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Risotto con salsiccia e mele, un primo piatto unico

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

risotto salsiccia mele e stracchino
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette a basso contenuto di nichel
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 01 ore 00 min
cottura
Cottura: 01 ore 00 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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4.2/5 (5 Recensioni)

Risotto salsiccia e mele, un risotto che non dimenticherete!

Oggi cuciniamo un risotto davvero speciale, che vi garantirà un’esperienza gastronomica che ricorderete a lungo: il risotto con salsiccia, mele e stracchino. E’ un primo piatto agrodolce, che coniuga formaggio, carne e frutta. Rispetto agli altri risotti con salsiccia si configura come primo gourmet, capace di esprimere una personalità spiccata. Vi consiglio di prepararlo per le grandi occasioni, benché sia talmente facile da richiedere giusto una mezz’oretta.

Ci tengo a precisare che la ricetta non è mia, ma di Stefania Oliveri, che ha progettato questo risotto in occasione del contest “Le intolleranze? Le cuciniamo”. Si tratta di in contest che ho indetto per lanciare un messaggio: le intolleranze si sconfiggono a tavola con creatività e passione. Tornando alla ricetta si tratta di un normalissimo riso Carnaroli cotto insieme al brodo su un soffritto di scalogno, infine viene arricchito con mele, salsiccia passata in padella e stracchino. In questo caso semplicità fa rima con creatività!

Ricetta risotto con salsiccia

Preparazione risotto con salsiccia

Mettete a bollire 1,5 l di acqua e preparate il brodo. In una pentola capiente mettete l’olio e la salsiccia e fate tostare. Mettete da parte la salsiccia. Tritate finemente lo scalogno e mettetelo a soffriggere nella pentola dove è rimasto l’olio della salsiccia.

Aggiungete il riso e fatelo tostare. Aggiungete il vino e fate sfumare. Quando tutto il vino sarà evaporato, aggiungete il brodo poco per volta e fate cuocere il riso (quello integrale vuole almeno 10 minuti di più di quello bianco)

Nel frattempo lavate il rosmarino e asciugatelo, così anche le mele. Tritate il rosmarino e tagliate la mela a cubetti, senza sbucciarla.
Qualche minuto prima di spegnere il fuoco, aggiungete la salsiccia, lo stracchino, le mele e il rosmarino.

Mantecate, fuori dal fuoco, con un po’ di parmigiano (se piace).Servite caldo.

Ingredienti risotto con salsiccia

  • 450 gr. di riso integrale
  • 300 gr. di salsiccia senza budello
  • 200 gr. di stracchino
  • 2 mele bio
  • 1/2 bicchiere vino bianco
  • 4 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
  • 1 scalogno
  • 1 rametto rosmarino
  • 4 cucchiai di Parmigiano
  • q. b. di brodo vegetale home made.

Quali mele scegliere?

Si fa presto a dire mele, d’altronde ne esistono infinite varietà. Quali mele utilizzare per questo risotto con salsiccia? Dipende dal risultato che volete ottenere. Se puntate a un sapore acidulo dovreste utilizzare una mela verde abbastanza aspra e succosa. Una soluzione potrebbe essere la Granny Smith, che vanta anche una consistenza croccante, tale da “resistere” alla presenza di così tanti ingredienti.

Discorso diverso se puntate a un risotto sapido ma anche dolce. In questo caso dovreste utilizzare una mela rossa zuccherina. La scelta potrebbe ricadere sulla classica renetta, che si fa apprezzare anche per la sua succosità e per la sua consistenza sostenuta. A prescindere dalla varietà, la mela va tagliata a fette sottili e poi a pezzi piccoli (quasi dei quadratini), infine va aggiunta nel riso ormai cotto insieme agli altri ingredienti.

La salsiccia fa ingrassare?

Alcuni potrebbero storcere il naso a causa della presenza della salsiccia in questo primo piatto saporito. In realtà l’abbinamento con il risotto è quantomai comune, ma molti temono il suo elevato apporto calorico. I timori sono in parte giustificati: un etto di salsiccia può superare le 350 kcal per 100 grammi a causa dell’incidenza dei grassi, che supera il 30%. Basta comunque consumare la salsiccia con moderazione, magari una volta ogni tanto, per neutralizzare qualsiasi effetto sulla linea. E d’altronde è palese: il risotto con salsiccia, mele e stracchino è uno strappo alla regola, ossia un piatto non esattamente dietetico che va inteso come coccola per sé e per i propri commensali.

Tornando alla salsiccia, va detto che presenta comunque proprietà nutrizionali simili alle altre carni trattate. Dunque è ricca di proteine e sali minerali importanti come magnesio e manganese, utili soprattutto per l’equilibrio energetico dell’organismo.

Una mantecatura corposa per il risotto con salsiccia e mele

Come tutti i risotti, anche il risotto con salsiccia e mele richiede la mantecatura. D’altronde la mantecatura è una fase fondamentale per garantire cremosità al piatto e far sì che gli ingredienti si amalgamino tra di loro. Di norma si utilizza il burro e un formaggio stagionato, ma la ricetta suggerisce un approccio diverso. A tal proposito troviamo il Parmigiano, un formaggio tra i più saporiti e nutrienti in assoluto vista l’abbondanza di proteine, calcio e vitamina D. Troviamo però anche lo stracchino, che viene aggiunto qualche attimo primo, insieme alla mele e alla salsiccia. Il suo impatto è comunque straordinario, infatti rende il risotto cremoso e favorisce l’amalgama tra frutta, carne e riso.

Inoltre lo stracchino è davvero delizioso e un vanto del made in Italy. E’ un formaggio leggermente acidulo al primo assaggio, ma rivela in seguito delle interessanti note pungenti. Inoltre è molto digeribile e versatile, a tal punto che può essere utilizzato come spalmabile.

Come aromatizzare il risotto con salsiccia e mele?

Tra i punti di forza del risotto con salsiccia e mele vi è l’abbondanza di sapori diversi tra di loro e in grado di interagire al meglio l’uno con l’altro. Ne risulta così un piatto corposo ed equilibrato. Tale equilibrio lo si ritrova anche nella scelta delle spezie, che è piuttosto prudente. Di base si usa il solo rosmarino, che aggiunge un tocco amaro e aromatico in grado di bilanciare la dolcezza delle mele e il sapore corposo della salsiccia.

Funge da elemento aromatico anche lo scalogno, che viene utilizzato al posto della cipolla. Una sostituzione pensata per una ragione specifica, ossia per garantire un maggiore aroma senza conferire al piatto i sentori pungenti della cipolla. Dal punto di vista nutrizionale lo scalogno e la cipolla sono simili, infatti troviamo vitamine e sali minerali piuttosto rari, come lo zolfo, il selenio e lo zinco, che fanno bene al sistema immunitario.

Contest – Le intolleranze? Le cuciniamo

Ricetta di Stefania Oliveri

Ricette di risotti ne abbiamo? Certo che si!

4.2/5 (5 Recensioni)
Riproduzione riservata

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