Le particolarità delle uova di pavone

uova di pavone
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Le uova di pavone: un mondo di gusto tutto da scoprire!

Tutti conosciamo i pavoni. Infatti, sono uccelli ornamentali a dir poco spettacolari e sono due le specie particolarmente note: quella comune e quella del pavone specifero, rispettivamente Pavo cristatus e Pavo muticus. Tuttavia, pochi di noi conoscono le uova di pavone. Ho ragione? Nonostante questo, abbiamo a che fare con un magnifico esemplare, amato sia dai Romani che dai Greci (e quindi fin dall’antichità) e noto persino come alimento da portare in tavola.

Il pavone comune, o pavone blu, è originario dell’India e, come sapete, il maschio ha una fantastica “coda” che si apre a ventaglio e che lo rende molto affascinante. Esistono anche quelli con il piumaggio bianco, quelli con le ali nere e molti altri… tutti stupendi! Per quanto riguarda le uova di pavone, sappiamo che la femmina ne depone 8, o al massimo 10, con un guscio di color crema. Pesano 90-160 grammi circa, ma questo dipende molto dalla specie… Scopriamone qualcosa in più!

Non solo uova di gallina!

Come ben sappiamo, siamo molto abituati al gusto dell’uovo di gallina: lo portiamo in tavola frequentemente ed è il più noto, il più economico e il più facile da reperire al supermercato. Tuttavia, esistono tantissime tipologie di uova commestibili e favolose in cucina e tra queste troviamo ovviamente anche le uova di pavone. Ci sono numerosi produttori sul territorio italiano che si occupano della distribuzione di questo alimento… Quindi, con un po’ di ricerche, possiamo portarle in tavola!

uova di pavone

Il periodo migliore dell’anno, in cui è possibile trovare più facilmente questo alimento, è all’inizio della primavera: le femmine cominciano a deporre prevalentemente alla fine di marzo e terminano alla fine di aprile. Talvolta, si possono trovare le uova di pavone anche nel mese di settembre. Oltre ad essere commestibili, hanno un buon sapore, un ottimo valore nutrizionale e ci regalano importanti benefici per l’organismo. Di cosa si tratta esattamente?

Proprietà e benefici delle uova di pavone… prendete appunti!

Dovreste sapere che l’albume è molto simile a quello dell’uovo di gallina, ma è molto più ristretto: è il tuorlo ad essere più ampio. Secondo molti, le uova di pavone hanno un sapore dolciastro e molto piacevole. Pur se sono ricche di grassi (e di colesterolo sia “buono” che “cattivo”), aiutano l’organismo a rinforzare il sistema immunitario, a migliorare la digestione, a stimolare gli ormoni che hanno un importante ruolo nell’ambito della fertilità e a ridurre il rischio di patologie degenerative a carico del sistema nervoso.

Oltre a questo, è utile sapere che le uova di pavone sono una buona fonte di: vitamina D, proteine ad alto valore biologico, aminoacidi essenziali, vitamine del gruppo B, omega-3, ferro, magnesio, fosforo, calcio, zinco, potassio e altri importanti minerali… Le ricette da preparare sono molte, anche perché possiamo usarle tranquillamente al posto delle uova di gallina. Insomma, avete tanti buoni motivi per provarle… non siete d’accordo?

pavone

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4 commenti su “Le particolarità delle uova di pavone

  • Dom 25 Ott 2020 | Michele de luca ha detto:

    Vorrei delle informazione dove o come posso avere uova di pavone fecontatr e se vanno bene su la cova di una gallina mille grazie

    • Dom 25 Ott 2020 | NonnaPaperina ha detto:

      Michele buonasera, io le ho trovate da un contadino locale.

    • Lun 24 Mag 2021 | Diego ha detto:

      Hai il contatto di questo allevatore ?

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Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

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Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


05-05-2017
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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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