Acqua aromatizzata con la macedonia di frutta: come creare qualcosa di invitante!

1 Stella2 Stelle3 Stelle4 Stelle5 Stelle (Ancora nessun voto)
Loading...Loading...
  • Porzioni per
    1 caraffa da un litro
Acqua aromatizzata con la macedonia di frutta:

Fai il pieno di antiossidanti e vitamine con questa ricetta!

L’acqua aromatizzata con la macedonia di frutta rappresenta un importante espediente che può risultare utile per dissetarsi soprattutto durante il periodo estivo, quando si rischia davvero la disidratazione in presenza di temperature elevate. In tale eventualità, infatti, il nostro organismo ne risente tanto in quanto, attraverso la sudorazione, espelle tante sostanze minerali che devono essere rigenerate.

Il miglior modo per fare un carico di tali sostanze è ricorrere all’acqua aromatizzata con la macedonia di frutta che si caratterizza per la presenza di tanti elementi provenienti dal mondo della frutta che ci consentono di acquisire vitamine, proteine, fibre, grassi vegetali, sali minerali e tante altre sostanze indispensabili al nostro organismo. Inoltre, l’acqua aromatizzata fa molto bene a chi ha la necessità di mantenersi in forma seguendo una dieta per la riduzione del proprio peso corporeo.

Cos’è e quali sono i vantaggi dell’acqua aromatizzata con la macedonia di frutta

Chiamata dagli americani “Infused Waters”, l’acqua aromatizzata è sicuramente la novità del momento. Per prepararla occorre avere a disposizione una bottiglia in vetro oppure una caraffa, mettere in infusione l’acqua dalle 2 alle 12 ore ricavata da tanti frutti, quello che avete a portata di mano o di frutteto, in modo tale da creare una macedonia. Quest’acqua è in grado di sostituire anche i succhi di frutta garantendo tanti valori energetici di primaria rilevanza.

La bevanda può essere utilizzata anche per fare degli aperitivi gustosi e sorprendere i propri ospiti in maniera molto fantasiosa. L’acqua aromatizzata con macedonia fa molto bene alla nostra salute,  grazie ad essa si riesce ad eliminare le tossine in eccesso, generando degli effetti depurativi per il nostro organismo e agevolando l’attività del nostro metabolismo. La sua azione consente inoltre di bilanciare la pressione arteriosa. A seconda dei frutti che si trovano nella macedonia, l’acqua aromatizzata può acquisire le loro proprietà principali: per esempio, il limone agisce in modo da regolarizzare il sistema digerente e garantisce un considerevole apporto di vitamina C, proprio come i kiwi.

Questi ultimi riducono il colesterolo cattivo e sono di grande aiuto in caso di stipsi. I chicchi d’uva nera sono un ottimo antiossidante che lotta contro la proliferazione dei radicali liberi che possono causare l’insorgenza di cellule tumorali. Le pesche, grazie alla presenza dell’acido scitico, sono di grande aiuto per l’attività del nostro apparato digerente. Il cocomero è in grado di garantire una quantità  rilevante di fibre, vitamine e sali minerali, tra i quali calcio, potassio e ferro. L’albicocca, per concludere, è anch’essa ricca di vitamina A, di vitamine appartenenti al gruppo B, vitamina C, E, K e J e possiede anch’essa delle notevoli proprietà antiossidanti.

Ingredienti per 1 caraffa da un litro

  • 1 litro di acqua
  • 1/2 pompelmo
  • 1/2 mela
  • 5 chicchi d'uva nera
  • 1/2 fetta di cocomero
  • 1 pesca
  • 2 albicocche
  • 1/2 papaya
  • 1 kiwi
  • 1 limone
  • 20 gr di zenzero

Procedimento

  1. Come avrete capito dal nome in questo caso l’acqua aromatizzata è stata realizzata con la frutta che ho trovato nel frigorifero e la prima cosa da fare sarà quella di pulire il tutto proprio come per fare una macedonia, ma senza togliere la buccia della frutta.
  2. Pertanto procediamo prima lavando il tutto dopodiché sbucciamo la papaya, il kiwi e lo zenzero e tagliamoli a pezzettini, lo stesso facciamo con pompelmo, mela, cocomero, pesche, albicocche e limone.
  3. Disponiamo il tutto sul fondo di una caraffa, aggiungiamo i chicchi d’uva e copriamo infine con l’acqua.
  4. Lasciamo in infusione in frigorifero per 3 ore prima di servirlo in bicchieri con l’aggiunta di qualche pezzo di frutta lungo il bordo e all’interno del bicchiere stesso.
  5. Come avrete notato questo è un’ottima idea per la cucina del recupero dove non si butta via nulla!

Condividi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *