Gazpacho di melone bianco : una zuppa fredda

Gazpacho di melone bianco
Commenti: 0 - Stampa

Dalla Spagna alle nostre tavole: ecco il Gazpacho

Oggi prepariamo Gazpacho di melone bianco in alternativa al classico con pomodoro. Il Gazpacho è una zuppa fresca che arriva direttamente dalla Spagna e, più precisamente, dalla regione Andalusia. È facile da preparare e può essere servita come un valido antipasto per una cena estiva. Infatti, si tratta di una pietanza molto rinfrescante, leggera e ricca di nutrienti. Generalmente è a base di verdure, diventando un buon pasto vegetariano o vegano, ma può essere preparata in vari modi… tutto dipende dai vostri gusti!

Ma qual è il segreto per prepararla al meglio? Per rispondere a questa domanda, andiamo a conoscere un po’ più a fondo questa ricetta che, in Spagna, viene servita sia come zuppa, che al fianco di un buon aperitivo… ma anche come una bevanda ideale per sconfiggere l’afa estiva e fare il pieno di sostanze nutritive!Un intreccio di sapori che lascia spazio alla creatività e alla personalizzazione…

Chi ama sperimentare nuove combinazioni di alimenti, dovrebbe sapere che questa zuppa o antipasto  viene solitamente preparato con pomodori, peperoni, cetrioli, cipolla, aglio, olio extra vergine di oliva di oliva, un po’ di aceto bianco, sale e pepe. Per rendere il pasto un po’ più consistente, viene spesso aggiunta la mollica del pane. Tuttavia, la ricetta lascia molto spazio alla personalizzazione e ognuno di noi può prepararla con gli ingredienti che più preferisce.

Pertanto, è ovvio che il Gazpacho è un antipasto e una zuppa molto particolare, che possiamo realizzare rispondendo alle nostre esigenze e preferenze, ma il primo passo per prepararla al meglio è scegliere alimenti freschi e di qualità. Questo può garantirci tanta soddisfazione per il palato e un buon apporto di sostanze nutritive (in particolare vitamine, minerali e antiossidanti). Anche se di solito si presenta come un piatto vegetariano o vegano, possiamo personalizzarlo persino con l’aggiunta di altre categorie di alimenti.

In poche parole, questo piatto tipico è tutt’altro che noioso e gli stessi spagnoli si impegnano per variare in ogni preparazione. Ultimamente, si sta diffondendo persino l’usanza di preparare questa zuppetta con il cocomero! Ad oggi, questa ricetta si è diffusa in tutto il mondo e le varianti non finiscono mai: gli amanti della cucina e gli chef hanno sempre un ingrediente segreto e una nuova idea da mettere in pratica.

gazpacho ver

Ma qual è l’altro metodo per ottenere un Gazpacho di melone bianco perfetto?

Oltre alla creatività e agli alimenti di qualità che ci consentono di creare ogni volta una pietanza dai mille colori e sapori diversi, non dobbiamo sottovalutare l’importanza dell’elettrodomestico che ci accompagna nella preparazione. Fortunatamente, al giorno d’oggi abbiamo a disposizione numerosi strumenti moderni e innovativi da portare in cucina, come ad esempio i frullatori di ultima generazione, che sono l’ideale per questa preparazione.

Avete presente quelli nuovi con il motore silenzioso, le lame molto resistenti e differenti velocità tra le quali scegliere? Quelli sono i migliori elettrodomestici che possiamo usare per creare un Gazpacho perfetto sotto ogni punto di vista… Il risultato? Ingredienti tritati al punto giusto e accompagnati da un succo di ortaggi dalla consistenza invidiabile. Infatti, come abbiamo detto, si tratta una preparazione molto facile, ma è importante è munirsi di creatività, alimenti genuini e di un valido frullatore.

Dopo aver seguito questi suggerimenti, potrete dire di aver portato in tavola una ricetta davvero speciale e rimanere ampiamente soddisfatti del vostro operato!

Ed ecco la ricetta del Gazpacho di melone bianco

Ingredienti per 4 persone

  • 1 melone bianco
  • 1 cetriolo
  • qualche bacca di pepe di Sichuan
  • q.b. di olio extravergine d’oliva
  • 4 fette di prosciutto crudo
  • q.b. sale

Preparazione

Pelate  il cetriolo e tagliate a tocchetti. Pelate il melone, tagliatelo a metà e togliete i semi e poi tagliate prima a fette e poi a tocchetti.

Frullare il melone, il cetriolo aggiungendo 1 pizzico di sale,  e 1/2 bicchiere di acqua. Azionate il frullatore e aggiungete 3 o 4 cucchiai di olio

Su di una teglia ricoperta d carta forno stendere le fette di prosciutto crudo e infornare a 150 gradi per 5/6  minuti. Se non volete che le fette si arricciano coprite con un’altra teglia.

Lasciate raffreddare per un paio d’ore in frigorifero per qualche ora. Servite in ciotole monodose accompagnate con le fette di prosciutto crudo e qualche bacca di pepe.

5/5 (438 Recensioni)

Seguimi sui social

Mi trovi su quasi tutti canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Ho intenzione di creare una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte da voi e non abbiate paura. Non sono una chef professionista e non mi permetterò di non criticare niente e nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta! E se hai bisogno di qualche consiglio non esitare.

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Polenta fritta

Polenta fritta, un eccellente piatto di recupero

Polenta fritta, un’idea semplice da fast food La polenta fritta è uno splendido esempio di cucina di recupero, infatti si prepara con gli avanzi della polenta, che vanno tagliati a fette o a...

Camembert al forno con timo e miele

Camembert al forno con timo e miele, ricetta...

Camembert al forno con timo e miele, un gradevole mix di sapori Il camembert al forno con timo, miele e noci è una ricetta della tradizione francese, nonché un’ottima idea per valorizzare uno...

Camembert con aglio e rosmarino

Camembert al forno con aglio e rosmarino, una...

Camembert al forno con aglio e rosmarino, un antipasto suggestivo Il Camembert al forno con aglio e rosmarino può essere definito un antipasto fuori dall’ordinario. A suo modo, il metodo di...

Falafel con lupini

Falafel con lupini, un delizioso spuntino vegetariano

Falafel con lupini, a metà strada tra la cucina araba e mediterranea I falafel con lupini sono uno spuntino vegetariano, molto leggero e nutrienti. Si tratta, di base, di polpettine realizzate con...

Focaccia con filetto di maiale tonnato

Focaccia con filetto di maiale tonnato per intenditori

Focaccia con filetto di maiale tonnato, una sofisticata combinazione di sapori La focaccia con filetto di maiale tonnato, pomodorini gialli e puntarelle può essere considerata, a secondo degli usi,...

Tramezzino con barbabietola

Sandwich con barbabietola, un pasto veloce e squisito

Sandwich con barbabietola, un meraviglioso incontro tra sapori Il sandwich con barbabietola può essere considerato uno spuntino delizioso, facile da preparare, nutriente e sano. E’ perfetto per i...


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


13-04-2017
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti