bg header

Il sedano da costa : onnipresente in cucina.

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

sedano da costa

Il sedano da costa re dell’orto e onnipresente in cucina.Il sedano è una delle 3000 specie che fanno parte della famiglia delle Apiaceae, cresce nelle zone mediterranee e le sue proprietà benefiche sono conosciute fin dall’antichità. Esistono principalmente due varietà: il sedano da costa e il sedano rapa.

In questo post vi parlo del sedano da costa, il più diffuso e immancabile ingrediente, insieme a cipolla e carota, per il soffritto. Le coste carnose e croccanti del sedano le conosciamo tutti. Possono essere consumate crude come snack perché è risaputo che il sedano ha un bassissimo numero di calorie, appena 20 per 100 grammi.

Inoltre, è ricco di acqua e fibre (1,6 grammi di fibre per 100 grammi) preziosi alleati sia per perdere peso sia per il corretto funzionamento dell’intestino.  Altro punto a favore del sedano è che, a differenza di molti altri vegetali che perdono nutrienti durante la cottura, la maggior parte dei composti del sedano si conservano con il calore.

Sedano da costa: i benefici per la salute

Tuttavia, i motivi per cui bisognerebbe mangiare sedano non si fermano solo alle ragioni di peso e di gusto, ci sono innumerevoli altri motivi che vi invoglieranno a introdurre il sedano nella vostra dieta. Leggete di seguito quali sono:

  • uno studio pubblicato sul Journal of Medicinal, ha evidenziato che l’estratto di semi di sedano può aiutare ad abbassare la pressione del sangue. Il responsabile sarebbe un composto chiamato phtalides che aiuta a rilassare i muscoli intorno alle arterie.
  • è una fonte preziosa di antiossidanti, contiene, infatti, i seguenti fitonutrienti: acidi fenolici, flavonoli, dihydrostilbenoids, flavoni, furanocumarine e fitosteroli.
  • È ricco di vitamine e Sali minerali. La vitamina K è quella dalle quantità più rilevanti ma il sedano vanta anche acido folico, vitamina A e vitamina C. Mentre, tra i Sali minerali, troviamo potassio, calcio, magnesio, ferro, fosforo e sodio.
  • Molti ricercatori affermano che il sedano abbia proprietà anti-cancro grazie a un flavonoide chiamato luteolina, di cui il sedano è ricco.
  • I minerali alcalini organici che possiamo assumere, ad esempio bevendo il succo del sedano, hanno un effetto calmante sul sistema nervoso; un buon succo di sedano potrebbe essere quindi un’ottima soluzione naturale per chi soffre d’insonnia.
  • Pare che faccia aumentare le contrazioni dell’utero percui è sconsigliato durante la gravidanza.

Insomma, il sedano rientra a pieno titolo nella lista dei super alimenti in grado di regalare al nostro organismo tanta salute in più. Potete aggiungerlo facilmente all’insalata oppure estrarre il succo o inserirlo in qualche ricetta, i modi per beneficiare delle preziose virtù del sedano certo non mancano.

E’ una verdura invernale,  in quanto anticamente era una dei pochissimi ortaggi che sopravviva al freddo mentre oggi è presente tutto l’anno sul banco del mercato.

Fusilli al pesto di sedano e cannellini, un’ottima scelta di ingredienti

I fusilli al pesto di sedano e cannellini sono un primo piatto molto particolare, che gode di tutti gli elementi per essere classificato come nutriente, gustoso e niente affatto pesante. E’ ricco di ingredienti, nessuno dei quali calorico, se si escludono il parmigiano e l’olio (presenze obbligate quando si parla di pesto). E’ nutriente proprio perché realizzato principalmente con verdure e ortaggi, sebbene non manchi una certa dose di carboidrati, garantiti dai fusilli. Infine, è anche bello da vedere, e valorizzato da molte sfumature di verde.

Per quanto riguarda la ricetta, non si segnalano difficoltà di sorta. E’ una ricetta veloce, che dura il tempo di mettere a bollire l’acqua e cuocere la pasta. Anche realizzare il pesto è davvero semplice, e in quanto a procedimento non si differenza poi dagli altri “pesti”. Affronterò questo argomento in un prossimo paragrafo. Per quanto riguarda la pasta, invece, ho optato per i fusilli, che sono la tipologia migliore per un condimento che è sia cremoso che granulare, come quello frutto dell’abbinamento pesto-fagioli. La ricetta di base prevede fusilli “normali”, ma nessuno vi vieta di utilizzare fusilli gluten-free, se volete rendere il piatto accessibile anche a chi soffre di intolleranza al glutine.

Fusilli al pesto di sedano

Tutti i benefici dei fagioli cannellini

I fagioli cannellini, utilizzati per la preparazione dei fusilli al pesto di sedano, sono la tipologia di fagioli più consumata in Italia. Si caratterizzano per il colore bianco candido, che richiama ai fagioli di Spagna. Rispetto a questi ultimi, però, sono molto più piccoli, pur appartenenti alla categoria dei “fagioli di taglia media”. Per esempio, sono più grandi dei borlotti e il loro gusto è particolarmente delicato, tendente al dolce. Per questo motivo vengono utilizzati anche come condimento secondario, soprattutto per i primi a base di pasta (come in questo caso).

Ottimi sono i valori nutrizionali. I fagioli cannellini si caratterizzano, infatti, per un apporto calorico sostenuto (330 kcal per 100 grammi), derivante però non dai grassi, che sono quasi inesistenti, bensì dallo straordinario contenuto di proteine, che rappresentano il 24% del totale. I cannellini, poi, abbondano in quanto a vitamine e sali minerali: contengono le vitamine B1, B2 e B3, nonché dosi più che discrete di calcio, fosforo, ferro e zinco. Sono ricchi anche di pectina e inulina, due sostanze alquanto depurative.

Come fare il pesto di sedano?

Il pesto di sedano, utilizzato nei nostri fusilli, è molto semplice da preparare. Anzi, si prepara esattamente come tutti gli altri pesti. Assomiglia molto al pesto tradizionale, anche perché pure in questo caso è presente il basilico. Ad ogni modo è sufficiente frullare il sedano, il basilico e i pinoli insieme al parmigiano e all’olio, e all’occorrenza aggiungere l’acqua di cottura della pasta per renderlo più cremoso. Il gusto è ricco, ma allo stesso tempo morbido, un po’ più delicato e aromatico rispetto al pesto tradizionale.

E’ un pesto sano e nutriente, anche perché realizzato con il sedano, che è una verdura sottovalutata ma che può dare tanto in termini organolettici e nutrizionali. Tra le tante funzioni che esercita ricordo il contrasto alla ritenzione idrica, la riduzione dei sintomi della gastrite, l’attenuazione del gonfiore addominale, il supporto al processo digestivo e il miglioramento della stipsi (grazie allo straordinario contenuto di fibre).

Ecco la ricetta dei fusilli al pesto di sedano e cannellini:

Ingredienti per 4 persone:

  • 320 gr. di fusilli consentiti,
  • 240 gr. di cannellini,
  • 1 gambo di sedano,
  • qualche foglia di basilico,
  • 2 cucchiai di pinoli,
  • 50 gr. di parmigiano reggiano 24 mesi,
  • 1 spicchio d’aglio,
  • 3 cucchiai di olio extravergine di oliva,
  • un pizzico di sale e pepe.

Preparazione:

Per la preparazione dei fusilli al pesto di sedano iniziate mettendo i cannellini nell’acqua e lasciateli in ammollo per circa 12 ore. Successivamente bollite i cannellini per circa 60 minuti, se invece utilizzate la pentola a pressione sono sufficienti 40 minuti. Cuocete la pasta in abbondante acqua solo leggermente salata, seguendo il minutaggio suggerito in confezione (nulla però vi vieta di ridurre il tempo di cottura di un minuto e godere di una pasta al dente). Quando mancano un paio di minuti alla cottura, rosolate leggermente l’aglio in una padella con dell’olio caldo, poi versateci sopra i cannellini e mescolate per circa un minuto.

Attenzione a non bruciare l’aglio, evenienza tutt’altro che improbabile, specie se la fiamma è sostenuta. Nel mentre frullate il basilico, il sedano, il parmigiano reggiano e i pinoli in modo da creare una salsa simile al pesto classico. Se volete renderlo più cremoso, aggiungete un po’ d’olio e un po’ di acqua di cottura della pasta. Scolate i fusilli e fateli saltare in padella insieme ai cannellini e all’aglio. Aggiungete infine il pesto, date una sventagliata di pepe nero e servite il piatto caldo.

5/5 (2 Recensioni)
Riproduzione riservata
CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

Cous cous con vongole e zucchine

Cous cous con vongole e zucchine, un piatto...

Uno sguardo alle vongole Tra i protagonisti di questo cous cous spiccano le vongole, tra i molluschi più apprezzati in quanto capaci di trasmettere delle note ittiche in un contesto di generale...

carbonara vegana

Carbonara vegana, un piatto audace ma squisito

Come sostituire la salsa di uova Quando si prepara una carbonara vegana la prima sfida è la sostituzione delle uova, d’altronde sono proprio queste a rappresentare l’ingrediente principale...

Gnocchi alla sorrentina

Gnocchi alla sorrentina: una ricetta a base di...

Gnocchi alla sorrentina, le differenze con la ricetta originale riguardano i formaggi Le differenze più importanti tra questi gnocchi e gli gnocchi alla sorrentina tradizionali consistono nei...

logo_print