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Pudding con bacche di acai, un dolce davvero goloso

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

pudding con bacche di acai
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette vegetariane
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 2 ore 20 min
cottura
Cottura: 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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4/5 (2 Recensioni)

Il pudding con bacche di acai, una variante squisita ed esotica

Il pudding con bacche di acai fa per voi se desiderate gustare un dolce dalla texture morbida, di bell’aspetto e dal carattere esotico. Questo tipo di dolce propone ingredienti interessanti, come le bacche di acai, i frutti dell’omonima pianta, che risulta molto simile alle palme. L’acai cresce principalmente in Amazzonia, ma è conosciuta anche dalle nostre parti, in una prospettiva di progressivo interesse per l’elemento esotico.

Le bacche di acai spiccano per il sapore gradevole, acidulo e delicato, che interagisce bene soprattutto con gli ingredienti più dolci. Sono anche una miniera di nutrienti discretamente rari. Mi riferisco all’abbondanza di antiossidanti, che riducono l’insorgenza del cancro e regolarizzano i processi cellulari, rallentando anche l’invecchiamento dei tessuti (in primis la cute). Sullo sfondo vi è una presenza quanto mai varia di vitamine e sali minerali. In occasione di questa ricetta le bacche di acai vengono macinate e inserite nel latte di mandorla, pronte ad accogliere gli altri ingredienti.

Ricetta pudding con bacche di acai

Preparazione pudding con bacche di acai

In una terrina mescolate il latte con i semi di chia, il macinato di bacche di acai e la vaniglia. Successivamente, fate riposare per circa due ore in modo che i semi di chia possano formare una mucillaggine densa.

Dopodiché, unite al composto lo sciroppo d’acero e mescolate accuratamente. Dopo averlo diviso in 4 parti, mettetelo in dei vasetti.

Servite guarnendo con le nocciole tritate e decorando a piacere con i frutti di bosco.

Ingredienti pudding con bacche di acai

  • 250 ml. di bevanda di mandorla
  • 20 gr. di macinato di bacche di acai
  • 30 gr. di semi di chia
  • 1 cucchiaino di vaniglia
  • 10 gr. di sciroppo d’acero
  • 1 manciata di nocciole.

Il latte di mandorle, una bevanda dalle mille virtù

Proprio il latte di mandorla gioca un ruolo fondamentale in questo pudding con bacche di acai. Del resto il latte di mandorla funge da base in cui vengono immersi a più riprese gli altri ingredienti. Quello di mandorla è il latte vegetale per eccellenza. Buono e dolce al punto giusto, ripropone alcune caratteristiche del latte vaccino, non ultimo il colore e una certa capacità di partecipare agli impasti. Il latte di mandorle è consumato non solo dai vegani, ma anche e soprattutto dagli intolleranti al lattosio.

Il profilo nutrizionale del latte di mandorle è particolare, proprio in virtù dell’alimento da cui trae origine. Di certo non abbonda in proteine e nemmeno in calcio e vitamina D. Tuttavia, è ricco di grassi benefici, come gli acidi grassi omega tre e l’acido linoleico. Insieme impattano positivamente sulla salute del cuore e della pelle. Si segnalano anche effetti benefici per il sistema immunitario. A dispetto di quanto si crede, il latte di mandorla non è molto calorico o, per meglio dire, è paragonabile al latte di standard: 100 ml viaggiano sulle 50 kcal.

Le insospettabili proprietà dello sciroppo d’acero

Come nella migliore tradizione dei dolci anglosassoni, anche questo pudding con bacche di acai si fregia del contributo di un dolcificante. Tuttavia, la lista degli ingredienti di questo dolce al cucchiaio non contiene lo zucchero e nemmeno il miele, che interviene spesso in al suo posto. La ricetta fa una scelta diversa e più coraggiosa, ossia suggerisce l’uso della sciroppo d’acero. Il suo impatto sul gusto è davvero importante. Di base agisce come un ingrediente standard, più che come alimento squisitamente funzionale.

Lo sciroppo d’acero vanta anche un ottimo profilo nutrizionale. Il suo apporto calorico è equilibrato: si attesta infatti sulle 260 kcal per 100 grammi, dunque il 30% in meno rispetto allo zucchero. Abbonda poi di sali minerali e di vitamine, e da questo punto di vista non nulla da invidiare al miele. Inoltre non è responsabile di un aumento importante della glicemia, un dettaglio importante soprattutto per chi soffre di diabete e per chi sta sostenendo una dieta dimagrante (il senso della fame emerge soprattutto a seguito di un picco glicemico).

Il ruolo dei semi di chia nel pudding con bacche di acai

Uno dei pregi di questo pudding con bacche di acai è la capacità di porsi nel solco dei classici pudding inglesi, ma di prediligere allo stesso tempo l’elemento esotico. In questo senso va intesa la presenza dei semi di chia. Il loro sapore è sorprendente, aromatico, intenso e gradevole. A un primo assaggio il gusto richiama addirittura alla nocciola. In occasione di questa ricetta i semi di chia vengono inseriti nel latte di mandorla, insieme alle bacche di Acai. In questo modo possono interagire più efficacemente, trasmettendo alla bevanda i suoi sentori.

I semi di chia sono anche benefici. Certo, apportano tante calorie, circa 600 ogni 100 grammi. Va detto però che se ne utilizzano dosi limitate, in quanto sono molto intensi lato sapore. Per questa ricetta, ad esempio, bastano 30 grammi. Una caratteristica da tenere a mente è l’abbondanza di acidi grassi omega tre, che ne giustificano il consumo in quanto sono fondamentali per la salute del cuore e della circolazione.

Il contributo delle nocciole nel pudding con bacche di acai

La ricetta del pudding con bacche di acai è molto semplice, per quanto richieda un po’ di tempo. Si immergono nel latte di mandorle i semi di chia, la vaniglia e il macinato di bacche di acai, poi si lascia in infusione (a freddo) per due ore e si unisce lo sciroppo d’acero. In seguito si distribuisce il composto nei bicchieri o nelle coppe di portata e si guarnisce il tutto con delle nocciole tritate, che valorizzano il pudding. La guarnizione si avvale dell’elemento croccante, che contrasta con la morbidezza del pudding.

Le nocciole possono dire la propria anche dal punto di vista nutrizionale, infatti sono ricche di vitamina E, che esercita una funzione antiossidante. Sono ricche anche di magnesio, che regola il metabolismo mantenendo elevati i livelli di energia. Infine le nocciole sono ricche di acidi grassi benefici, che aumentano l’apporto calorico ma giovano all’organismo su più livelli.

Ricette pudding ne abbiamo? Certo che si!

4/5 (2 Recensioni)
Riproduzione riservata

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