Madeleine con yogurt di Soia con pesca e albicocca

Madeleine con yogurt di Soia con pesca e albicocca
Commenti: 0 - Stampa

Madeleine con yogurt di Soia con pesca e albicocca: Una coccola per il palato

Oggi abbiamo preparato delle Madeleine con yogurt di Soia con pesca e albicocca. Un’alternativa che ha reso questi biscottini davvero buoni. Provate e fatemi sapere!

Se siete intolleranti al lattosio, significa che il vostro corpo ha difficoltà a digerire il lattosio, lo zucchero naturale del latte, quindi quello che si deve fare per evitare gas, gonfiore, diarrea e gli altri spiacevoli sintomi, è eliminare dalla dieta il latte e tutti i derivati.

Attenzione, però, il latte è un alimento importante per l’uomo, la fonte principale di calcio, per questo bisogna fare attenzione a sostituirlo nel modo giusto per evitare una carenza di nutrimenti. Ecco allora qualche dritta in proposito.

Ma attenzione, come sempre vi consiglio di evitare le diete fai da te e di appoggiarvi a uno specialista per costruire un percorso nutrizionale sano, equilibrato anche se avete problemi di intolleranze alimentari.

Latte vegetale: Lo sapete che il latte non è solo di capra, di mucca o di pecora? Esiste una quantità incredibile di latte di origine vegetale completamente privo di lattosio e quindi totalmente sicuro per chi è intollerante al lattosio. Latte di mandorle, di nocciola, cocco e il più famoso latte di soia sono solo alcuni esempi di ciò che potete trovare in commercio.

Questi alimenti senza lattosio sono ricchissimi di vitamine e Sali minerali ma ​​in genere non contengono naturalmente il calcio che tuttavia, in molti casi, è aggiunto.

Formaggi stagionati: I formaggi stagionati hanno meno lattosio rispetto ad altri prodotti lattiero-caseari, perciò, in piccole quantità, possono essere tollerati. Aggiungeteli alla vostra dieta perché sono una buona fonte di calcio e proteine. Esempi di formaggi stagionati a basso contenuto di lattosio sono il formaggio svizzero, il parmigiano e i formaggi erborinati.

Il sorbetto anziché il gelato: Se avete voglia di un dessert fresco, potreste essere in grado di tollerare bene il sorbetto in quanto contiene pochissimo lattosio, all’incirca 4 a 6 grammi, più o meno la stessa quantità di uno yogurt e la metà di una coppa di gelato. Attenzione però, a non consumare più alimenti a basso contenuto di lattosio lo stesso giorno altrimenti rischiate di superare il vostro limite di tollerabilità e di scatenare i sintomi.

Verdure a foglia verde: Avete un’intolleranza grave che non vi permette di avvicinarvi a nessun latticino? Allora fate una scorpacciata di verdure a foglia verde. Rabarbaro, spinaci, broccoli, e cavoli sono ricchissimi di calcio. Ad esempio, una tazza di spinaci cotti ha circa 250 mg di calcio.

Pesce: Mangiando pesce si aggiunge calcio alla dieta. In particolare, via libera al consumo di sardine, tonno e salmone!

Gli intolleranti al lattosio potranno gustare questi biscotti con tutta serenità e tanto gusto!

Ingredienti per 18 madeleine

  • 100 gr farina di farro integrale
  • 100 gr farina di riso
  • 1 vasetto di Granarolo Soia 100% vegetale alla pesca e albicocca
  • 1 uovo intero
  • 65 gr olio di riso
  • 100 gr di fruttosio
  • 1/2 cucchiaino di bicarbonato

Preparazione

Setacciate le farine e mescolate in una terrina. Unite lo zucchero, il sale e il bicarbonato. Aggiungete l’olio di riso, lo yogurt e il tuorlo. Lavorate con una spatola fino ad ottenere un composto senza grumi.

Montate a neve l’albume e aggiungetelo, delicatamente e poco alla volta, all’impasto. Incorporatelo lavorando con movimenti dal basso verso l’alto. Imburrate uno stampo da Madeleine e versate circa un cucchiaio di impasto per ogni forma.

Cuocete in forno statico già caldo a 180° per circa 18 minuti. Controllate con uno stecchino l’umidità delle Madeleine e, se estraendolo lo troverete asciutto, sfornate i dolci. Togliete le Madeleine dallo stampo e fatele raffreddare su una gratella.

5/5 (320 Recensioni)

Seguimi sui social

Mi trovi su quasi tutti canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Ho intenzione di creare una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte da voi e non abbiate paura. Non sono una chef professionista e non mi permetterò di non criticare niente e nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta! E se hai bisogno di qualche consiglio non esitare.

CONDIVIDI SU
Contenuto in collaborazione con Brandani Gift Group

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Barrette con frutta secca e miele

Barrette con frutta secca e miele, ottime a...

Barrette con frutta secca e miele, un break leggero e nutriente Le barrette con frutta secca e miele sono una splendida idea per la colazione o per un break gustoso. Un’idea che coniuga gusto,...

overnight oatmeal

Overnight oatmeal, una colazione molto particolare

Overnight oatmeal, un’idea per una colazione diversa L’overnight oatmeal è una preparazione della tradizione anglosassone, che sta riscuotendo un certo successo pure dalle nostre parti. Anche...

Skyr con ananas e ribes

Skyr con ananas e ribes, una colazione nutriente

Skyr con ananas e ribes, una colazione diversa dal solito Lo Skyr con ananas e ribes è un’idea spettacolare per una colazione diversa dal solito, che presenta tutte le caratteristiche del...

Breakfast burrito

Breakfast burrito per una colazione all’americana

Il breakfast burrito, un break tra colazione e pranzo completo Il breakfast burrito, proprio come suggerisce il nome, è la variante della celebre pietanza “tex-mex” pensata per la colazione....

pancakes di avocado

Tutto sul pancake, curiosità storiche e varianti

Il pancake, un dolce americano dalle origini greche I pancake sono un po’ il simbolo della cucina americana. D’altronde affollano da sempre film e serie TV, e sono entrati anche...

Colazione iperproteica

Colazione iperproteica, una alternativa al cappuccino

Cosa si intende per colazione iperproteica? Avete mai sentito parlare di colazione iperproteica? Se non conoscete il significato, sappiate che è esattamente ciò che suggerisce il nome, ossia una...


Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


21-06-2016
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti