cellule dall’attacco dei radicali liberi e a ritardare l’invecchiamento, è un frutto benefico che ci aiuta a contrastare la ritenzione di liquidi grazie all’apporto di potassio, un minerale con azione fortemente diuretica.

È inoltre un frutto che vogliamo impiegare nel nostro frappè di albicocche, ribes e mandorle in quanto valido nella prevenzione delle malattie degenerative e cardiovascolari, oltre che eccellente anche per le sue caratteristiche antinfiammatorie, in verità poco conosciute.

Il Prunus armeniaca (albicocco) è originario della Cina dove cominciò a essere coltivato 4.000 anni fa. Da lì si diffuse in Mesopotamia, Persia e infine sulle coste mediterranee. Vive bene in climi temperati caldi, cioè in zone dove non si abbiano gelate tardive.

Le albicocche sono drupe sferico-ovoidali, con un solco laterale più o meno marcato e buccia di colore variabile dal giallo pallido al rosso aranciato. Contengono un nocciolo ovale, compresso lateralmente, con mandorla dolce o amara. Se ne conoscono molte varietà, da razze di importazione o indigene, come l’albicocca pesca di Nancy, la grossa di Germania, la comune o romana, la precoce di Toscana, la reale. Le albicocche vengono consumate come frutta da tavola. Si trovano in commercio fresche, secche e anche sciroppate.

Consigli d’oro: come scegliere e conservare le albicocche

Il momento migliore per acquistare le albicocche è nel suo periodo di maturazione che va, generalmente, da maggio ad agosto. La massima produzione si registra in giugno e luglio.

Come scegliere le albicocche? Le albicocche dovrebbero essere raccolte quando sono mature ma ancora compatte. Preferite frutti pieni, di colore rosso-arancio, teneri ma non molli e ben succosi. Evitate i frutti immaturi, duri, verdognoli o giallo-chiari e quelli troppo maturi, troppo teneri o deteriorati. Si conservano in frigo e vanno consumate entro breve tempo. Le albicocche sono un’ottima fonte di vitamina A e di potassio.

I ribes: piccoli frutti dal grande valore

Il ribes arricchisce il nostro frappè di albicocche, donando gusto e colore. Questo piccolo frutto racchiude un sapore dolce e aspro. Questi frutti di mezza estate vengono consumati al massimo punto di maturità, quindi appunto in estate, per evidenziare il loro sapore caratteristico e fornire aromi complessi a dolci, marmellate, conserve e, come in questo caso, frappè genuini e salutari, che ben si prestano ad essere preparati come superfood per le colazioni dei piccoli.

Se c’è qualcosa che caratterizza il ribes utilizzato in questa nostra bevanda è l’abbondanza di carotenoidi e antociani, i due pigmenti naturali responsabili della sua tonalità e della sua potente azione antiossidante che previene l’invecchiamento cellulare. La vitamina C è una delle sue principali risorse, in particolare ne è ricco il ribes nero e quello rosso. È apprezzato dai medici e dai nutrizionisti per la sua quantità di vitamine, i suoi bassi indici calorici e i suoi bassi livelli di carboidrati.

Le mandorle: un ingrediente che fa la differenza nel frappè di albicocche

Le mandorle, grazie al loro gradevole sapore ed ai loro benefici per la nostra salute sono una delle tipologie di frutta secca tra le più consumate. Il monito di consumare mandorle ha eco ovunque. Medici e nutrizionisti di tutto il mondo consigliano di includerle nella dieta, esattamente come abbiamo fatto noi con la nostra ricetta del frappè di albicocche, ribes e mandorle, in quanto in grado di aiutare a condurre uno stile di vita sano.

Le mandorle, utilizzate nella preparazione del nostro frappè, così come, in generale, tutti i semi oleosi, sono alimenti che ci forniscono importanti quantità di fibre, proteine, minerali, vitamine del gruppo B, vitamina E e grassi sani. Tra i minerali figurano ferro, fosforo, magnesio, potassio, zinco e calcio. Le mandorle possono essere trovate tutto l’anno, per fortuna, ed il loro sapore è davvero unico ed inconfondibile. Una buona ragione per farne tesoro.

Il contributo dello sciroppo d’agave per questo frappè di albicocche

Il frappè di albicocche che vi presento qui non è un normale frappè. In primis perché manca la componente di latte, in secondo luogo perché manca lo zucchero, che viene sostituito dallo sciroppo d’agave.

Lo sciroppo d’agave è un dolcificante naturale che si ricava dalla linfa di una pianta originaria del Messico. È uno sciroppo trasparente e viscoso, inoltre ha un gusto neutro e una dolcezza superiore a quella del comune saccarosio. Ma ciò che colpisce davvero è il modo in cui questo sciroppo riesce ad arrotondare i sapori senza imporsi, regalando una dolcezza significativa e persistente.

Rispetto allo zucchero, lo sciroppo d’agave ha un indice glicemico più basso e una maggiore solubilità a freddo. Questo lo rende particolarmente adatto per ricette che non prevedono cottura e si desidera evitare picchi glicemici. Lo sciroppo d’agave viene prodotto attraverso un processo di estrazione e concentrazione della linfa, che viene riscaldata fino ad ottenere una consistenza simile a quella del miele. Il risultato è un liquido versatile che può essere usato non solo nei frappè, ma anche per dolcificare yogurt, tè freddi, dolci da forno e perfino vinaigrette per insalate di frutta.

Un frappè più tradizionale

Ovviamente possiamo riportare il frappè di albicocche su binari più tradizionali, per esempio aggiungendo latte o panna. L’aggiunta di latte contribuisce a rendere il frappè più liquido e più facile da bere, ma anche più neutro dal punto di vista gustativo. Il latte attenua l’acidità della frutta e conferisce una sensazione di delicatezza al palato. Per inciso si può usare anche un latte vegetale, come quello di mandorla o di avena, per ottenere un effetto simile con una nota aromatica diversa.

La panna, invece, dona al frappè una consistenza più densa e cremosa. In questo modo l’esperienza gustativa si fa più piena e più avvolgente, e il frappè comincia ad assomigliare a un dessert da cucchiaio piuttosto che ad una bevanda estiva. E’ dunque la scelta ideale per chi desidera qualcosa di più corposo, pur restando nell’ambito dei dessert fruttati.

FAQ sul frappè di albicocche

A cosa fanno bene le albicocche?

Le albicocche sono una fonte preziosa di vitamina A, utile per la salute della vista, della pelle e del sistema immunitario. Contengono inoltre fibre che favoriscono la regolarità intestinale e potassio, un minerale importante per il controllo della pressione del sangue.

Quando è la stagione delle albicocche?

La stagione delle albicocche in Italia va generalmente da fine maggio a luglio, con picchi di produzione nelle prime settimane di giugno. È in questo periodo che si trovano gli esemplari migliori, ossia maturi al punto giusto, profumati e naturalmente dolci.

A cosa si abbinano le albicocche?

Le albicocche si abbinano molto bene con ingredienti dal gusto neutro o grasso, come panna, ricotta, yogurt, mandorle e pistacchi. Possono anche sorprendere accanto a formaggi erborinati o a spezie come cannella e cardamomo. Nelle preparazioni dolci trovano una perfetta armonia con la vaniglia, mentre nei piatti salati si sposano bene con carni bianche o salumi stagionati.

Qual è la differenza tra un frappè e un frullato?

La differenza principale sta nella composizione. Il frappè è una bevanda fredda preparata con frutta, ghiaccio e una base cremosa (spesso latte o gelato). Il frappè viene frullato fino ad ottenere una consistenza densa e omogenea. Il frullato, invece, può essere realizzato anche solo con frutta e acqua, risultando più leggero e meno calorico.

Quante calorie ha un frappè?

Le calorie di un frappè dipendono dagli ingredienti. Una versione semplice con frutta e sciroppo d’agave si aggira sulle 100-120 calorie per porzione. Se si aggiunge latte o panna il valore può salire fino a 180-250 calorie. In presenza del gelato si può arrivare anche a 300 calorie.

Ricette frappè ne abbiamo? Certo che si!

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