Celiachia e Gluten Sensitivity non solo sono diverse sul piano genetico

Per molti anni il glutine è stato correlato sul piano patologico in particolare ad una sola malattia, denominata malattia celiaca, caratterizzata da sintomi addominali quali meteorismo, diarrea, flatulenza, distensione addominale, ma anche extraintestinali, quali calo di peso, anemia, alopecia ed associata a tiroiditi, diabete, malattie autoimmuni.

Pertanto, in assenza di una chiara diagnosi di malattia celiaca, che si esegue attraverso la determinazione nel siero della presenza degli anticorpi anti-transglutaminasi tissutale e la dimostrazione di una alterata morfologia dei villi intestinali, non era necessario proibire il consumo di prodotti alimentari privi di glutine.

Tuttavia, sembra che le cose non stiano proprio in questi termini, in quanto negli ultimi anni è stata segnalata la possibilità che anche soggetti non affetti da malattia celiaca possano subire effetti tossici dal glutine.

In poche parole, una vera e propria intolleranza al glutine, diversa dalla Malattia Celiaca, verosimilmente definibile più correttamente “ipersensibilità al glutine” o Gluten Sensitivity (GS), come è chiamata dagli anglosassoni.

Celiachia e Gluten Sensitivity non solo sono diverse sul piano genetico, ma anche relativamente al coinvolgimento del sistema immunitario.

In particolare, al contrario della malattia celiaca, la Gluten Sensitivity non si associa a lesioni intestinali, non stimola reazioni abnormi del sistema immunitario, non si associa ad alterazioni rilevabili degli altri organi.

Che la gliadina contenesse una porzione potenzialmente tossica nella sua molecola è un punto noto da diverso tempo.

Tuttavia, la maggior parte delle persone presenta una tolleranza nei confronti di tale proteina, attraverso un meccanismo di protezione che previene l’attivazione del sistema immunitario e mette al riparo le cellule intestinali, e quindi i villi.

Il paziente con malattia celiaca, invece, reagisce nei confronti della gliadina attivando il sistema immunitario, non essendo in grado di tollerarla e, quindi, sviluppa le lesioni intestinali tipiche ed i sintomi di questa malattia.

In soggetti con gluten sensitivity sono state rilevate alcune alterazioni quali un leggero aumento dei linfociti intraepiteliali (di severità marcatamente inferiore rispetto ai celiaci) ma in assenza delle alterazioni dei villi, che appaiono assolutamente normali.

In alcuni risultano positivi gli anticorpi anti-gliadina di classe IgG, ma risultano negativi altri markers sierologici di malattia celiaca, quali gli anticorpi anti-transglutaminasi e gli anticorpi anti-endomisio.

Il quadro clinico di questa condizione è estremamente variegato, potendo spaziare da sintomi addominali, quali meteorismo con distensione addominale, alterazioni dell’alvo, ad esempio  diarrea, calo di peso, dolori addominali sia crampiformi che subcontinui, associati a sintomi extraintestinali, quali cefalea, difficoltà alla concentrazione, stanchezza, irritabilità.

Il quadro clinico di tale condizione spesso si confonde con quello della sindrome dell’intestino irritabile, con la quale condivide alcuni aspetti caratteristici della attività motoria intestinale.

Dr. Michele Di Stefano – S.Matteo di Pavia

Condividi!

3 commenti a “Celiachia e Gluten Sensitivity non solo sono diverse sul piano genetico

  1. Tiziana

    Volevo un informazione io sono celiaca dalla nascita e mia figlia lo è da 6 anni ho ripetuto gli esami e l gli anticorpi anti transglu Iga (tTg IgA) il risultato è 6,7 valore di riferimento <15. E gli anticorpi anti endomisio sono Assenti ciò cosa vuol dire? Anticipatamente vi ringrazio x la cortese risposta

    1. Tiziana Autore articolo

      Tiziana il prof. Di Stefano ha risposto:

      Cara Tiziana,
      se la paziente è in dieta priva di glutine gli anticorpi si negativizzano: è proprio quello che vogliamo dalla dieta! Se la paziente non è in dieta priva di glutine vanno fatti altri accertamenti per chiarire se si tratta di un errore di laboratorio.
      Cordiali saluti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *