Gli gnocchi di taro e grano saraceno al gorgonzola

Gnocchi di taro e grano saraceno
Stampa

È prevista una cena speciale?

Gli gnocchi di taro e grano saraceno al gorgonzola sono un piatto gustoso, nutriente e completo. Possono essere serviti in qualunque occasione e soddisfare anche i palati più sofisticati. Tuttavia, non molte persone li hanno assaggiati, in quanto il taro è un alimento non molto diffuso. Ma se vi piacciono le novità, sappiate che questi gnocchi possono fare la differenza sulla vostra tavola, anche dal punto di vista nutrizionale.

A questo proposito, andiamo a conoscere gli ingredienti principali di questo piatto: in questo modo, potrete preparare questa pietanza con più soddisfazione e ad assaporarla con molto più gusto!

Gnocchi di taro e grano saraceno al gorgonzola: due ingredienti da non sottovalutare

Il taro non è altro che il tubero di una pianta acquatica originaria dell’India: la Colocasia Esculenta. Grazie al suo particolare sapore e alle sue proprietà nutrizionali e terapeutiche, esso ha conquistato le cucine di numerosi chef e amanti della cucina, diffondendosi praticamente in tutto il mondo. Piccolo e croccante, questo tubero è ricco di antiossidanti, vitamine e minerali.

Pertanto, possiamo attribuire il merito del sapore speciale degli gnocchi di taro e grano saraceno al gorgonzola anche a questo alimento di origine vegetale. Tuttavia, oltre al gusto, questo tubero aggiunge valore al piatto anche tramite le sue ottime dosi di manganese, zinco, fosforo e potassio, nonché di vitamina E e B6.

In base a questo, possiamo dire con certezza che il consumo di questo gnocchi può aiutarci in particolare a promuovere la salute della pelle, dei capelli e del sistema nervoso e cardiovascolare, e a trattare gli stati di ansia e depressione. Per quanto riguarda il grano saraceno, è utile sapere che stiamo parlando dei chicchi di una pianta erbacea originaria dell’Asia, dalla quale possiamo ricavare una versatile farina.

Questo alimento è privo di glutine ma comunque ricco di proteine (quasi quanto la carne), di fibre e carboidrati sani. Anch’esso ci offre elevati livelli di antiossidanti, minerali e vitamine, promuovendo così la salute del nostro corpo a livello generale.

gnocchi di taro e grano saraceno

Il formaggio che fa la differenza in ogni piatto di gnocchi di taro e grano saraceno al gorgonzola

Come avete potuto vedere, il taro e il grano saraceno possono fare davvero miracoli per la nostra salute, proteggendoci dalle malattie e anche riducendo i livelli di colesterolo nel sangue (soprattutto grazie alle fibre e agli antiossidanti). Tuttavia, in questa ricetta abbiamo a che fare persino con un formaggio particolare: il gorgonzola. Questo alimento dal sapore forte e tanto amato è stato recentemente definito un alleato della salute.

Infatti, stando alle ricerche, portare in tavola gli gnocchi di taro e grano saraceno al gorgonzola significa anche poter godere delle proprietà nutrizionali e dei benefici di uno dei formaggi più leggeri che abbiamo a disposizione. La maggior parte delle potenzialità di questo alimento sono dovute in particolare alla presenza delle muffe e dei fermenti lattici, ottimi per favorire un corretto funzionamento dell’apparato gastrointestinale.

Oltre a questo, è utile sapere che questo formaggio è ricco di calcio, magnesio, fosforo e selenio, ma anche di vitamina A, B2, B5 e B12. In poche parole, questo primo piatto è unico sotto molti punti di vista. Perciò, non dimenticatevi di provarlo al più presto!

Ingredienti per 4 persone

  • 550 g. di taro
  • 150 gr di farina di grano saraceno
  • una noce di burro chiarificato
  • 1 bicchiere di latte Accadi
  • 110 g di Gorgonzola D.O.P
  • 100 g di Mascarpone Accadi
  • q.b. sale e pepe nero
  • 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva

Preparazione:

Lessate i taro per circa 30 minuti. Sbucciateli e passateli con lo schiacciapatate ancora caldi.

Riunite in una terrina la polpa, aggiungete la farina e il sale e impastate fino ad ottenere un impasto elastico e morbido.

Formate dei cordoncini e tagliate a pezzi della lunghezza di un dito pollice. Potete usare l’apposito attrezzo oppure una forchetta per dare la forma che piu desiderate. Io adoro fare il cordoncino sottile e i pezzetti piccoli

Buttateli in acqua bollente salata e quando vengono a galla scolateli con la schiumarola. Adagiateli ben scolati in una insalatiera larga  per poterli condire e mescolare meglio

In un pentolini fondete il burro e appena è fuso aggiungete il Gorgonzola D.O.P. e il Mascarpone. Cuocete a fiamma bassa per qualche minuto e mescolando di continuo unire il latte. Salate e pepate. Amalgamate bene il tutto. Io quando è pronto dò una frullata con il frullatore a immersione.

CONDIVIDI SU

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


24-10-2016
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo aka Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Ma da sola non potevo farcela! Mi sono spesso sentita “Don Chisciotte”.

Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono oggi il Presidente. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro incredibile. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print

TI POTREBBE INTERESSARE

Riso rosso con zucchine e menta

Riso rosso con zucchine e menta, un primo...

Riso rosso con zucchine e mente, altro che risotto Il riso rosso con zucchine e menta è una suggestiva alternativa al risotto. Anche perché rispetto a quest’ultimo porta spunti differenti. E’...

Vellutata di lattuga con gamberi

Vellutata di lattuga con gamberi, un primo leggero

Vellutata di lattuga con gamberi, un piatto elegante e leggero La vellutata di lattuga con gamberi e spuma di mozzarella è un primo che coniuga eleganza, gusto e leggerezza. Propone abbinamenti...

culurgiones con salsa di bottarga

Culurgiones con salsa di bottarga, primo sardo

Culurgiones con salsa di bottarga, un primo che parla della Sardegna I culurgiones con salsa di bottarga sono un primo che si ispira alla tradizione sarda. Una tradizione che vanta alcune...

Lasagna con erbe spontanee

Lasagna con erbe spontanee, un piatto colorato e...

Le peculiarità della lasagna con erbe spontanee La lasagna con erbe spontanee è un primo piatto dai contorni davvero particolari. In primis, è 100% vegano. Un dettaglio non da poco, se si...

Spaghetti con aglio nero e ricotta

Spaghetti con aglio nero e ricotta, un primo...

Spaghetti con aglio nero e ricotta, colori intensi e sapori veraci Gli spaghetti con aglio nero e ricotta sono un primo piatto che coniuga sapori rustici con un impatto visivo da cucina gourmet....

Vellutata di carote e barbabietola

Vellutata di carote e barbabietola, un primo delizioso

Vellutata di carote e barbabietola con Skyr, un primo davvero squisito La vellutata di carote e barbabietola con Skyr è un primo piatto di semplice preparazione, che propone sapori diversi dal...

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti