Pasta con radicchio e ricotta, un primo sostanzioso

Pipe con radicchio e ricotta
Commenti: 0 - Stampa

Pasta con radicchio e ricotta, il meglio della pasta all’italiana.

La pasta con radicchio e ricotta è uno splendido esempio di pasta all’italiana. E’ un primo piatto che valorizza alcuni degli ingredienti simbolo della cucina nostrana, su tutti la ricotta. La ricotta non è un formaggio, ma un latticino fresco del tutto privo di stagionatura.

Si produce non con il latte, bensì con il siero, che è la componente liquida che emerge dal caglio durante la produzione del formaggio. Attorno alla ricotta ruotano dei pregiudizi. E’ considerata da tutti squisita, ma grassa e in grado di “attentare” alla linea.

In realtà, il suo apporto calorico, pur non essendo trascurabile, è comunque equilibrato, infatti siamo sulle 175 kcal per 100 grammi. Inoltre, presenta molti pregi nutrizionali che ne giustificano il consumo. Per esempio, contiene molti grassi benefici, come gli acidi linoleici e oleici. E’ anche ricca di vitamine, e in particolare di vitamina A, B2 e B12.

Stesso discorso per i sali minerali, e in particolare per il calcio, che fa bene alle ossa. L’apporto proteico è buono, sebbene non raggiunga il livello dei formaggi stagionati.

In occasione di questa ricetta, la ricotta va a formare una deliziosa salsina insieme alla cipolla e al radicchio stufati. E’ bene aggiungere un po’ di acqua di cottura della pasta, in modo da far diventare il composto cremoso e piacevole al palato.

Tutte le qualità del radicchio rosso

Nella pasta con radicchio e ricotta viene utilizzato il radicchio rosso, che rappresenta la componente croccante del condimento e fornisce un gradevole contrasto con la cremosità della ricotta. La presenza del radicchio è giustificata anche dal suo sapore un pochino amaro, ma comunque piacevole.

Inoltre ha ottime proprietà nutrizionali, il riferimento è in particolare alle antocianine. Esse sono responsabili del colore rossastro-viola, nonché di una straordinaria funzione antiossidante. In virtù di ciò, un sostenuto consumo di radicchio rosso riduce lo stress ossidativo e aiuta a prevenire i tumori.

Pipe con radicchio e ricotta

Per il resto, questa verdura è una vera miniera di vitamine e sali minerali, infatti abbonda di vitamina E, che esercita una funzione antiossidante al pari delle antocianine. Contiene anche molta vitamina C, che impatta in modo positivo sul sistema immunitario.

Discorso simile per il calcio, il potassio, lo zinco e il fosforo (che sostiene le performance cognitive). In virtù della presenza cospicua di fibre, è anche un toccasana per lo stomaco. Dal punto di vista calorico, infine, il radicchio rosso è abbastanza leggero: un etto apporta solo 13 kcal, un record anche per il mondo vegetale.

Il tocco sublime del pistacchio

Le pipe con radicchio e ricotta si arricchiscono anche con il pistacchio, che viene aggiunto alla fine sotto forma di granella. La sua presenza, però, aggiunge valore alla preparazione.

Accentua il contrasto tra croccantezza e morbidezza e conferisce una certa complessità cromatica: il verde sbiadito contrasta con il bianco-roseo della ricotta e del radicchio. Senza considerare le ottime proprietà nutrizionali, nonostante il pistacchio venga considerato come molto grasso.

Sia chiaro, il pistacchio è grasso, tuttavia i suoi grassi sono buoni in quanto giovano all’apparato cardiaco. Essi, tra l’altro, contribuiscono ad abbassare il livello del colesterolo cattivo. Per il resto, il pistacchio contiene la vitamina E, che è un toccasana per l’organismo e molti sali minerali, come il magnesio.

Sul piano nutrizionale può essere paragonato alla frutta secca, dunque un suo consumo moderato può recare solo benefici. Per inciso, un etto di pistacchi (sgusciati) apporta quasi 600 kcal. Il consiglio, quindi, è di non abbondare con le dosi, è sufficiente una manciata di granella di pistacchi per insapore quattro porzioni di pipe con radicchio e ricotta.

Se non gradite i pistacchi potete preparare la pasta con radicchio ricotta e noci!

Ecco la ricetta della pasta con radicchio e ricotta:

Ingredienti per 4 persone:

  • 320 gr. di pipe consentite,
  • 200 gr. di ricotta consentita,
  • 2 cespi di Radicchio rosso precoce di Treviso,
  • 2 cipollotti,
  • 1 manciata di granella di pistacchi,
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva,
  • un pizzico di sale.

Preparazione:

Per la preparazione delle pipe con radicchio e ricotta iniziate mondando il radicchio. Lavate il radicchio e tagliatelo a striscioline. Pelate i cipollotti, lavateli e ricavatene delle fette sottili.

Ora rosolate i cipollotti in una pentola con due cucchiai di olio d’oliva e aggiungete il radicchio.  Regolate di sale, integrate con un po’ di acqua (se necessario) e fatelo appassire dolcemente per qualche minuto. Intanto mettete a cuocere la pasta in abbondante acqua salata.

Quando il radicchio e i cipollotti sono cotti, aggiungete la ricotta e un po’ di acqua di cottura della pasta. Scolate la pasta al dente e fate saltare nel sugo. Mescolate con cura in modo che venga mantecata alla perfezione.

Impiattate e guarnite con la granella di pistacchi. Servite ben caldo e buon appetito.

5/5 (516 Recensioni)

Seguimi su Instagram e Facebook

Mi trovi sui canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Creerò una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte dai lettori e non abbiate paura. Non criticherò nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta!

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Pasta di lenticchie con formaggio vegano

Pasta di lenticchie con Ceciotta, un primo unico

Pasta di lenticchie con Ceciotta, una delicata combinazione di sapori La pasta di lenticchie con Ceciotta e funghi è una buona idea per un primo fuori dall’ordinario, sia per gli alimenti in...

pasta con pesto di portulaca

Pasta con pesto di portulaca, un piatto rustico...

Pasta con pesto di portulaca, il segreto sta nel condimento Sono molto affezionata alla ricetta della pasta con pesto di portulaca e l'ho voluta realizzare in occasione della rubrica "Erbe e fiori...

Zuppa con finferli e patate

Zuppa di finferli e patate, abbinamento interessante

Zuppa di finferli e patate, un primo genuino e leggero. La zuppa di finferli e patate è un primo squisito, che riconcilia con quanto di più genuino possa offrire la natura. In effetti è un...

Girelle di pane carasau con prosciutto

Girelle di pane carasau con prosciutto, antipasto unico

Girelle di pane carasau, un antipasto che sa di Sardegna Le girelle di pane carasau con prosciutto e scamorza sono in grado di stupire gli ospiti. Infatti, non si limitano a proporre un impatto...

Ossobuco alla milanese

Ossobuco alla milanese, tre varianti classiche

L’ossobuco alla milanese e i suoi accompagnamenti L’ossobuco alla milanese è un classico della cucina lombarda. E’ conosciuto in tutta Italia e anche all’estero, a testimonianza...

Risotto al pino mugo

Risotto al pino mugo, un primo dal sapore...

Risotto al pino mugo, non un semplice risotto Il risotto al pino mugo è un risotto diverso dal solito. I motivi sono diversi e non si limitano a una lista di ingredienti “particolare”. Per...


Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


11-11-2020
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti