Gazpacho andaluso, una specialità d’oltralpe

Gazpacho andaluso
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Oggi prepariamo un buon Gazpacho andaluso, una specialità d’oltralpe. I pomodori, volente o nolente, fanno parte del quotidiano per molti di noi, anche di chi a frutta e verdura non si avvicina neanche. Eh sì perché, cotto, crudo, in salsa, il pomodoro è parte fondamentale della nostra tradizione gastronomica e quindi impiegato in moltissime preparazioni. Allora, vale la pena conoscerlo un po’ meglio questo compagno di mille piatti.

Tuttavia, noi italiani, utilizziamo quasi esclusivamente i pomodori rossi delle seguenti qualità:

  • grinzoso o costoluto: si riconosce dalle pareti che rientrano all’interno del frutto (sì, il pomodoro è un frutto non una verdura), formando, appunto delle coste. È adatto principalmente per insalata.
  • Cuore di bue: è una delle qualità di pomodoro più grande che esista. In America è chiamato big beef (grande bistecca), perché le fette, tagliate spesse, sembrano delle bistecche. Si può utilizzare solo in insalata.
  • San Marzano: lo riconoscete dalla forma allungata. Contiene poca acqua e pochi semi, per questo è utilizzato per la preparazione di salse e sughi.
  • Ciliegino: piccoli pomodori da insalata
  • Insalataro: non molto grande, ha una buccia sottile e una polpa carnosa che lo rendono, come suggerisce il nome, un pomodoro adatto alle insalate.

Tutte queste qualità diverse hanno però qualcosa in comune, le proprietà nutritive, le stesse che accomunano la maggior parte di frutta e verdura: riduzione del rischio di malattie cardiache, del diabete, del cancro, miglioramento dell’aspetto e salute di capelli e pelle e controllo del peso.

Gazpacho andaluso è un ottimo antipasto

Tuttavia, i pomodori contengono, in quantità rilevanti, una sostanza speciale, contenuta (in quantità più basse) in solo pochi altri alimenti (es. pompelmi rosa, melone, peperoni rossi): il licopene.

Gazpacho andaluso

Il licopene è un antiossidante responsabile dell’intensa pigmentazione rossa (per questo è presente soprattutto nei pomodori rossi). Come tutti gli antiossidanti, il licopene, ci protegge contro i radicali liberi e, di conseguenza, è un prezioso alleato nella prevenzione del cancro. In particolare, secondo alcuni ricercatori dell’Università dell’Illinois, il licopene potrebbe essere collegato direttamente a una minore incidenza del cancro alla prostata. Alcuni studi condotti dall’American Cancer Society, inoltre, hanno dimostrato come una dieta ricca di pomodori può portare a un minor rischio di sviluppare alcuni tipi di cancro, come quello alla prostata, al polmone e allo stomaco.

Insomma, una sostanza davvero preziosa, infatti, sono sempre in corso molti studi per individuare con precisione il ruolo che il licopene potrebbe svolgere nella prevenzione o nel trattamento del cancro.

Nella cucina spagnola, il gazpacho (pronuncia: gazpàcio) è una zuppa fredda a base di verdure crude, molto apprezzata d’estate in regioni calde come l’Andalusia. Gli ingredienti principali sono tradizionalmente peperoni, pomodori, cetrioli e cipolla, arricchiti di volta in volta con erbe aromatiche differenti. Immancabile il pane raffermo, ammorbidito in acqua, che rende cremoso il composto.

Il piatto si mangia comunque freddo, talvolta addirittura con cubetti di ghiaccio e accompagna crostini di pane con uova sode. Viene anche usato come aperitivo servito in bicchiere, come energetico rinfrescante.

Ingredienti per 6 persone

  • 450 gr pomodori perini maturi
  • 1 peperone verde
  • 1 bicchiere passata di pomodoro
  • 2 spicchi aglio
  • q.b. basilico fresco
  • 1 cetriolo
  • 2 porri
  • 1/2 bicchiere succo di limone
  • 3 cucchiai di  olio extravergine d’oliva
  • q.b. sale e pepe nero

Preparazione

Sbucciare gli spicchi d’aglio. Pelate e tagliate il cetriolo metà  a pezzetti e metà a fettine.Tritate finemente i porri. Private il peperone dei semi e tagliatelo a dadini.

Tuffate i pomodori in acqua bollente per 15 secondi. Utilizzando un mestolo forato toglieteli dall’acqua e fatelo intiepidire prima di sbucciarli e tagliarli a pezzi. Inseriteli nel recipiente del frullatore, insieme all’aglio, il basilico, alla passata di pomodoro e al cetriolo. Frullate il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo.

Filtrate con un setaccio di nylon e avendo cura di schiacciare bene con un cucchiaio. Incorporate  i porri, i dadini di peperone  e le fettine di cetriolo, mescolando bene ed aggiungendo infine succo di limone e olio di oliva.

Salate e aggiungete del pepe  nero macinato al momento. Lasciate a  raffreddare in frigorifero per 2 ore circa prima di servire

Il gazpacho và servito in ciotole fredde, in cui si possono aggiungere dei cubetti di ghiaccio, oppure accompagnarlo con dei crostini di pane. Anzichè il ghiaccio ho preferito adagiare nel centro la metà di una mozzarella di bufala

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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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