Gli gnocchi alla romana, dalle origini alle varianti!

gnocchi alla romana
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Avete mai provato gli gnocchi alla romana? Oggi ve li propongo io!

Oggi parliamo di un piatto che trae le sue origini nella regione del Lazio, anche se molti dicono che la ricetta degli gnocchi alla romana sia da attribuire alla regione del Piemonte… ma tutto ciò è ancora da dimostrare! Questa pietanza, solitamente, si realizza mediante l’impiego di ingredienti facilmente reperibili e molto utilizzati in cucina, quali il burro, il semolino, il latte e le uova, che vengono poi mescolati e lavorati per ottenere un impasto da cui trarre questa tipologia di pasta.

In passato, la tradizione insegnava che gli gnocchi alla romana dovessero essere serviti in un giorno in particolare, ossia il giovedì, in quanto per ogni giorno era stato scelto un piatto da portare in tavola. Attualmente, si tratta di una ricetta conosciuta e realizzata in tutto il nostro Paese, proprio grazie alla facilità di realizzazione e alla particolarità del gusto abbinata alla semplicità degli alimenti scelti…

gnocchi alla romana con farina di ceci

Le caratteristiche nutrizionali di questa pietanza

Gli gnocchi alla romana sono ricchi di sostanze nutritive e offrono una notevole spinta di energia. Propongono una discreta dose di fibre, amidi, carboidrati, vitamine B e A, fosforo e calcio. L’apporto energetico di questo piatto è di gran lunga maggiore rispetto a quello proposto dagli gnocchi realizzati con le patate, da abbinare inoltre al valore nutritivo del condimento scelto.

Non a caso, per molti, gli gnocchi alla romana possono risultare un po’ pesanti da digerire, anche se restano comunque molto apprezzati per il loro particolare sapore. Sappiate inoltre che si tratta di una ricetta molto versatile, facile da preparare (anche se a primo impatto non sembra!), che può essere comodamente modificata per associare gli ingredienti più adatti e ridurre l’apporto nutrizionale ed energetico.

Gnocchi alla romana con radicchio

Gnocchi alla romana: le varianti che vi consiglio e le deliziose alternative…

Se avete già assaggiato questa pietanza, sicuramente saprete che è davvero gustosa. Tuttavia, non dovreste dimenticare che abbiamo a disposizione alcune varianti molto interessanti:

Ad ogni modo, se vi piacciono gli gnocchi alla romana, voglio consigliarvi anche altre pietanze similari: gli gnocchetti di patate alla crema di tartufo o con broccoletti e briciole di pancetta, gli gnocchi di zucca, gli gnocchi di pane alla farina di castagne, sorgo e noci e gli gnocchi di taro e grano saraceno al gorgonzola… In ogni caso, stupirete voi stessi e gli ospiti con pochi e semplici ingredienti. Volete mettervi alla prova? Se avete risposto di sì… buon divertimento in cucina e buon appetito!!

Lo gnocco alla romana: un primo piatto croccante

Voglia di una ricetta nuova e gustosa? Vi presento lo gnocco alla romana di fagioli neri e mais bianco con besciamella al timo. Si tratta di un impasto a base di farina di fagioli neri e di mais bianco che verrà tagliato a fette piuttosto spesse da condire con una profumatissima besciamella al timo. Invitante, no? Non è tutto. Grazie all’utilizzo di ingredienti gluten free, questa ricetta è adatta anche agli intolleranti al glutine.

Lo gnocco alla romana può diventare uno dei vostri piatti preferiti, magari per la domenica, soprattutto nella stagione fredda, quando accendere il forno è un immenso piacere. La gratinatura, infatti, è il passo finale indispensabile per poter dare un tocco croccante a questa pietanza e per aggiungere il tocco finale dato dalla besciamella al timo. Ho già l’acquolina in bocca!

gnocchi alla roma con farina di fagioli

Farina di fagioli neri e di mais bianco: la base per l’elaborazione del nostro gnocco

Ho già parlato in passato della fantastica farina di fagioli neri, un ingrediente naturalmente senza glutine che può essere utilizzato per elaborare pasta, focacce ma anche gnocchi e frittate. Quando si parla di questo alimento non si può dimenticare la marca La Veronese che offre una farina di fagioli neri gluten free ricca di vitamine (come la A, la B e la C) e di sali minerali come il potassio, il calcio, il fosforo e il ferro. Un ottimo acquisto per la nostra salute!

L’altra farina che ci aiuta a preparare lo gnocco alla romana è la farina di mais bianco. Probabilmente la conoscerete già perché è uno degli ingredienti principali per preparare la polenta bianca, una variante di quella tradizionale che si ottiene dal mais giallo. La farina di mais bianco non contiene glutine e ha un basso contenuto di nichel. Può essere utilizzata per impanature, impasti e, ovviamente, per elaborare una gustosissima polenta.

Una versione profumatissima della besciamella

È difficile dire di no a una buona besciamella. Purtroppo, molti di noi che soffrono di intolleranze, soprattutto di quella al lattosio, hanno un gran problema con la versione classica di questa salsa. Ovviamente, esistono tante versioni alternative, come quella che vi ho già proposto in passato su Nonna Paperina, a base di latte e farina di riso. Nella ricetta dello gnocco alla romana di fagioli neri e mais bianco vi propongo una besciamella tradizionale, anche se gli intolleranti possono utilizzare la versione senza lattosio.

gnocchi alla romana con besciamella timo

Cos’ha di diverso la besciamella di questa ricetta? Si tratta di una versione piuttosto tradizionale che, però, verrà aromatizzata con del timo, un’erba aromatica che spesso viene usata per preparare tisane e decotti. In più, viene utilizzata per dare più sapore e un ottimo odore a carne e pesce. In questo caso, basterà lasciare il timo in infusione per qualche minuto all’interno della besciamella per dare un tocco ancora più originale alla ricetta dello gnocco alla romana di fagioli neri e mais bianco.

Ed ecco la ricetta dello gnocco alla romana di fagioli neri e mais bianco con besciamella al timo

Ingredienti per 4/6 persone:

  • 1 lt di latte intero
  • 200 gr. di farina di fagioli neri
  • 100 gr. di farina di mais bianco
  • 100 gr. uova intere
  • b. sale e pepe
  • una grattatina di noce moscata

Per la besciamella

  • 50 gr. burro chiarificato
  • 30 gr. amido mais
  • 500 gr. latte intero consentito
  • q.b. sale
  • q.b. timo fresco

Per la gratinatura

  • q.b. burro chiarificato fuso
  • q.b. parmigiano reggiano stagionato

Preparazione

Portate ad ebollizione il latte con il sale e le spezie. Aggiungete le farina a pioggia e cuocete per 5 minuti a fuoco basso.Togliete dal fuoco e aggiungete le uova intere, mescolando vigorosamente.Lasciate raffreddare l’impasto e sistematelo, ancora caldo, in un foglio di carta da forno per ottenere la forma di un salsicciotto dal diametro di 5 cm.Lasciate raffreddare e tagliate dei dischetti dello spessore di 2 cm.

Per la besciamella: Sciogliete il burro e aggiungete l’amido di mais lavorando il composto su fiamma media.Aggiungete poco latte fino ad ottenere un composto liscio e senza grumi.Portate ad ebollizione per un minuto e togliere dal fuoco. Aggiungete dei rametti di timo fresco da lasciare in infusione.

Per la finitura: Stendete uno strato di besciamella al timo una pirofila da forno.Sistemate i dischi ottenuti sulla besciamella, cospargeteli di grana e burro fuso e fateli gratinare in forno per pochi minuti.

Ed ecco la ricetta degli gnocchi alla romana classici

Dosi per 4 persone

  • 250 gr. di semolino di riso,
  • 1 litro di latte intero consentito,
  • 95 gr. di parmigiano reggiano  grattugiato,
  • 100 gr. di burro chiarificato,
  • 2 tuorli d’uovo,
  • q.b. sale.

Per il condimento:

  • 50 gr. di burro chiarificato
  • 70 gr. parmigiano reggiano  grattugiato

Preparazione

In una casseruola fate riscaldare il latte con un pizzico di sale. Poco prima che raggiunga l’ebollizione, versate a pioggia il semolino e mescolate subito energicamente, finché il composto avrà raggiunto una consistenza abbastanza densa e comincerà a staccarsi dalle pareti del recipiente. Lasciatelo cuocere per circa un quarto d’ora, a fiamma bassa, mescolandolo spesso.

A fine cottura togliete dal fuoco, aggiungete il parmigiano e il tuorlo e continuate a mescolare. Sul piano di lavoro rovesciate il composto di semolino su un foglio di carta forno leggermente unto di olio, copritelo con pellicola, livellatelo con il matterello, sino a raggiungere lo spessore di circa un cm e lasciatelo raffreddare.

Preriscaldare il forno a 200°. Con un coppapasta tondo inumidito con acqua formate gli gnocchi. Imburrate la pirofila e disporre i pezzi a file, leggermente sovrapposti fra loro. Cospargete con fiocchetti di burro e spolverate con abbonndante parmigiano grattugiato.

Infornate la pirofila e cuocete per circa 20/25 minuti. Potete prepararli in pirofile monodose e servite direttamente in tavola.

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Nota per l’intolleranza al nichel

Basso contenuto di nichel. Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione e a basso contenuto di Nichel.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette


08-12-2017
Scritto da: Tiziana Colombo
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