Ricetta veloce: Tagliatelle di ceci ai carciofi

Tagliatelle di ceci ai carciofi
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Oggi una ricetta veloce: Tagliatelle di ceci ai carciofi. È l’italia, il maggior Paese produttore al mondo di carciofi. Sicilia, Sardegna e Puglia, in particolare, sono le regioni responsabili del primato di cui il nostro Paese vanta. Il loro arrivo, festeggiato con sagre di ogni genere, coincide con la fine dell’inverno – inizio primavera. Scegliete il tipo di carciofo che volete, tanto le moltissime proprietà nutrizionali e gli effetti benefici sul vostro organismo rimarranno invariate.

Fanno talmente tanto bene che sono oggetto di studio da parte della medicina tradizionale, mentre, sono usati da tempo dalla medicina naturale e fitoterapica. L’estratto di carciofo, ha rilevanti proprietà depurative, per questo è utilizzato in caso di disturbi lievi legati all’apparato digerente, nausea, vomito, indigestione.

Ma non è necessario assumere un farmaco fitoterapico per beneficiare delle proprietà benefiche dei carciofi, basta mangiarli. Sono, infatti, una ricca fonte di minerali come il rame, calcio, potassio, ferro, manganese e fosforo. Tutti indispensabili a mantenere il nostro organismo in buona salute. Ad esempio, il potassio aiuta a regolare la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna, mentre, rame e ferro sono indispensabili per la produzione e formazione di globuli rossi.

E vogliamo parlare delle vitamine….

Per quanto riguarda le vitamine, spiccano tra tutte l’acido folico, la vitamina C e la vitamina K. Il primo tipo di vitamina, l’acido folico, agisce, insieme con altri enzimi, nella sintesi del DNA. Per questo, come molti studi hanno dimostrato, e come già detto in altri articoli, l’acido folico è importantissimo nelle prime fasi della gravidanza e ancor prima del concepimento perché aiuta a prevenire i difetti del tubo neurale nel neonato.

Tagliatelle di ceci ai carciofi

La vitamina C, lo sappiamo, aiuta il corpo a combattere gli agenti infettivi, 100 g di carciofi ci forniscono, circa il 20% della razione giornaliera consigliata. Mentre, con la stessa quantità, assumiamo circa il 12% di vitamina K, importantissima per le ossa e per il cervello. La vitamina K, infatti, partecipa attivamente alla fissazione del calcio nelle ossa e, mantenendone livelli adeguati nella dieta, limita i danni neuronali nel cervello, tant’è che assume un ruolo importante nel trattamento dei pazienti affetti da morbo di Alzheimer.

Infine, come molti degli ortaggi, anche i carciofi, aiutano l’intestino a funzionare correttamente poiché composti principalmente d’acqua e fibre vegetali. Considerando, poi, che contengono una scarsissima quantità di calorie e grassi, i carciofi si rivelano un alimento indicato nelle diete ipocaloriche e perfetti per combattere la stipsi.

Ed ecco la ricetta per le Tagliatelle di ceci ai carciofi, un piatto  semplice da cucinare. Una ricetta veloce e ideale anche per chi segue un regime alimentare vegetariano o vegano in quanto non sono presenti prodotti di origine animale.

Ed ecco la ricetta delle Tagliatelle di ceci ai carciofi

Ingredienti per 4 persone:

  • 400 g. di tagliatelle di ceci
  • 2 carciofi
  • 1 limone
  • 250 ml di brodo vegetale
  • qualche fogliolina di timo fresco
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • q.b. sale

Preparazione

Lavate accuratamente i carciofi e tagliate le punte. Levate le foglie esterne più dure e sfogliate fino al cuore dove ci sono le foglie più chiare e tenere. Tagliateli a metà per poter eliminare il fieno e divideteli a spicchi. Metteteli in una ciotola d’acqua fredda acidulata con del limone per non farli annerire. Se volete potete utilizzare anche parte del gambo avendo l’accortezza di usare un pelapatate per togliere la parte esterna più coriacea e tagliateli a pezzettini.

Fate scaldare il brodo e nel frattempo in una padella antiaderente fate saltare a fuoco vivace i carciofi per qualche minuto e abbassate il fuoco, aggiungete un mestolo di brodo, un pizzico di sale. Coprite la padella  e proseguite la cottura  a fiamma moderata per 20 minuti circa. Se si dovessero asciugare troppo aggiungere dell’altro brodo.

Lessate le tagliatelle in abbondante acqua salata e scolate tenendo da parte un mestolo dell’acqua di cottura. Fate saltare le tagliatelle a fuoco vivace nella padella dove avete preparato il condimento per qualche minuto, girando di frequente e aggiungendo il mestolo d’acqua tenuto da parte. Servite immediatamente decorando con le foglie fresche di timo o ed eventualmente una spolverata di parmigiano reggiano.

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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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