Lingue di gatto: scopri come si fanno

Lingue di gatto
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Oggi voglio presentarvi una gustosissima ricetta di pasticceria che davvero fa impazzire  tantissime persone: le lingue di gatto. Non solo i piccoli adorano queste leccornie, anche gli adulti ne vanno matti e spesso questi dolci creano uno stato di dipendenza tale per cui non si riesce a smettere finché non finisce la scatola!

Le lingue di gatto sono tipici biscotti tradizionali Francesi che vengono serviti  spesso accompagnati da creme, macedonie oppure con gelati freschi in pomeriggi estivi.

Ideali anche a colazione con caffè o cappuccino queste delizie sono sempre ben gradite in qualsiasi momento.Trovare 10 minuti in un pomeriggio per fare una pausa con questi buonissimi biscotti può essere una bella occasione per ricaricarsi di energia condividendo con un amico una specialità non da tutti i giorni.

Dolci oramai ben noti in tutta Europa, sono caratteristici per la loro forma stretta ed allungata che ricorda appunto la lingua di un gatto da cui prendono il nome. Questi prodotti tradizionali si trovano in qualsiasi pasticceria e anche dal panettiere, e solitamente vengono acquistati come presente da portare a casa di amici in momenti conviviali.

Ma quanto sono buone le lingue di gatto! Una tira l’altra…

Le lingue di gatto come dicevo sono originarie della Francia,  una ricetta di pasticceria secca classica. Forse addirittura ricordate quelle scatole di latta con disegnato un gatto? Quelle scatole appartengono alla pasticceria “des halles” di Parigi  che sin dagli anni ’20 le produce e le esporta in tutto il mondo.

Lingue di gatto

Ovviamente oggi ne esistono diverse varianti ma le più note sono lisce, con il cioccolato o con le mandorle .Tutte però hanno un particolare ingrediente che dona quel caratteristico sapore a questi biscotti: la vanillina.La vanillina ha un profumo ed un sapore talmente sovrastante,  così tanto da essere usata per coprire gli odori di lievito naturale in pasticceria. Capace di inebriare l’olfatto, è un ottimo ingrediente che invoglia e stimola incredibilmente l’appetito.

Infatti si conosce che anche nella farmaceutica antica la vaniglia veniva usata per eccitare il senso di fame e quindi invogliare l’individuo a cibarsi quand’era in condizioni di apatia.

La vaniglia ha quindi importantissime proprietà stimolanti ed antisettiche ma è anche famosa per le sue proprietà afrodisiache. Studi più recenti inoltre dimostrano che la vaniglia è anche in possesso di rilevanti proprietà antidepressive e antitumorali.

E allora mangiamo le lingue di gatto? Certo, e grazie a questa ricetta scoprirete come preparare facilmente questi biscotti e portarli in dono a chi vi sta caro. Sono biscottini senza glutine e senza lattosio e anche gli intolleranti al nichel possono mangiarli.

Se sono le cinque, allora… è l’ora del tè con le amiche! Quale occasione migliore per incontrarsi tra amiche e prendersi del tempo per se stesse. Potete preparare anche altri tipi di biscottini per accompagnare il vostro te. Se sfogliate il sito ne troverete alcuni che sono proprio quello che fa al caso vostro. Ne sono certa!

Ed ecco la ricetta delle Lingue di gatto

Ingredienti per 4/6 persone

  • 100 gr farina di riso,
  • 110 gr burro chiarificato,
  • 105 gr zucchero a velo,
  • 4 albumi,
  • 1 bustina vanillina

Preparazione

Preriscaldate il forno a 200 gradi. Fate ammorbidire il burro a temperatura ambiente e in una ciotola mescolatelo con la vanillina, lo zucchero a velo e la farina di riso fino ad ottenere un composto gonfio e spumoso.

A questo punto incorporate gli albumi poco per volta fino ad ottenere un composto omogeneo.

Mettere il composto in una sac a poche con bocchetta liscia e formate sulla placca del forno ricoperta da carta forna tante striscioline lunghe circa 6 cm.

Infornate per una diecina di minuti o fino alla doratura dei bordi.Con una spatola staccate i biscottini e fate raffreddare prima di servire. Potete conservarli per qualche giorno in una scatola di latta.

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Nota per l’intolleranza al nichel

Note per chi deve seguire una dieta a Basso contenuto di nichel. Da leggere attentamente! Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione e a basso contenuto di Nichel e fare attenzione a tutto quello che ci circomda. Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per dieta vegetariana

La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

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Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


03-11-2015
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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