Farfalle con speck e pomodori, un primo all’italiana
Farfalle con speck e pomodori secchi, un primo buono e nutriente
Le farfalle con speck e pomodori secchi si inseriscono nel solco delle insalate di pasta all’italiana. E’ un primo fresco, che dà il meglio di sé nei mesi estivi o quando la temperatura esterna suggerisce dei piatti freddi. Questo primo piatto spicca per la gradevole presentazione, accentuata dai bei contrasti cromatici: al rosso dei pomodori e dello speck fa da contraltare il bianco del pecorino. Sullo sfondo troviamo le farfalle tricolori, che stupiscono per la loro vivacità.
La ricetta è a modo suo salutare. Può essere considerata almeno in parte un pasto completo, in quanto troviamo la pasta, una verdura (i pomodori), un elemento di carne e un derivato del latte. La ricetta è molto semplice, basta cuocere la pasta, scolarla al dente e condirla al meglio con gli altri ingredienti. La guarnizione è affidata al pecorino, che per l’occasione viene messo in scaglie durante la fase di impiattamento.
Ricetta farfalle con speck e pomodori
Preparazione farfalle con speck e pomodori
Per preparare le farfalle con speck e pomodori secchi iniziate cuocendo le farfalle in una pentola con acqua poco salata, rispettando il minutaggio suggerito in confezione. Poi scolate le farfalle al dente e ponetele sotto l’acqua del rubinetto, in modo da interrompere la cottura e raffreddarle.
Ora versate la pasta in un’insalatiera e condite con olio, sale e un po’ di pepe. Poi aggiungete lo speck fatto a listarelle, i pomodori tagliati a strisce e condite ancora. Infine incorporate delle scaglie di pecorino e servite.
Ingredienti farfalle con speck e pomodori
- 360 gr. di farfalle ai tre colori
- 150 gr. di speck
- 120 gr. di pomodori secchi sott’olio
- 120 gr. di pecorino in scaglie
- 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
- un pizzico di sale e di pepe.
Un focus sullo speck
La lista degli ingredienti di queste farfalle con pomodori secchi e pecorino comprende anche lo speck. Lo speck è uno dei protagonisti della ricetta in quanto conferisce colore, sapidità e un certo apporto proteico. Lo speck è in realtà carne trattata, quindi capace di concentrare una buona dose di proteine. Tuttavia, proprio in qualità di affettato, lo speck è al centro di alcuni pregiudizi, come quello secondo cui sarebbe troppo grasso, calorico e in grado di nuocere alla salute. Il riferimento è chiaramente ai nitriti e ai nitrati. Questi sono presenti in una quantità troppo ridotta per rappresentare un serio pericolo.
Per quanto concerne l’apporto calorico, invece, siamo sulle 300 kcal per 100 grammi. Basta però consumare lo speck con moderazione per non avere problemi sulla linea. Infine non bisogna dimenticare che si tratta pur sempre di carne, quindi oltre al già citato apporto proteico, troviamo una buona presenza di sali minerali e vitamine del gruppo B. In occasione di questa ricetta lo speck viene tagliato a listarelle e inserito nell’insalatiera insieme agli altri ingredienti.
Il ruolo del pecorino nelle farfalle con speck e pomodori secchi
Vale la pena parlare anche del pecorino, che rappresenta la guarnizione di queste farfalle con speck e pomodori specchi. A differenza di quanto accade per altre preparazioni, il pecorino non viene grattugiato, bensì tagliato a scaglie e posto sul piatto ormai pronto. Una domanda sorge spontanea: quale pecorino è opportuno utilizzare? Per questa ricetta va usato un pecorino mediamente stagionato: abbastanza da ricavare delle scaglie e non così tanto da sbriciolarsi al momento del taglio.

Per quanto concerne la varietà avete solo l’imbarazzo della scelta. Il pecorino romano è noto per la sua corposità, mentre quello siciliano per la sua sapidità. Il pecorino sardo, invece, propone un sapore rustico e più delicato. A prescindere dalla varietà, il pecorino vanta un discreto potere nutrizionale. Non ha nulla da invidiare agli altri formaggi della medesima categoria, a tal punto che troviamo dosi discrete di proteine, calcio e vitamina D. L’apporto calorico, invece, dipende dalla stagionatura e non supera comunque le 400 kcal ogni 100 grammi.
Come preparare i pomodori sott’olio?
Uno dei punti di forza di questo primo piatto delle farfalle con speck risiede nella presenza dei pomodori secchi. Questi ultimi vanno tagliati a strisce e posti nell’insalatiera per poter essere mescolati agli altri ingredienti. I pomodori secchi sono una preparazione versatile, che può fungere da spuntino o antipasto a sé stante, piuttosto che da ingrediente per ricette salate (come in questo caso). I pomodori secchi sono una specialità calabrese, ma sono ben attestati anche in Sicilia, in Puglia e in Campania. Si possono acquistare al supermercato, ma vi consiglio comunque di prepararli in casa. La ricetta non è veloce, ma vi assicuro che ne vale davvero la pena.
Il primo step consiste nel tagliare i pomodori in due e rivolgerli verso l’alto. Dopodiché vanno essiccati usando l’essiccatore o il forno a bassissima temperatura. Se invece avete più tempo potete semplicemente metterli al sole fino alla loro completa essiccatura. Mi raccomando, i pomodori non devono prendere umido. Il secondo step consiste nell’inserire i pomodori nei vasetti insieme ad alcune spezie: aglio, prezzemolo, basilico etc. Infine si copre tutto con l’olio e si pastorizza. In tal modo, se i vasetti e i tappi sono stati correttamente sterilizzati, i pomodori secchi sott’olio dureranno anche più di un anno.
Ricette di primi con farfalle ne abbiamo? Certo che si!
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