Insalata di Scarola ai capperi e scamorza

Insalata di Scarola ai capperi e scamorza
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Un’insalata originale e gustosa: Scarola ai capperi e scamorza

l’ insalata di Scarola ai capperi e scamorza è una pietanza che può valere sia come primo che come secondo piatto ma anche come piatto unico. Si tratta di una ricetta piuttosto veloce, da avere sempre a portata di mano quando non si ha tempo di cucinare piatti elaborati. Questo piatto unisce alimenti salati e dolci in modo tale da creare una pietanza completa e gustosa!

È un piatto che può conquistare grandi e piccini grazie al sapore piuttosto dolce della scarola e all’utilizzo di altri ingredienti come la scamorza affumicata o l’uvetta. La scarola ai capperi e scamorza affumicata, dunque, può essere una pietanza ideale anche per tutte quelle persone che non amano particolarmente le verdure.

La scarola: parente della cicoria

Pur essendo confusa spesso con l’insalata, la scarola è una verdura della famiglia della cicoria. Il suo sapore dolce la rende perfetta sia per essere mangiata cruda che cotta, magari saltata in padella. Chiamata anche indivia scarola, questo alimento viene utilizzato anche nel sud Italia dove si predilige la versione cotta. Ideale all’interno di una dieta, questo ingrediente ha poche calorie ed è ricco di acqua, fibre, vitamine e sali minerali.

E’ considerata una verdura popolare, quasi proletaria e poco pregiata, adatta al massimo per le insalate. Questa convinzione è probabilmente generata dal suo sapore, che è piuttosto amaro, e anche dal fatto che è molto reperibile. Il gusto, però, proprio perché è particolare, si presta a utilizzi anche eccentrici. Va detto, però, che la scarola è in alcune zone d’Italia un ingrediente di molti piatti tipici, come nel caso della pizza di scarola (che si consuma alla vigilia di Natale in Campania).

La scarola, oltre a offrire molto sotto il profilo gustativo, è anche piuttosto salutare. In primis è del tutto priva di grassi ed ha un apporto calorico quasi nullo. Si parla infatti di appena 17 calorie per 100 grammi. Secondariamente è ricca di sali minerali, fibre e vitamine. Si segnalano in particolare la vitamina A, C e K. Proprio in virtù di questi elementi, esercita una funzione benefica per l’intestino, agevolando la digestione. Inoltre contribuisce ad abbassare i livelli di colesterolo e, grazie al suo sapore leggermente amaro, riduce la voglia di dolce. La scarola è anche un formidabile antiossidante, e in quanto tale aiuta a contrastare l’azione dei radicali liberi e contribuisce alla prevenzione di molte forme tumorali.

Per rendere ancor più appetitosa la scarola ai capperi e scamorza affumicata, vi proponiamo di utilizzare la scamorza affumicata. Questo formaggio a pasta filata, simbolo del meridione, è un ingrediente immancabile in molte preparazioni. Vi consigliamo di utilizzare la versione affumicata che permetterà di creare un sapore ancora più deciso e delizioso.

Insalata di Scarola ai capperi e scamorza

Uvetta e capperi: dolce e salato

Oltre alla scamorza e alla scarola, la ricetta della scarola ai capperi e scamorza affumicata prevede l’utilizzo di altri due ingredienti tipici della cucina italiana: l’uvetta e i capperi. L’uvetta, chiamata anche uva passa, proviene da un tipo di uva senza semi che viene essiccata. Utilizzato soprattutto nei dessert, questo ingrediente dà un sapore particolare e crea un accostamento ideale anche in molti piatti salati.

L’uvetta è un prodotto che si può rintracciare un po’ ovunque nella nostra pasticceria popolare. I suoi utilizzi sono molteplici. A seconda della regione è possibile trovare un impiego diverso. Per fare alcuni esempi, l’uvetta viene utilizzata nel panettone milanese, nelle frittelle, nella pinza veneta e via discorrendo fino ad arrivare allo squisito castagnaccio ligure.

Insomma siamo al cospetto di un ingrediente dalle caratteristiche molto duttili, capace di di diventare protagonista di pietanze apparentemente lontane anni luce l’una dall’altra, passando dal dolce al salato. In particolare il pane all’uvetta è tipico di alcune regioni del Nord Italia come il Trentino e la Lombardia, ma si può trovare declinato in altri modi, tutti meritevoli di un assaggio, sulle tavole di moltissime zone d’Italia e d’Europa. Tant’è che esiste anche una versione francese, denominata pain aux raisins, particolarmente apprezzata e diffusa Oltralpe e consumata soprattutto a colazione.

I capperi, invece, sono i boccioli di un arbusto. Vengono conservati sotto sale, sott’aceto o sott’olio e vengono usati per insaporire molti primi e secondi piatti. Sono molto presenti nella cucina mediterranea, zona dove questo arbusto cresce anche spontaneamente. Un ingrediente che ben si combina con moltissimi altri alimenti, proprio come la scarola.

Per quanto riguarda i capperi, invece, è utile sapere che essi non sono altro che la parte commestibile che si trova all’interno dei boccioli dei fiori di una bellissima pianta chiamata Capparis Spinosa.Sono stati utilizzati per cucinare fin dai tempi antichi e, infatti, un medico e farmacista greco di nome Dioscoride ne parla in alcuni dei suoi testi del 70 d.C., definendo i capperi come degli alimenti altamente diuretici e utili per alleviare il mal di denti.

Le sue teorie sono state ben presto confermate e il merito di queste proprietà va all’elevato contenuto di minerali come calcio, potassio, fosforo, ferro, zinco, rame, magnesio, selenio e manganese, e di vitamine come la A, la C, la E, la K, la J e molte vitamine del gruppo B. Le ricerche affermano che i capperi hanno anche proprietà antiossidanti, antitumorali, antinfiammatorie e antiallergiche.

Inoltre, è stato confermato che il consumo di questo alimento può aiutare chi soffre di colesterolo alto, di flatulenza e di emorroidi. Naturalmente, per riuscire a godere di questi benefici, dovremo mangiare i capperi molto più spesso, preferendo quelli dissalati.

Ed ecco la ricetta dell’ Insalata di Scarola ai capperi e scamorza

Ingredienti per 4 persone:

  • 4 piccole scarole
  • 200 gr. di scamorza affumicata a pezzetti
  • 30 gr. di uvetta
  • 20 gr. di capperi
  • uno scalogno
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • q.b. sale e pepe

Preparazione

Pelate e tritate finemente lo scalogno. Ammollate in acqua l’uvetta per 20 minuti. Mondate le scarole e staccate le foglie dal cespo. Lavate e versate in una pentola ancor grondanti d’acqua. Lasciate appassire.

Imbiondite lo scalogno in un tegame con l’olio, quindi unite i capperi e l’uvetta ammollata. Dopo qualche minuto aggiungete la scarola. Lasciate insaporire per una decina di minuti, mescolando spesso.

A fine cottura aggiungete la scamorza a pezzi, fate saltare per un minuto e servite in tavola regolando di sale e pepe

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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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