Cani e gatti possono avere delle intolleranze!

Cani e gatti possono avere delle intolleranze! Pensavate che le intolleranze e le allergie alimentari riguardassero solo noi umani? E invece no, anche i nostri amici a 4 zampe purtroppo ne possono soffrire. Il sintomo che dovrebbe mettere allerta i padroni è il prurito. Perciò, se notate che il vostro cane o gatto si gratta più del normale e senza sollievo non correte a prendere lo spray antipulci ma accertatevi con l’aiuto del veterinario che non soffra di qualche intolleranza o allergia alimentare.

Anche per loro vale la distinzione tra allergia e intolleranza. Nel primo caso vedrete comparire una risposta allergica come prurito e/o eruzioni cutanee, nel caso, invece, il vostro animale soffrisse d’intolleranza alimentare, potrebbe avere episodi di diarrea o vomito. I sintomi sono simili a quelli dell’uomo solo che loro non possono dirvi cosa hanno quindi spetta a voi accorgervi se stanno male e curarli adeguatamente.

Potrebbe esservi d’aiuto sapere che spesso il prurito è accompagnato da altri sintomi come infiammazione cronica dell’orecchio, problemi gastrointestinali, diarrea e gas.

Come ho detto le allergie alimentari colpiscono sia i cani sia i gatti, maschi e femmine in egual modo e possono presentarsi dai cinque mesi di età, fino ai 12 anni.  Non c’è, poi, nessun legame documentato tra l’insorgere di allergie e intolleranze di qualsiasi tipo con la razza dell’animale.

Che cosa scatena i sintomi?

Diversi studi hanno dimostrato che alcuni ingredienti contenuti all’interno dei cibi per cani e gatti hanno maggiori probabilità di provocare allergie alimentari di altri. Gli ingredienti che più comunemente provocano allergia nei cani sono carne, latticini, pollo, agnello, pesce, uova di gallina, mais, frumento e soia, ossia gli alimenti più comuni nel cibo per cani.

Anche cani e gatti possono avere delle intolleranze! Come curarli?

Esattamente come un essere umano. Quindi, individuato il cibo che lo fa stare male, si elimina dalla dieta per poi introdurlo gradatamente, il tutto con l’aiuto di un veterinario o di un esperto che vi sappia dare qualche utile consiglio, anche perché individuare cosa faccia male al cane potrebbe essere un’operazione molto difficile. Tenete presente che il cane potrebbe essere intollerante ad alimenti che fino al giorno prima ha consumato abitualmente, anche per anni.

Se vi state chiedendo se è possibile prevenire l’insorgere delle intolleranze nel vostro cucciolo, la risposta è purtroppo no. Tuttavia, consigliano di variare quanto più possibile la dieta, visto che l’intolleranza alimentare è una sensibilizzazione all’esposizione prolungato a un determinato cibo.

 

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