Frittata di rane , ricetta della tradizione veronese

Frittata di rane
Commenti: 0 - Stampa

Frittata di rane , ricetta della tradizione veronese. Oltre alla classica rana fritta che noi intolleranti al nichel è meglio che evitiamo, la rana può essere gustata alla griglia, cosparsa dopo la cottura con un infuso di olio di oliva, rosmarino sminuzzato e limone, oppure in una bella frittata.

Soprattutto nel pisano la rana viene marinata in un preparato di aceto, aglio e foglie di salvia. Passati alcuni giorni, il tutto viene gustato soprattutto come antipasto.

Rara è infine la preparazione in umido. In questo caso le rane vengono soffritte in olio, aglio e prezzemolo. Poi, a metà cottura, un mezzo bicchiere di vino bianco servirà a conferire quel tocco di grazia in più, indispensabile a prepararle a un’abbondante dose di pomodoro.

I buongustai assicurano che il sapore della carne di rana è assai simile a quello della carne di coniglio. Provare per credere.

Da un punto di vista nutrizionale la carne di rana non presenta nessun tipo di controindicazione, e può quindi essere consumata da tutti.

Frittata di rane

Come pulire le rane

Chi vuole preparare nel migliore dei modi la di rane deve informarsi prima di tutto su come pulirle. Il procedimento da seguire è molto semplice. Si parte togliendo la pelle. Subito dopo si eliminano la punta delle zampe e la testa.

Ovviamente vanno tolte anche le interiore, che devono essere poi sciacquate. Cosa dire sulla conservazione? Che la carne di rana può essere tenuta nel surgelatore, esattamente come si fa con la carne di pollo.

Proprietà nutrizionali della carne di rana

Molto importante per la preparazione ottimale della frittata di rane è un approfondimento sui valori nutrizionali della carne di questo anfibio. Come già detto è priva di controindicazioni e, se fresca, può essere consumata anche dai celiaci.

Povera di grassi, è caratterizzata da un interessante contenuto di ferro, il che la rende congeniale al benessere delle ossa. Insomma, la carne di è una vera prelibatezza che vi aiuterà a conquistare i vostri ospiti! Oltre che buona e leggera è anche legata ad alcune curiose tradizioni. Qualche esempio? In Lombardia si usa catturare le rane per cucinarle nei mesi con il nome che presenta la lettera ‘r’.

L’abitudine di portare le rane in tavola è arrivata a noi dal Medioevo. A quei tempi questo anfibio era considerato un cibo povero di magro. Davvero non bisogna che dire grazie per il perpetuare di questa tradizione, che permette oggi di gustare piatti speciali come questa frittata di rane, la cui ricetta, come vedrete, è molto semplice.

Ed ecco la ricetta della Frittata di rane

Ingredienti per 4 persone

  • 400 gr. di cosce di rana pulite
  • 4 uova
  • un cucchiaio di latte Accadi
  • 80 gr. di parmigiano grattugiato 36 mesi
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • q.b. sale

Preparazione:

Scaldate molto bene un tegame antiaderente, unire le cosce di rana e farle dorare. In una ciotola sbattete le uova con il parmigiano, il latte e il sale.

Versate questo composto nel tegame delle rane e lasciarlo rapprendere a fuoco vivo come per una normale frittata. Quando sarà ben cotta da una parte rigirarla aiutandosi con un coperchio e ultimare la cottura.

Servire con una bella insalatina fresca

5/5 (48 Recensioni)

Seguimi sui social

Mi trovi su quasi tutti canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Ho intenzione di creare una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte da voi e non abbiate paura. Non sono una chef professionista e non mi permetterò di non criticare niente e nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta! E se hai bisogno di qualche consiglio non esitare.

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

uova a colazione

Uova a colazione, un’abitudine gustosa e nutriente

Perché le uova a colazione? Mangiare uova a colazione, già questa espressione rievoca contesti che ben poco hanno a che vedere con la tradizione italiana, invece hanno a che fare con quella...

Frittata di cicoria selvatica

Frittata di cicoria selvatica, una piatto semplice

Frittata di cicoria selvatica, una variante fuori dal comune La frittata di cicoria selvatica è una frittata diversa dalle altre e di facile preparazione. E’ semplice perché il procedimento è...

Millefoglie di frittata con formaggio di capra

Millefoglie di frittata con formaggio di capra per...

Millefoglie di frittata con formaggio di capra, una ricetta con un ingrediente speciale La Millefoglie di frittata con formaggio di capra è una ricetta molto corposa, colorata e gustosa. E’ anche...

Frittata con peperoni e carote

Frittata con peperoni e carote, un contorno gustoso

Frittata con peperoni e carote, una scelta azzeccata di ingredienti La frittata con peperoni e carote è solo all’apparenza una frittata come le altre. Certo, potrebbe darvi l’impressione di una...

Omelette con borragine

Omelette con borragine, una piacevole alternativa

Le peculiarità delle omelette con borragine Le omelette con borragine rappresentano una gradevole alternativa alle classiche frittate. Allo stesso tempo si differenziano da queste ultime per la...

Frittata di bruscandoli

Frittata di bruscandoli, un piatto davvero speciale

Le peculiarità della frittata di bruscandoli Oggi vi presento una ricetta molto particolare: la frittata di bruscandoli. Molti di voi non conoscono i bruscandoli, d’altronde non sono ingredienti...


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine da leggere attentamente! La raccomandazione è quella di controllate sempre gli ingredienti che utilizzate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Tutti gli alimenti devono essere adatti ai celiaci e alle persone sensibili al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore. Quando cucinate per un celiaco organizzatevi al meglio per evitare sia la contaminazione ambientale che quella crociata. Un fattore che in molti sottovalutano. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per celiaci intolleranti al lattosio da leggere attentamente. Dalla nota ministeriale: senza lattosio. E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml. Per tutti gli alimenti non contenenti ingredienti lattei l’indicazione “naturalmente privo di lattosio” deve risultare conforme alle condizioni previste dall’articolo 7 del regolamento (UE) 1169/2011. Noi scriviamo "consentita o consentito" per lasciare libero ogni utente di utilizzare il prodotto della marca che preferisce. Mi raccomando di leggere sempre le etichette Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.


13-06-2011
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti