Le uova di gallina livornese sono così comuni?

uova di gallina livornese
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Oggi parliamo delle uova di gallina livornese… Le avete mai provate?

Sì, certamente parliamo sempre di uova. Tuttavia, abbiamo a disposizione tantissime tipologie differenti… perché non variare? Infatti, anche se da un punto di vista nutrizionale la maggior parte delle volte cambia poco, tra un uovo e l’altro il sapore può variare, proprio come accade nel caso delle uova di gallina livornese. Quest’ultima è molto amata e si rivela una delle più ruspanti galline ovaiole e ornamentali presenti sul nostro territorio.

Quella bianca è probabilmente la più amata e la più nota a livello mondiale. Non a caso, spesso parte proprio dal porto di Livorno per essere trasferita in allevamenti situati in ogni parte del mondo. Tuttavia, ne esistono di diverse colorazioni: blu, barrata, nera oppure con il collo arancione, d’argento e d’oro… Le uova di gallina livornese presentano un guscio bianco e un sapore da non sottovalutare.

uova di gallina livornese

Un po’ di storia… Lo sbarco in America e non solo!

Come dicevo, le galline livornesi sono molto amate in tutto il mondo e nel 1830 conquistarono l’America. Infatti, all’epoca, fu il capitano Gates a portarle a Mystic, nel Connecticut, precisamente sulla costa nord-orientale degli Stati Uniti a poca distanza da New York. Da quel momento, le uova di gallina livornese furono conosciute e apprezzate anche laggiù. Gli allevatori le amarono fin da subito e la chiamarono “leghorn”.

Persino in Gran Bretagna, questa gallina ebbe un gran successo e, addirittura, nel 1876 venne aperto il primo club della storia dedicato a questa razza avicola. Quel primo club dette il via alla nascita di tanti altri in ogni parte del mondo e tutti avevano lo stesso intento: proteggere questa gallina ovaiola Made in Italy e promuoverne la diffusione. Insomma, le uova di gallina livornese le hanno conosciute praticamente tutti: questo esemplare ha davvero conquistato il mondo!

Gallina livornese

Altre curiosità e le caratteristiche delle uova di gallina livornese

Chiaramente, la città di Livorno è molto fiera della Gallina Livornese e della sua notorietà. Non a caso, le sono stati dedicati alcuni convegni, quali ad esempio “Orgoglio e identità culturale della Gallina Livornese” e “Gallina Livornese days”. Lo scopo di questi eventi è quello di promuovere la biodiversità di questa particolare razza avicola. Tra l’altro, all’Università di Pisa è presente un allevamento protetto dedito alla conservazione genetica della specie… Nessuno vorrebbe rinunciare alle uova di gallina livornese!

Di colore bianco e di misura media o grande, queste uova sono un’ottima fonte di proteine di alta qualità e di aminoacidi essenziali; ricche di minerali e vitamine (in particolare D e del gruppo B) e si rivelano sostanziose e sazianti. Sono l’ideale per la preparazione della crema pasticcera e di alcuni prodotti da forno. Perfette persino per la realizzazione di una golosa pasta all’uovo fatta in casa. Con le uova di gallina livornese ci possiamo fare di tutto… Se hanno conquistato il mondo, ci sarà pure un motivo!

Frittata con albumi, pomodori e zucchine, un’idea soffice

La frittata con albumi, pomodori e zucchine come suggerisce il nome, non è una frittata qualsiasi. La ragione di ciò risiede proprio nella lista degli ingredienti, infatti a balzare all’occhio è la presenza degli albumi. Esatto, questa frittata esclude il tuorlo, una scelta che premia la morbidezza, dal momento che l’albume, essendo ricco di aria, gonfia la fruttata, ne aumenta il volume e la rende decisamente soffice. Il sapore è comunque più neutro, pur rimanendo molto gradevole al palato. Questa frittata sa comunque di uovo, ma non in modo deciso rispetto alle frittate realizzate con i soli tuorli o con entrambe le componenti. E’ comunque decisamente più leggera, viste le caratteristiche degli albumi. Basti pensare che il loro apporto calorico non va oltre le 50 kcal per uovo, mentre il tuorlo si avvicina alle 330 kcal.

Ovviamente, in termini di peso, il tuorlo è di gran lunga inferiore agli albumi, dal momento che un uovo nel suo complesso apporta circa 70 kcal. Per il resto l’albume è ricco di vitamine e sali minerali. Si segnala la presenza dell’ottima vitamina D, che esercita un’azione di sostegno al sistema immunitario. L’albume contiene anche la vitamina B12, presente solo negli alimenti di origine animale, e fondamentale per lo sviluppo e la rigenerazione dei tessuti. L’albume è anche ricco di magnesio, potassio, calcio e ferro. Non è un caso che l’albume, in misura maggiore rispetto al tuorlo, venga considerato come una sorta di ricostituente. Per quanto riguarda la ricetta, gli albumi vengono trattati alla stregua dell’uovo intero, infatti vengono trasferiti in una ciotola, mescolati e conditi con gli altri ingredienti. Fate attenzione solo a capovolgere la frittata nel modo corretto.

Le insospettabili proprietà dell’erba cipollina

Tra gli ingredienti più particolari di questa frittata con albumi, pomodori e zucchine spicca l’erba cipollina. E’ un’erba aromatica che fa parte della stessa famiglia dell’aglio e della cipolla (da cui prende il nome). Il suo sapore è moderatamente pungente, ma molto gradevole. A molti ricorda uno strano mix tra cipolla e aglio. In occasione di questa ricetta, l’erba cipollina va passata in padella per un minuto e poi unita agli altri ingredienti.

Per quanto concerne le proprietà nutrizionali, questa pianta aromatica è ricca di calcio, magnesio e ferro. Contiene anche molte fibre, che come sicuramente saprete giovano all’apparato digerente e aiutano a risolvere i più lievi casi di stipsi. E’ considerata anche un lassativo naturale in quanto aiuta a digerire in modo agevole e veloce.

Frittata con albumi

Uno spicchio di aglio per una frittata pungente

In genere la frittata con albumi, pomodori e zucchine viene abbinata alle cipolle. Queste, con il loro sapore dolce e pungente allo stesso tempo, valorizzano il sapore corposo dell’uovo. In questo caso, però, si utilizzano gli albumi, che di per sé propongono sentori più leggeri. Dunque vi è la necessità di un sostituto della cipolla che sappia ravvivare i sapori. Ed è proprio in quest’ottica che interviene l’aglio.

In occasione di questa ricetta, l’aglio non viene utilizzato per insaporire l’olio, ma funge da vero e proprio ingrediente. Infatti non viene tolto, ma lasciato insieme agli altri ingredienti. Il risultato è  ottimo e non troppo fastidioso a livello di odore, d’altronde basta un semplice spicchio d’aglio. Inoltre, non bisogna dimenticare che l’aglio è comunque un alimento salutare, ricco di vitamine e sali minerali, come lo zolfo.

Le verdure utilizzate in questa frittata

Per quanto concerne gli ingredienti, che aggiungono colore e sapore a questa frittata con albumi, troviamo i pomodori e le zucchine. Si tratta di due tipi di ingredienti diversi, ma accomunati da una certa ricchezza in termini nutrizionali, valorizzata da un apporto calorico molto basso. In entrambi i casi abbonda la vitamina C. Stesso discorso per il potassio, anche se è più  presente nelle zucchine. I pomodori, in compenso, contengono il licopene, un antiossidante presente soprattutto nella buccia che contrasta i radicali liberi, riduce lo stress ossidativo e sovrintende ai meccanismi di riproduzione cellulare.

Le zucchine sono ricche di vitamina A, che come sicuramente saprete fa bene alla vista. Buono è anche l’apporto di calcio, ferro e soprattutto fosforo. La frittata di albumi, pomodori e zucchine è una ricetta adatta anche a chi soffre di intolleranze alimentari. Il Parmigiano, infatti, è un formaggio senza lattosio, inoltre il glutine è assente in quanto mancano gli alimenti di tipo cerealicolo. Tuttavia, se cercate una ricetta senza nichel, rivolgetevi altrove. I pomodori, infatti, ne contengono una buona quantità.

Ecco  la ricetta della frittata con albumi, pomodori e zucchine:

Ingredienti per 6 persone:

  • 6 albumi di uova di gallina,
  • 150 gr. di zucchine,
  • 8 pomodorini Sfera,
  • 50 gr. di Parmigiano Reggiano grattugiato,
  • 1 spicchio d’aglio,
  • q. b. di erba cipollina,
  • q. b. di sale e di pepe. (il pepe per gli intolleranti al nichel non va messo)

Preparazione:

Per la preparazione della frittata con albumi, pomodori e zucchine iniziate lavando i pomodorini e facendoli a spicchi. Poi sbucciate le zucchine e fatele a tocchetti. In una padella molto grande riscaldate un filo di olio extravergine di oliva e imbiondite l’aglio sbucciato. Poi versate le zucchine e i pomodorini in padella, aggiungete un po’ di pepe, un po’ di sale e fate cuocere il tutto per 5 minuti. Intanto lavate l’erba cipollina e saltatela a parte per un minuto in padella. Quando le zucchine e i pomodorini sono pronti, aggiungete l’erba cipollina, poi spegnete il fuoco e fate raffreddare. Infine trasferite gli albumi in una ciotola e montateli con una semplice forchetta.

La montata deve essere molto lunga e non deve durare meno di tre minuti, infatti gli albumi devono essere spumosi e chiari. Integrate il Parmigiano Reggiano grattugiato e unite le zucchine e i pomodorini. Ora versate un filo di olio extravergine di oliva nella padella dove avete cotto le verdure e accendete la fiamma. Quando l’olio è ben caldo, versate il composto, applicate il coperchio e fate cuocere per 5 minuti a fiamma moderata. Trascorso questo lasso di tempo, togliete il coperchio, sostituitelo con un piatto piano e capovolgete la padella, lasciando scivolare il contenuto prima sul piatto e poi di nuovo nella padella. Cuocete per altri 5 minuti dall’altro lato e servire la frittata di albumi, pomodorini e zucchine.

5/5 (1 Recensione)

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Nota per l’intolleranza al nichel

Note per chi deve seguire una dieta a Basso contenuto di nichel. Da leggere attentamente! Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione e a basso contenuto di Nichel e fare attenzione a tutto quello che ci circomda. Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

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Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


07-05-2018
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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