Cibi anti age: per chi vuole mantenersi giovane

Cibi anti age
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Cibi anti age: per chi vuole mantenersi giovane. Noi siamo quello che mangiamo. Ormai questa verità è più che nota. Ma ci ricordiamo anche che i cibi che scegliamo di mettere in tavola non determinano solamente la nostra forma fisica, ma aiutano anche a combattere l’invecchiamento?

Mangiare bene ci aiuta a rimanere giovani e, se poniamo attenzione ai cibi che assumiamo, possiamo fare davvero la differenza ogni volta che ci sediamo a tavola.

Non ci credete? Eccovi qui alcuni consigli per mettere nel piatto delle alternative alimentari perfette per chi vuole rimanere giovane.

cavolo nero

Il menù della longevità: ecco quali alimenti dovrebbe includere

Quali alimenti dovrebbe includere il perfetto menù della longevità? Tra i tanti è possibile citare il cavolo nero, che avrebbe sicuramente fatto cambiare idea a Braccio di Ferro, notoriamente ossessionato per gli spinaci.

Il cavolo nero, infatti, è caratterizzato dalla presenza di nutrienti importanti come la vitamina A, la vitamina C, la vitamina K. Risulta anche ricchissimo di sostanze antiossidanti, fondamentali per combattere i radicali liberi.

Un altro super cibo, essenziale per l’efficienza cardiocircolatoria, sono i semi di Chia, contraddistinti da un ottimo contenuto di grassi benefici omega 3. Ovviamente non potevano mancare gli spinaci, ricchissimi di proteine, vitamina A, vitamina C e vitamina K.

polline d’api

Cibi anti age: non dovrebbero mai mancare nei nostri piatti

Esistono verdure che fanno bene alla linea, contribuendo tantissimo a depurare l’organismo, e che aiutano a mantenersi giovani.

In questo elenco è possibile includere le bietole, una verdura molto importante quando si parla di super cibi anti age.

Caratterizzate dagli stessi principi nutritivi del cavolo nero e del cavolo verza, le bietole sono decisamente più leggere e simili alla lattuga per quanto riguarda il sapore. Fantastico, non trovate?

Ovviamente devo fare un cenno anche all’esistenza del cavolo verza, contraddistinto dai medesimi principi nutritivi del cavolo nero.

Ricchissimo di vitamina C e vitamina K, il cavolo verza è apprezzato fin dai tempi dei Romani, che lo consumavano prima dei banchetti per favorire l’assorbimento del vino. Chi sa che tra i super food anti age è possibile includere il polline di api?

Stiamo parlando di una delle alternative più efficaci da questo punto di vista! Il motivo principale riguarda l’ottima quantità di proteine e la presenza di enzimi, vitamine e minerali.

Chiudo il cerchio con un riferimento che non riguarda una verdura ma un frutto notissimo per le sue proprietà benefiche: il mirtillo.

Vero e proprio cibo per la mente, il mirtillo aiuta tantissimo a gestire alcuni problemi cognitivi che sopraggiungono con l’età.

Perché i bocconcini di pesce spada con salsa di mirtilli sono così buoni?

I bocconcini di pesce spada con salsa di mirtilli allo yogurt è un secondo raffinato e dal grande impatto visivo. Inoltre, è anche molto buono e semplice da preparare. Insomma, garantisce la massima resa con il minimo sforzo, soprattutto se volete veramente sorprendere i vostri invitati. Di base, può essere considerato come pesce spada impanato accompagnato da una delicata salsina e da un’insalata leggera. Ciò che lo contraddistingue dalle altre preparazioni dello stesso tipo è proprio la salsa: agrodolce, colorata, gustosissima e realizzata con la frutta, ovvero il mirtillo e lo yogurt bianco. Ovviamente, non deve essere zuccherata, in modo da garantire uno spiccato sapore agrodolce e trasferirlo al piatto nel suo complesso.

Potete ovviamente scegliere qualsiasi tipo di yogurt bianco non zuccherato, ma io consiglio comunque la variante senza lattosio. In questo modo, infatti, il piatto può essere consumato anche da chi è intollerante a questa sostanza. Tra l’altro, la rimozione del lattosio non è un processo chimico o industriale, bensì al 100% naturale. Molto banalmente, si applica alla materia prima, ovvero al latte, l’enzima lattasi, replicando la normale e fisiologica reazione che avviene nell’organismo ma che gli intolleranti non sono in grado di innescare. Ad ogni modo, la rimozione del lattosio non incide minimamente sul sapore, che quindi rimane “buono” come la variante con lattosio.

Pesce spada, un pesce pregiato e ricco di proteine

Il pesce spada è il vero protagonista di questi bocconcini. Si tratta di un pesce nobile, legato ad altrettanto nobili tradizionali, soprattutto delle coste tirreniche. E’ anche un pesce squisito, apprezzato per la sua corposità, che spesso richiama la carne rossa. Ovviamente, è molto nutriente e in primo luogo una fonte di proteine più che discreta, dal momento che rappresentano il 17% del totale. E’ ricco di vitamine, e in particolare della A e della B12. Stesso discorso per i sali minerali, con esplicito riferimento al magnesio, al fosforo, al calcio e soprattutto al potassio.

Bocconcini di pesce spada

Il pesce spada ha una sola controindicazione: la presenza del mercurio organico. Questo dipende dal grado di inquinamento dei mari, dunque è sufficiente fare attenzione a dove si acquista. In ogni caso, nella stragrande maggioranza dei casi, la quantità del metilmercurio è così bassa da risultare innocua.

Cos’è il dragoncello e quali sono le sue proprietà nutritive

Il dragoncello, utilizzato nei nostri bocconcini di pesce spada, è una spezia particolare e poco diffusa in Italia. In questa ricetta gioca un ruolo importante, ovvero fa parte del mix di panatura nel quale viene immerso il pesce spada (insieme al pangrattato e agli altri ingredienti). E’ una spezia preziosa, persino ornamentale, se si considerano le foglie affusolate, molto sottili e dal colore verde brillante. Il dragoncello spicca anche per le caratteristiche nutrizionali, che sfociano nel terapeutico.

Innanzitutto è un’incredibile fonte di vitamina C, sali minerali e carotenoidi. Secondariamente, si caratterizza per i benefici nei confronti del sistema gastrointestinale: aumenta la produzione di succhi gastrici, stimola la digestione e riduce il gonfiore intestinale. Inoltre depura l’organismo, favorisce la diuresi e contrasta l’inappetenza. Il dragoncello è considerato anche un buon antisettico, infatti viene spesso proposto come soluzione alle infiammazioni della bocca e al mal di gola.

Ecco la ricetta dei bocconcini di pesce spada con salsa di mirtilli allo yogurt:

Ingredienti per4 persone:

  • 600 gr. di fette di pesce spada;
  • 80 gr. di pangrattato consentito;
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva;
  • 1 cucchiaino raso di dragoncello e uno di maggiorana;
  • 5 cucchiai di succo di limone;
  • 1 rametto di finocchietto selvatico;
  • 1 yogurt bianco al naturale consentito;
  • 200 gr. di radicchio rosso;
  • q. b. di sale
  • q. b. di pepe.

Per la salsa di mirtilli:

  • 250 gr. di yogurt bianco al naturale senza lattosio;
  • 100 gr. di mirtilli;
  • 60 gr. di acqua;
  • scorza di 1/2 limone.

Preparazione:

Per la preparazione dei bocconcini di pesce spada iniziate preparando la salsa. In un pentolino versate 60 grammi di acqua, la scorza di limone e i mirtilli che avete a disposizione, poi portate tutto ad ebollizione. Abbassate la fiamma e cuocete così fino a quando non avrete ottenuto una salsa densa, dalla consistenza simile ad uno sciroppo. Aggiungete lo yogurt e frullate il tutto con un frullatore a immersione. In questa fase potete scegliere voi la densità, ma vi consiglio comunque di seguire questa indicazione, in modo da concentrare i sapori e rendere la salsa più corposa. Ora lavate e riducete il radicchio a strisce sottili, poi irrorate con olio ed un po’ di succo di limone.

Riducete il pesce spada a dadini di 2 cm per lato e irrorate anch’esso con il succo di limone. In una ciotola aggiungete 80 grammi di pangrattato, un cucchiaino di maggiorana, uno di dragoncello, un po’ di sale e un po’ di pepe. Date una abbondante mescolata e passateci i dadini di pesce spada. Trasferite i dadini impanati in un tegame con l’olio caldo e cuocete per un paio di minuti girandoli su ogni lato. Serviteli con la salsa allo yogurt e mirtilli che avete preparato e accompagnate il tutto con qualche foglia di radicchio rosso. Infine decorate il piatto con il finocchietto selvatico.

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05-12-2016
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo aka Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti.

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