Persicata, un dolcetto che riempie l’aria di ricordi

pesche
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Molto semplice da preparare : la persicata

Avete mai sentito parlare della persicata? Adesso, sì! Si tratta di una confettura solida e di una preparazione tipica del bresciano. Il suo nome deriva dalla parola dialettale “persech”, che significa “pesca”. Sembra che le origini di questo dolce particolare risalgano al Medioevo…

Tuttavia, esiste persino una leggenda che racconta della nascita di questa ricetta.  Dice che è nata da un desiderio di una mamma che abitava a Collebeato, in provincia di Brescia. Voleva che suo figlio, ai tempi sul fronte di guerra, potesse mangiare le pesche. Così, creò queste barrette gelatinose, in quanto così sarebbero rimaste buone per tanto tempo… Da quel momento, si iniziò a far disidratare la polpa di questo frutto per poi preparare questo dolce.

L’ingrediente principale

In Cina, questo frutto è divenuto simbolo della vita eterna e viene portato su alcune tombe come un buon auspicio. In tutto il resto del mondo (o quasi), è “solamente” una pesca: un frutto delizioso, ottimo da gustare da solo, ma anche accompagnato da altri alimenti o come protagonista di numerose preparazioni. Ricca di acqua, zuccheri sani e fibre, ci regala inoltre un notevole apporto di potassio, magnesio, ferro, fosforo, zinco, calcio, selenio, manganese e rame; ma anche di vitamina A, B1, B2, B3, B5, B6, C, E, K e J.

Secondo le ricerche, la protagonista della nostra persicata è depurativa, antiossidante, ricostituente, antitumorale ed è un’ottima alleata del sistema immunitario, degli occhi, dell’apparato cardiovascolare e di quello gastrointestinale. Purtroppo, portando in tavola questa confettura solida e particolare, non potremo gioire di tutto questo, ma potremo godere in parte di queste proprietà e, nel contempo, soddisfare appieno il nostro palato!

A questo punto, vediamo quali sono gli ingredienti di questa ricetta. Mia zia Maria, che è una bresciana purosangue da generazioni, aggiunge anche il limone ma a me onestamente non piace, per cui non l’ho messo fra gli ingredienti.

Ingredienti per 1 teglia

  • 1 kg di pesche nettarine ben mature e molto tenere,
  • 500 gr. di zucchero di canna
  • zucchero a velo

Preparazione

Lavate accuratamente le pesche sotto un getto di acqua fredda corrente, quindi immergetele per pochi attimi in abbondante acqua bollente per poterle pelare con facilità.

Pelatele, togliete ad esse il nocciolo e passatele al setaccio. Raccogliete la polpa in un tegame, mettetelo sul fuoco a temperatura moderata e mescolate continuamente con un cucchiaio di legno. Quando la polpa comincerà a bollire, aggiungeteci lo zucchero a poco a poco e cercate di non farla attaccare.

Dopo circa 20 minuti, togliete dal fuoco il vostro composto e stendetelo in una teglia molto bassa, in maniera che lo spessore non superi i 2 centimetri.

Lasciate raffreddare e riposare il tutto in un ambiente caldo per circa 6/7 giorni, quindi tagliate la persicata a quadratini di circa 4 cm per lato e passateli nello zucchero.

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Nota per l’intolleranza al nichel

Note per chi deve seguire una dieta a Basso contenuto di nichel. Da leggere attentamente! Sia che sei intollerante al nichel alimentare, allergico al nichel da contatto (DAC) o che ti è stata diagnosticata La SNAS non esiste una cura definitiva e non esiste un modo per eliminare questo metallo dalla vita di una persona. Per alleviare i sintomi è necessario seguire una dieta a rotazione e a basso contenuto di Nichel e fare attenzione a tutto quello che ci circomda. Tutte le informazioni date negli articoli sono esclusivamente di carattere informativo. Non possono essere utilizzate per ipotizzare indagini cliniche e non sono suggerimenti per fare diagnosi o per la somministrazione di fitofarmaci, farmaci, piante o medicinali. Le informazioni che vengono date non sostituiscono ASSOLUTAMENTE il proprio medico o qualsivoglia specialista al quale vi consigliamo sempre di affidarvi. L’utilizzo e la somministrazione delle informazioni sono di esclusiva responsabilità del lettore.

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La dieta vegetariana è una scelta, che vanta profili ora etici ora salutistici, ma che pone in essere alcune difficoltà dal punto di vista nutrizionale. Molti studi scientifi affermano che la dieta vegetariana non comporta rischi per la salute se e quando è pianificata in modo equilibrato. Diventare vegetariano non vuol dire mangiare solo frutta e verdura. Si devono consumare anche i legumi, le uova, il latte. I celiaci che vogliono seguire una dieta vegetariana devono fare attenzione ad alcuni cereali: il frumento, l’orzo,  la segale, il farro, il kamut e tutti i prodotti da forno che potrebbe presentare tracce di glutine. Ci sono dei momenti della vita: infanzia, adolescenza, o in periodi di gravidanza e allattamento che può essere utile affidarsi a un medico o un nutrizionista, che saprà consigliare e valutare le scelte più adeguate da fare in base alle esigenze nutrizionali.

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19-11-2012
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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