Fagottino di cavolo cinese con pollo stufato ai carciofi

fagottino di cavolo cinese
Commenti: 0 - Stampa

Il gusto delicato del fagottino di cavolo cinese

Il fagottino di cavolo cinese con cuori di pollo stufato ai carciofi è una vera panacea per gli amanti della cucina che si apre a ingredienti tipici della tradizione culinaria straniera. Il cavolo cinese, in questa ricetta, fa la sua delicata presenza conferendo un gusto e dei colori delicati a questo piatto così nutriente, adatto a tutti.

Il cavolo cinese è una verdura a foglia verde saporita e nutriente, che ben si adatta ad essere cucinata e preparata in molti modi. Il fagottino di cavolo cinese con cuori di pollo stufato ai carciofi ne è un esempio: in questa ricetta che vi proponiamo le larghe e robuste foglie di questa verdura fungono da involucro ed accolgono un goloso ripieno. Delicatissimi e leggeri, suggeriamo la cottura di questi fagottini a vapore, proprio per preservare al massimo proprietà e delicatezza del piatto.

Tutta la genuinità degli ingredienti dell’orto

Inutile dire che il sapore del pollo, in questi fagottini, si lega benissimo. Il sapore neutro di queste carni sposa in maniera perfetta quello più dolce e deciso di un altro ingrediente protagonista del fagottino di cavolo cinese con cuori di pollo stufato ai carciofi: i carciofi appunto. Si tratta di un ortaggio tra i più apprezzati per il suo gusto dolce-amaro, che ha ispirato la nostra tradizione gastronomica che lo vede abbinato ad una lista enorme di altri ingredienti.

Il fagottino di cavolo cinese con cuori di pollo stufato ai carciofi è preparato, oltre che con il cavolo ed il pollo, anche con brodo vegetale, cipolla, timo, un mix di ingredienti questi che dire genuini e salubri è dire poco. Questo piatto rappresenta dunque una golosa alternativa alla classica verdura il cui consumo è raccomandato ormai da medici e nutrizionisti di tutto il mondo.

Fagottino di cavolo cinese con cuori di pollo stufato ai carciofi

Proprietà nutritive del fagottino di cavolo cinese

Questo piatto è una vera miniera di vitamine e di sali minerali. Ad essi si aggiungono le proteine del pollo e i carboidrati del granoturco: questo perfetto mix fa del fagottino di cavolo cinese con cuori di pollo stufato ai carciofi un piatto particolarmente equilibrato dal punto di vista nutrizionale tanto da poter essere raccomandato proprio a tutti, anche diabetici, bambini ed anziani.

Il fagottino di cavolo cinese con cuori di pollo stufato ai carciofi, a dispetto di quello che si potrebbe immaginare in presenza di un piatto così raffinato e ben composto, non è difficile da preparare, gli ingredienti sono pochi e non sono difficili da reperire in commercio, stesso dicasi per il cavolo cinese che è ormai reperibile ovunque, anche ai supermercati. Non resta dunque che acquistare gli ingredienti e procedere alla preparazione come da istruzioni sottostanti.

Ed ecco la ricetta dei Fagottino di cavolo cinese:

Ingredienti

  • 12 foglie di cavolo cinese,
  • 2 petti di pollo,
  • 4 cuori di carciofi,
  • una cipolla,
  • q.b. timo essiccato,
  • due mestoli di brodo vegetale,
  • 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva,
  • sale e pepe q.b.

Per la crema di mais

  • 2 pannocchie di granoturco,
  • un spicchio d’aglio,
  • una cipolla bianca,
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva,
  • 900 ml di brodo vegetale,
  • q.b. sale e pepe,
  • Rapanelli per decorare

Preparazione

Pulite un cavolo cinese di 600 g, lavate, sfogliate e tenete da parte 8 foglie fra le più grandi. Tagliate le altre 4 a listarelle sottili. Scottale le 8 foglie grandi in acqua bollente per qualche minuto e stendetele su di un canovaccio ad asciugare avendo cura di eliminare le eventuali parti dure.

Pulite i carciofi rimuovendo le foglie esterne, quindi affettateli.

Tagliate il petto di pollo a cubetti di circa 3 cm. Sbucciate la cipolla e affettate finemente.

In una padella con l’olio, stufate i carciofi, per 10 minuti a fiamma moderata ed insaporite di sale. Aggiungete le listarelle di cavolo e proseguite la cottura per altri 10 minuti.

Unite il pollo, il timo e lasciate cuocere il tutto a fiamma vivace per 5 minuti, affinché i bocconcini non risultino uniformemente rosolati.

Bagnate con il brodo, aggiustate di sale e lasciate cuocere per altri 5 minuti.

Mettete 2/3 cucchiai di ripieno su ciascuna foglia e tenete da parte alcuni bocconcini per la decorazione. Formate dei fagottini e adagiateli nel cestello della vaporiera e cuocete per 25/30 minuti. Sgranate la pannocchia, pelate e affettate finemente la cipolla.

In una padella con due cucchiai d’olio rosolate a fuoco vivace prima la cipolla e poi il mais.

Coprite con il brodo e lasciate cuocere per 30 minuti. Aggiustate di sale e di pepe.

Passate il tutto con un frullatore a immersione e filtrate la salsa.

Impiattate versando tre cucchiai di salsa sul fondo del piatto, un fagottino di cavolo cinese ripieno e decorate con due o tre bocconcini e di pollo e con alcune fette di rapanello croccante

5/5 (332 Recensioni)

Seguimi sui social

Mi trovi su quasi tutti canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Ho intenzione di creare una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte da voi e non abbiate paura. Non sono una chef professionista e non mi permetterò di non criticare niente e nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta! E se hai bisogno di qualche consiglio non esitare.

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Triglie alla livornese

Triglie alla livornese, un secondo davvero squisito

Triglie alla livornese, una secondo di pesce davvero unico Come suggerisce il nome, le triglie alla livornese sono un piatto tipico della città di Livorno, che vanta una grande tradizione per...

Petto di piccione in manto di verza

Petto di piccione in manto di verza, un...

Petto di piccione in manto di verza e salsa di mais, un piatto raffinato Il petto di piccione in manto di verza e salsa di mais è un secondo molto corposo. D’altronde, lo si evince dalla lista...

Spezzatino di cervo

Spezzatino di cervo, un secondo tradizionale e rustico

Spezzatino di cervo, un piatto tradizionale e rustico Lo spezzatino di cervo è un secondo piatto che appartiene alla tradizione più rustica della cucina italiana. D’altronde si base su una carne...

Triglie al cartoccio

Triglie al cartoccio, un classico secondo a base...

Triglie al cartoccio, una ricetta semplice e gustosa Le triglie al cartoccio sono un secondo piatto di pesce molto semplice e tutto sommato classico, che punta ad offrire sapori suggestivi. A fare...

Coquilles St. Jacques

Le Coquilles Saint Jacques per deliziare il palato

Coquilles Saint Jacques, una preparazione di alta cucina Le Coquilles Saint Jacques ai funghi sono una ricetta della cucina francese. Possono essere considerati come un secondo di pesce o un...

Pernice rossa con uva e polenta

Pernice rossa con uva e polenta, un secondo...

Pernice rossa con uva e polenta bianca, una lista di ingredienti diversa dal solito La pernice rossa con uva e polenta è una di quelle ricette ascrivibili alla categoria “gourmet”, ma allo...


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


25-01-2018
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del web, mi conoscono come Nonnapaperina.

Leggi di più

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti