Canederli con cavoletti di Bruxelles in brodo

Canederli con cavoletti di Bruxelles
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Canederli con cavoletti di Bruxelles in brodo. I cavolini o cavoletti di Bruxelles  sono i germogli ascellari, detti “grumoli”  di colore verde  e sferici  nella forma, di una pianta della famiglia dei cavoli, la Brassica oleracea.  Nascono raggruppati lungo lo stelo alla base delle foglie principali,  e sono costituiti da foglioline avvolte concentricamente le une sulle altre ( embricate), ben serrate e compatte.

La pianta, originaria del Belgio, vive bene nei  Paesi del Nord Europa dove la sua coltivazione è molto diffusa grazie al clima che in inverno è abbastanza mite e in estate è fresco e umido,  raggiunge anche il metro di altezza e può reggere fino a 40 cavolini, che nascono raggruppati.

La raccolta si effettua, staccandoli dal fusto con le dita delle mani, al raggiungimento del diametro di una noce ( circa 3 cm di diametro ) questa è la dimensione ideale per avere un prodotto tenero e saporito.

I canederli : piatto tipico trentino

Il loro aspetto è molto simile a quello delle verze in miniatura e il  sapore  è un misto tra quello della  verza e quello del cavolfiore che risulta essere leggermente amaro e acido e per aumentarne la digeribilità è consigliabile bollirli per qualche istante in acqua molto salata, per poi proseguire la cottura come d’uso.

Canederli con cavoletti di Bruxelles

Anche se il cavolo è di origine molto antica e presente sulle tavole fin dai tempi antichi, i cavoletti di Bruxelles sono di origine può recente e  sono presenti sulle tavole, soprattutto del Belgio, nella zona di Bruxelles a cui devono il nome,  da un centinaio di anni.

I canederli sono ottimi in brodo

Sono ricchi  di vitamine A e C,  di sali minerali quali il ferro, il fosforo, il magnesio, il potassio e il sodio, di carboidrati e di proteine tutti  elementi fondamentali per una sana alimentazione e appartenendo alla famiglia dei cavoli sono ricchi di sostanze utili a prevenire i tumori come  gli acidi fenolici,  la clorofilla, i ditioltioni, i flavonoidi e gli indoli.

Le varietà più diffuse vi sono la Frigostar, la Lunet, la Sigmund che si differenziano tra di loro per  le dimensioni. Quando li sia acquista bisogna prestare attenzione che siano ben verdi, sodi compatti e della stessa misura così che abbiano tutti lo stesso tempo di cottura. Una loro caratteristica è che  si consumano solo dopo previa cottura.

Ed ora ricetta e ingredienti per cucinare i Canederli con cavoletti di Bruxelles, un piatto tipico della gastronomia Tirolese, in particolar modo delle città di Trento e Bolzano

Ingredienti per 6 persone:

  • 200 g di cavoletti di Bruxelles
  • 1,500 lt. di brodo
  • un rametto di timo.

per i Canederli

  • 250 g di pane raffermo consentito
  • 150 g di speck
  • 2 uova
  • 1/4 di latte intero consentito
  • 1 scalogno
  • 30 gr. di burro chiarificato
  • 1 cucchiaio di erba cipollina tritata
  • 30 gr. di parmigiano reggiano
  • Due cucchiai di farina di fonio
  • 1 grattatina di noce moscata
  • q.b sale

Preparazione

Eliminate la crosta al pane, tagliatelo a cubetti emettetelo in una terrina. Versatevi sopra il latte e fatelo ammorbidire per due ore circa; il pane dovrà risultare gonfio ma abbastanza asciutto, eventualmente tenetelo premuto mettendovi sopra un piatto.

Tagliate lo speck a dadini piccoli. Sbucciate lo scalogno e affettate finemente

Rosolate nel burro lo scalogno e aggiungete lo speck. Lasciate cuocere per circa 7/8 minuti. Intiepidite il latte.

Sbattete le uova in una terrina prima di aggiungere lo speck, il pane, il parmigiano reggiano, la noce moscata e l’erba cipollina. Aggiustate di sale e mescolate con cura. Lasciate riposare per mezz’oretta. L’impasto non deve essere né asciutto né molle. Se risultasse molle aggiungete altro parmigiano reggiano o pangrattato.

Con le mani formate delle polpette di circa 5 cm infarinateli leggermente e sono pronti da cuocere.

Pulite i cavoletti di Bruxelles eliminando le eventuali foglioline gialle, spuntateli e lavateli accuratamente.  Portate ad ebollizione il brodo e adagiatevi i canederli leggermente infarinati e fateli cuocere a fuoco moderato per 20 minuti circa. Adagiate i canederli nella zuppiera, o nei singoli piatti, e versatevi sopra il brodo con i cavoletti. Serviteli caldi, cospargendoli con un poco di timo tritato.

Tempo occorrente: 30 minuti più il tempo di ammollo del pane

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08-04-2013
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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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