Farina di lupini, una valida alternativa

farina di lupini
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La farina di lupini è straordinariamente ricca di proteine (fino al 40%) e di fibra alimentare (30%) ha, invece, un basso contenuto di grassi (6%) e ha una bassissima quantità di amido, quindi, un basso indice glicemico.

Queste le caratteristiche principali della buona e sana, quanto sconosciuta, farina di lupini che in termini di benefici nutrizionali è una fantastica alternativa, a patto che, come del resto per molti altri alimenti vegetali, sia senza OGM.

Per molti i lupini sono dei piccoli legumi gialli da sgranocchiare a fine pasto o davanti alla TV, in realtà sono molto di più, nascondono, infatti, una serie di preziose proprietà benefiche e un profilo nutrizionale di tutto rispetto e, poi, appunto da essi si ricava una farina gustosa e molto versatile, utile non solo nelle cucine dei vegani.

Ma cosa si prepara con la farina di lupini? Tutto, o quasi.

I lupini, conosciuti fin dall’antichità, erano mangiati dai Romani, nell’area del Mediterraneo, e dalle popolazioni andine dell’ America del Sud. E ancora oggi in Perù e Bolivia costituiscono un alimento base della dieta di quelle popolazioni.

Il consumo di lupini, però, è stato sempre ostacolato dalla presenza nei semi di alcuni composti (alcaloidi) dal sapore fortemente amaro. Per questo motivo questi legumi devono essere sottoposti a un trattamento di addolcimento piuttosto lungo, che prevede prima la bollitura e poi il lavaggio dei semi in acqua corrente fino alla scomparsa del caratteristico sapore amaro. Allo stesso modo sono trattati i lupini che, in molte zone d’Italia, vengono mangiati come spuntino.

Recentemente sono state ottenute varietà dolci, prive di alcaloidi, che possono avere quindi maggiori possibilità di utilizzazione. I lupini secchi contengono una discreta quantità di grassi, che può arrivare in alcune varietà fino al 18%.

Si possono ottenere varie tipologie di pane e prodotti da forno e, proprio come la farina di soia, si può impiegare in varie ricette vegetariane e vegane.

Considerando l’alto contenuto di proteine può essere una valida alternativa ai cibi di origine animale e non dimentichiamo un’altra caratteristica fondamentale: non contiene glutine.

Tuttavia, un’altra proprietà della farina di lupini suscita molto interesse: alcuni studi hanno evidenziato come i lupini, così come la farina che si ricava, possano avere un ruolo nell’ostacolare gli effetti negativi dell’obesità e della sindrome metabolica.

Una sana alternativa

Quest’ultima comprende un insieme di fattori come la pressione alta, l’insulino-resistenza e l’elevato colesterolo nel sangue. Ecco perché:

  • Mantiene il senso di sazietà più a lungo. Chi ha consuma cibi a base di farina di lupini, ha riscontrato una diminuzione significativa della fame tra i pasti.
  • Il ridotto indice glicemico contribuisce al controllo dei livelli di zucchero nel sangue.
  • Controlla il colesterolo nel sangue grazie alla grande quantità di fibre. Inoltre, alcuni studi hanno dimostrato che le proteine contenute nei lupini svolgono un’azione sui profili sierici dei lipidi, stimolando le cellule del fegato a eliminare il colesterolo LDL.
  • Abbassa la pressione sanguigna: I lupini sono una delle migliori fonti naturali di arginina, un aminoacido pensato per migliorare le prestazioni dei vasi sanguigni. Recenti studi hanno indicato i lupini come un alimento consigliato nelle diete dei soggetti con ipertensione.

L’avreste mai detto che i lupini possiedono tutte queste straordinarie proprietà? Scommetto che da oggi li guarderete con occhi diversi!

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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