Piatto classico: il coniglio in padella 

coniglio in padella
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Un piatto classico: Il coniglio in padella

Il coniglio in padella rappresenta la quintessenza della nostra tradizione gastronomica nazionale. E’ un secondo piatto che stigmatizza un prodotto che un tempo la faceva da padrone sulle tavole dei nostri predecessori: è un male che oggi vi sia riservata attenzione quasi esclusivamente nel periodo pasquale. Per fortuna non è sempre così, o, almeno, non ovunque.

Arrosto, al ragù, in umido: sono tanti i modi per cucinare il coniglio. Oggi ne scopriremo una versione decisamente più “rapida” che prevede la cottura in padella di questa straordinaria carne tenera e ricca di benefici per il nostro organismo.

Quella rappresentata oggi è una ricetta che viene, di base, elaborata in tutte le regioni d’Italia. Ogni paese, tuttavia, ne suole avere una sua originalissima ed esclusiva variante.

La costante è però per tutti rappresentata dalla tradizione: non esiste piatto che non celi dei suoi segreti, dei suoi piccoli trucchi, che vanno dalla scelta degli ingredienti alle tecniche di cottura.

E’ una carne bianca

La carne di coniglio è estremamente magra, per via del suo scarso contenuto di calorie. Di contro essa possiede un’ottima percentuale di proteine ad alto valore biologico ed una quantità di lipidi irrilevante.

La carne di coniglio contiene buone quantità di potassio, ferro e fosforo. Dal punto di vista vitaminico il coniglio è degno di fare la sua presenza sulle nostre tavole.

Esso, infatti, è da apprezzare per le sue discrete concentrazioni di niacina, anche nota come vitamina PP, che è decisamente complicato reperire nella nostra alimentazione, a dispetto del suo importante ruolo assolto, correlato all’assorbimento dei grassi e dei carboidrati ed al corretto funzionamento dell’apparato digerente.

Come anticipato, il coniglio è apprezzato soprattutto per la buona quantità di proteine in esso contenute. Esse costituiscono tutti i tessuti e partecipano alla formazione di enzimi, ormoni e di altre importanti sostanze utili al corretto funzionamento dell’organismo umano.

Si possono fare moltissime ottime ricette con questa carne come ad esempio il coniglio alle olive, il coniglio alla cacciatora o il coniglio arrosto in padella. Potete preparare anche lo spezzatino di coniglio alle mele che vi garantisco buonissimo.

carne di coniglio

Gusto, genuinità e leggerezza

Il coniglio in padella si ritiene sia nato nel primo dopoguerra. I nostri nonni possedevano solo galline e conigli, dunque non restava loro che cuocerli in umido, con altri ingredienti poveri ma tali da rendere queste carni più gradevoli al gusto, esattamente come facciamo noi oggi.

Quella che per noi oggi rappresenta una carne molto pregiata e tutt’altro che economica, un tempo era considerata come le carne dei poveri, ma, probabilmente, era considerata tale impropriamente, viste le grandi proprietà nutritive che questa carne bianca cela.

Il coniglio fa parte della categoria delle carni bianche, come tale è molto magro. Ricco di vitamine del gruppo B e di preziosi sali minerali quali potassio e selenio, esso rappresenta una risorsa irrinunciabile per gli sportivi. Un po’ più in generale, per tutti, specie anziani e bambini.

Il coniglio in padella, proprio in quanto estremamente magro, cela la virtù di essere a basso contenuto di colesterolo. Ideale dunque per cardiopatici e individui sovrappeso. E

sso è in grado di dare esaustiva risposta a tutti coloro che hanno a cuore la propria salute, ma non intendono per questo rinunciare al gusto. Il gusto in questo piatto, è esaltato dalla presenza di erbe aromatiche quali timo e salvia.

Erbe aromatiche sempre presenti in cucina

Le erbe aromatiche e le spezie vengono utilizzate in quantità mol­to ridotte perché le loro caratteristi­che dipendono da componenti aro­matici percepiti dai nostri sensi già in quantità minime.

Sono adopera­te negli alimenti per esaltarne il sa­pore e aumentarne l’appetibilità e consentono un minore uso di sale e di grassi da condimento, un aspet­to, questo, molto positivo.

Le erbe aromatiche sono costitui­te dagli stimmi, dai fiori, dalle radi­ci, e talvolta dai semi, di piante di­verse. Le spezie derivano dalle radi­ci, dalla corteccia, dal frutto o dalle bacche di piante perenni, quali la cannella, la noce moscata e il pepe.

L’aroma e il profu­mo delle erbe aromatiche e delle spezie sono provocati dagli oli es­senziali in esse contenuti. Questi ven­gono liberati quando queste vengo­no spezzettate, macinate o tagliate.

Sebbene alcune erbe aromatiche presentino un discreto contenuto di vitamine – specialmente del gruppo B e la vitamina C – e di sali minerali (calcio e ferro in particolare), esse vengono utilizzate in quantità tal­mente esigue che di questo valore nutritivo non è possibile tener con­to.

Nell’usare erbe aromatiche es­siccate, in sostituzione di quelle fre­sche, dimezzatene la quantità sug­gerita dalla ricetta.

Un miscuglio comune di erbe aromatiche (maz­zetto odoroso o bouquet garni) viene usato per insaporire zuppe, stufati o spezzatini, e in genere vie­ne eliminato prima della presenta­zione della vivanda in tavola.

Le spezie vengono comunemente ven­dute disidratate e macinate, in con­tenitori di vetro o di cellofan.

E che dire dell’aceto di mele?

Molti studi affermano che l’aceto di mele previene i danni provocati dai radicali liberi, ritardando l’invecchiamento cellulare. E’ un alleato di chi si è messo a dieta poichè aiuta a bruciare i grassi in eccesso stimolando il metabolismo.

Stimola la circolazione del nostro sangue e contribuisce al drenaggio delle cellule adipose e della cellulite.

E’ confermato che migliora la produzione di saliva ed enzimi digestivi, favorendo la digestione e prevenendo la fermentazione.

Viene, solitamente consigliato in caso di bruciore di stomaco e digestione lenta. Rafforza il sistema immunitario. Tonifica i nostri polmoni poichè favorisce l’espulsione del muco e uccide gli eventuali agenti patogeni.

Mi sembrano validi motivi per provare l’aceto di mele.

Ed ecco la ricetta del coniglio in padella

Ingredienti per 4 persone:

  • 800 g di coniglio a pezzi;
  • 1 spicchio d’aglio;
  • 7 foglie di salvia;
  • 2 rametti di timo;
  • 1 rametto di rosmarino ;
  • 1 dl di aceto di mele ;
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva;
  • q.b. sale

Preparazione

Preparare il coniglio in padella è facilissimo. Come prima cosa spolverizzate i pezzi di coniglio con un pizzico di sale, poi fate rosolare in un tegame antiaderente con pochissimo olio. Mettete l’aceto in un tegamino con l’aglio schiacciato, il rosmarino, la salvia e il timo.

Portate ad ebollizione e versate sul coniglio. Unite un mestolo di acqua calda, abbassate la fiamma, regolate di sale e portate a cottura mescolando di tanto in tanto . Ci vorrano circa 15 minuti .

Deve essere servito in tavola tiepido. Se non avete problemi di nichel utilizzate sale e pepe . Un’altra variante può essere l’aceto di mele sostituito dal vino rosso .

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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