Pasta al grano saraceno con radicchio e olive nere

Pasta al grano saraceno con radicchio
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Pasta al grano saraceno con radicchio… ecco l’ingrediente che cambia tutto!

Si sente spesso parlare di alternative al grano tenero, che molte volte viene lavorato e raffinato troppo. Insieme agli estimatori delle farine di grano integrale, ci sono anche gli amanti di quella ricavata dal grano saraceno: l’ingrediente che fa la differenza anche per gli intolleranti al glutine. Con esso è possibile preparare numerose ricette, proprio come quella della pasta al grano saraceno con radicchio, fiocchi di ricotta, olive nere e scaglie di mandorle.

Il grano saraceno, nonostante sia gluten-free, offre un elevato contenuto proteico, che viene sprigionato quando la materia prima viene trasformata in farina per la creazione della pasta (e non solo). Tra l’altro, è un alimento ricco di amido a digestione lenta ed è quindi indicato anche per chi soffre di diabete e per chi vuole tenere sotto controllo la linea… evitando l’arrivo della fame tra un pasto e un altro. Ma cos’altro dovremo sapere riguardo a questa ricetta?

Parliamo degli altri ingredienti e di alcune indicazioni da non sottovalutare…

Questa pietanza fa incontrare il radicchio e le olive nere con i fiocchi di ricotta. Quest’ultima si presenta come un formaggio magro, saporito e delicato allo stesso tempo. Contiene pochi grassi, in quanto processo di lavorazione che porta alla sua creazione prevede infatti una lunga bollitura, che depura il formaggio da quasi tutte le parti grasse. Tuttavia, è comunque molto nutriente: è una buona fonte di proteine, minerali e vitamine.

I fiocchi di ricotta verranno poi aggiunti a crudo anche alla fine della preparazione, per completare la ricetta con un tocco di eleganza e freschezza. Quindi manterranno inalterate le loro proprietà e renderanno la pasta al grano saraceno con radicchio, fiocchi di ricotta, olive nere e scaglie di mandorle un piatto dal gusto decisamente unico! Il radicchio e le olive doneranno un ulteriore valore aggiunto al pasto, sia per quanto riguarda il sapore che a livello nutritivo.

Per preparare correttamente questo primo delizioso, vi suggerisco di procurarvi innanzitutto ingredienti di prima qualità, freschi e biologici ogni volta che è possibile. Inoltre, sarà importante non far cuocere troppo la pasta, per non creare una consistenza spiacevole: la cottura al dente è sempre la migliore, anche quando si tratta di grano saraceno. Seguendo questi consigli e tenendo a mente tutti questi benefici, certamente potrete assaporare questo piatto con molta più soddisfazione!

Le mandorle: un pizzico di gusto in più che può stupire e valorizzare la pasta al grano saraceno con radicchio

E che dire delle mandorle? Non possiamo di certo sottovalutarle! Fanno parte di quella che conosciamo come frutta secca e, solitamente, vengono utilizzate di più per la preparazione dolci piuttosto che per i primi. In realtà, la loro presenza in questa ricetta fa la differenza e regala un piccolo apporto di antiossidanti in più all’intera pietanza.

Esse regalano un tocco di leggera dolcezza, che equilibra i sapori della ricetta di questo buon piatto di pasta al grano saraceno con radicchio, fiocchi di ricotta, olive nere e scaglie di mandorle. Non vi pentirete di averle aggiunte! Il successo è assicurato…

Ingredienti per 4 persone

  • 350 gr. di Tortiglioni al grano saraceno Felicia (senza glutine)
  • 3 cespi di radicchio rosso
  • 1 scalogno
  • 150 gr. di ricotta consentita
  • 20 olive nere snocciolate
  • 1 bicchiere di vino bianco secco
  • 40 gr. di lamelle di mandorle
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • q.b. sale e pepe

Preparazione

Sbucciate e tagliate finemente lo scalogno. Lavate e tagliate a striscioline il radicchio. Tritate le olive nere (lasciatene qualcuna intera per la decorazione)

Fate rosolare in una padella lo scalogno con 2 cucchiai di olio, aggiungete il radicchio, il vino bianco e fate sfumare. Proseguite la cottura per 10 minuti.

Spegnete e aggiungete  la ricotta e le olive. Mescolate con cura.

Lessate la pasta in abbondante acqua salata, scolate al dente e fate saltare in padella con il sughetto per circa un minuto.

Impiattate aggiungete la rimanente ricotta sbriciolata, qualche olive intera e le lamelle di mandorle.

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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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