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Insalata di calamari e verdure, un primo leggero e delizioso

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Pubblicato il
20/07/2022 alle 07:44

Insalata di calamari zucchine e olive
Ricette per intolleranti, Cucina Italiana
Ricette senza glutine
Ricette senza lattosio
preparazione
Preparazione: 00 ore 30 min
cottura
Cottura: 00 ore 05 min
dosi
Ingredienti per: 4 persone
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4/5 (5 Recensioni)

Insalata di calamari e verdure, una ricetta per una cena dal successo garantito

Se volete colpire i vostri ospiti con una cena speciale, potrete preparare un’insalata di calamari e verdure, con zucchine e olive. Il sapore intenso dei calamari si sposa bene con quello fresco ed estivo delle zucchine, e con il tocco finale delle olive. Anche l’occhio vuole la sua parte e i contrasti di colore ben si notano e conquistano ogni palato.

Si tratta di un secondo piatto ricco e completo. Questa insalata di mare, priva di glutine e senza lattosio, propone tutte le caratteristiche nutrizionali di cui abbiamo bisogno: dalle proteine alle fibre, dalle vitamine ai minerali. Tuttavia, prima di preparare l’insalata di calamari, zucchine e olive andiamo a scoprire cosa ci propongono i suoi ingredienti. Cominciamo da quello principale…

Ricetta insalata di calamari e verdure

Preparazione insalata di calamari e verdure

  • Lessate gli anelli di calamaro in acqua bollente leggermente salata per 5 minuti.
  • Scolateli e lasciateli raffreddare.
  • Lavate le zucchine e tagliatele finemente a julienne.
  • Mettetele a bagno in acqua e ghiaccio fino al momento di comporre l’insalata.
  • Mettete un quarto delle zucchine ben scolate sul fondo di un piatto e ricoprite con un quarto degli anelli di calamaro, 5 olive e mezzo cucchiaio di capperi.
  • Condite con un filo d’olio sale e coriandolo macinato.
  • Completate con le alici a tocchetti.
  • Componete anche gli altri 3 piatti e servite.

Ingredienti insalata di calamari e verdure

  • 20 anelli di calamaro
  • 4 zucchine tenere e medio-piccole
  • 4 alici sott’olio
  • 20 olive taggiasche snocciolate
  • 2 cucchiai di capperi
  • 2 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • q. b. di sale e coriandolo

I calamari: le peculiarità di un alimento speciale

I calamari sono forse i molluschi più comuni, anche nei nostri mari, e per questo sono tra i più utilizzati nelle nostre cucine. Forniscono un basso apporto calorico, motivo per cui sono adatti in molte diete, ma propongono comunque un elevato quantitativo di proteine nobili e sono un’ottima fonte di sali minerali. Se pensate poi che colesterolo e grassi sono ridotti al minimo, capirete perché si tratta di un alimento raccomandato da ogni nutrizionista e anche perché l’insalata di calamari e verdure sarà così leggera e digeribile!

Insalata di calamari zucchine e olive

Oltre alle proprietà dei calamari, non possiamo sottovalutare quelle delle zucchine: un alimento ipocalorico e ricco di acqua, che contiene al suo interno una discreta quantità di fibre e che regala al corpo notevoli effetti depurativi, remineralizzanti e idratanti. Ma cos’altro aggiungono alla nostra insalata di calamari? Sicuramente, il loro contenuto di vitamine, come la vitamina A, e di minerali come il manganese non è da sottovalutare. Anch’esse sono perfette per chi segue un regime dietetico controllato e per chi vuole mangiare sano.

Pronti per portare in tavola l’insalata di calamari, zucchine e olive?

Le zucchine, utilizzate nell’insalata di calamari e verdure, propongono un elevato potere saziante ed effetti benefici contro le malattie del metabolismo. Ma cosa possiamo dire delle olive? Le olive sono ricche di acidi grassi monoinsaturi, che hanno un elevato potere antiossidante e che possono ridurre i livelli di colesterolo nel sangue, aiutando l’organismo a combattere e a prevenire le malattie cardiovascolari. Attenzione però, le loro caratteristiche nutrizionali sono fortemente influenzate dalle modalità di conservazione. Quindi, per preparare l’insalata di calamari e verdure puntate su un prodotto di qualità.

Naturalmente lo stesso consiglio vale per gli altri ingredienti, in questo modo potrete favorire il giusto abbinamento di sapori e principi nutritivi, assaporando un’ottima insalata di calamari, dotata di un’incredibile leggerezza e capace di donare tanta soddisfazione.

Quali zucchine utilizzare?

L’insalata di calamari e verdure beneficia della presenza delle zucchine, proprio per questo è opportuno dedicare molta attenzione nella scelta. Dovreste utilizzare zucchine morbide e piccole, come quelle che fanno riferimento alle varietà romanesca, genovese e crookneck gialle. Queste zucchine si differenziano soprattutto per il sapore.

Le zucchine romanesche hanno un sapore delicato, leggermente dolce e un retrogusto erbaceo, che le rende perfette per le preparazioni leggere. Mentre le zucchine genovesi offrono un gusto più marcato, valorizzato da note dolciastre e da un leggero sentore di nocciola, che si intensifica leggermente durante la cottura.

Le zucchine crookneck gialle, infine, vantano un sapore dolce e leggermente burroso, ideale per piatti estivi e freschi. Per inciso le crookneck sono originarie degli Stati Uniti, ma si trovano anche da questa parte dell’Atlantico.

Quali aromi aggiungere in questa insalata di calamari e verdure?

L’insalata di calamari e verdure è buona così come si trova, ma non ciò non toglie che possa essere valorizzata ulteriormente con le erbe aromatiche, in particolare con il timo e il prezzemolo.

Il timo aggiunge una nota erbacea e leggermente pungente, che esalta la freschezza del calamaro senza coprirne il sapore. Il suo aroma leggero e balsamico si sposa bene con gli ingredienti di mare, aumentando lo spessore organolettico del piatto.

Il prezzemolo, invece, apporta freschezza e un sapore vivace e agrumato, che contrasta piacevolmente con la dolcezza dei calamari. Il suo ruolo è quello di rinfrescare e bilanciare il piatto, rendendolo più leggero al palato.

Il calamaro nella cucina italiana
Il calamaro è un ingrediente molto diffuso nella cucina italiana, apprezzato per la sua versatilità. Può essere fritto, grigliato, ripieno o utilizzato in sughi e insalate. E’ presente soprattutto nelle regioni costiere ed è protagonista di numerose ricette tradizionali. La sua capacità di adattarsi a diverse preparazioni lo rende un elemento centrale nella gastronomia mediterranea, sia in piatti semplici che in proposte più elaborate.

Come accompagnare l’insalata di calamari

L’insalata di calamari, almeno nella versione con le verdure che vi presento qui, merita di essere accompagnata con un buon vino. Personalmente vi consiglio il Vermentino di Sardegna, il Fiano di Avellino e il Gavi.

Il Vermentino di Sardegna vanta un carattere fresco e minerale, inoltre trasmette note agrumate e leggermente erbacee, che si abbinano al meglio con la delicatezza dei calamari. La sua acidità bilancia bene il sapore fermo ma neutro delle zucchine.

Il Fiano di Avellino spicca invece per gli aromi di frutta a polpa bianca, di agrumi e per le leggere note floreali. Per queste sue proprietà esalta il sapore ittico dei calamari. La sua struttura elegante e il gusto finale persistente lo rendono ideale per piatti di pesce leggeri, proprio come questa insalata.

Il Gavi, infine, spicca per la freschezza e la piacevole mineralità, offrendo allo stesso tempo un sapore equilibrato che esalta la semplicità dell’insalata di calamari, donando una piacevole sensazione di persistenza al palato.

Quali bevande analcoliche abbinare con l’insalata di calamari, zucchine e olive?

Ho appena suggerito i vini da abbinare a questa deliziosa insalata di calamari e verdure, tuttavia non va sottovalutata l’opzione analcolica. Il segreto sta nel trovare bevande capaci di accompagnare la freschezza del piatto senza coprirne i sapori, valorizzando allo stesso tempo la componente marina dei calamari, la delicatezza delle zucchine e la sapidità delle olive.

Una delle soluzioni più efficaci è rappresentata dall’acqua aromatizzata fatta in casa. Una combinazione di limone, cetriolo e qualche foglia di menta è sufficiente per ottenere una bevanda rinfrescante, capace di dialogare con gli ingredienti dell’insalata senza risultare invasiva. In questo caso si segnala il limone, che riprende l’acidità spesso presente nel condimento. Sullo sfondo troviamo il cetriolo e la menta, che aggiungono una nota vegetale e balsamica. Ma anche il tè freddo non zuccherato rappresenta un’ottima alternativa. Il tè verde, in particolare, offre una leggera astringenza e note erbacee che si integrano bene con le zucchine e con la componente fresca del piatto. Per chi preferisce un gusto più deciso il tè nero può essere una scelta valida, soprattutto se viene servito ben freddo e senza zucchero, in modo da non alterare l’equilibrio complessivo.

Le bevande a base di agrumi sono particolarmente indicate. Una limonata artigianale poco zuccherata, oppure una spremuta di pompelmo diluita con acqua, possono contribuire a esaltare la freschezza dell’insalata. In questo caso l’acidità aiuta a bilanciare la componente oleosa del condimento e a rendere il piatto più leggero al palato. Un’altra opzione interessante è rappresentata dalle bevande a base di yogurt, simili all’ayran. Questa tipologia di bevanda, leggermente salata e rinfrescante, è particolarmente efficace nel contrastare la sapidità delle olive e nel creare un equilibrio con la componente marina dei calamari. Inoltre la sua consistenza fluida, ma leggermente corposa, contribuisce a rendere l’abbinamento più completo.

Per chi desidera qualcosa di più strutturato vi suggerisco la kombucha, in particolare le varianti più leggere aromatizzate al limone o allo zenzero. Esse offrono una lieve effervescenza e una complessità aromatica che si sposano bene con piatti freddi come questo. Possono funzionare anche alcune bevande analcoliche gassate a base di erbe o agrumi, purché non siano troppo dolci. Non va infine sottovalutata la semplicità dell’acqua frizzante, che servita ben fredda rappresenta una scelta sempre valida, soprattutto quando il condimento include olio extravergine in quantità significative. La sua capacità di pulire il palato tra un boccone e l’altro la rende un accompagnamento discreto ma efficace. In generale l’abbinamento analcolico ideale deve puntare su freschezza, leggerezza e su una certa acidità. Vi consiglio pertanto di evitare le bevande troppo zuccherate o troppo strutturate, in modo da non compromettere l’equilibrio del piatto.

Come gestire i calamari

Nella ricetta che vi presento qui i calamari vengono bolliti per poi essere aggiunti nell’insalata. Tuttavia, non è l’unica soluzione possibile, infatti c’è anche la marinatura seguita dalla grigliatura. In questo caso il risultato cambia in modo significativo, sia in termini di sapore che di consistenza. Certamente si tratta di un’alternativa più intensa. I calamari, infatti, possono essere lasciati riposare in una miscela a base di olio, limone, erbe aromatiche e una leggera componente speziata. Questo passaggio consente di insaporire la carne in profondità. In seguito la grigliatura introduce note affumicate e una leggera croccantezza superficiale, creando un contrasto interessante con la morbidezza interna.

Questo metodo richiede qualche accortezza in più, ad esempio la griglia deve essere ben calda in modo da sigillare rapidamente la superficie dei calamari, evitando così che rilascino troppi liquidi. Anche in questo caso i tempi sono fondamentali, infatti una cottura eccessiva può rendere i calamari duri e poco piacevoli. Un’altra possibilità interessante è la cottura al vapore. Questo metodo consente di preservare al massimo la delicatezza del calamaro, mantenendo intatti i suoi succhi naturali. Il risultato è una carne morbida e leggera, ideale per chi desidera un piatto particolarmente delicato.

Al netto di ciò la bollitura rimane il metodo più semplice e diffuso, infatti consente di ottenere calamari teneri e dal gusto delicato, che si integrano facilmente con gli altri ingredienti dell’insalata. È importante, però, gestire correttamente i tempi di cottura: una bollitura troppo breve può rendere la carne gommosa, mentre una cottura prolungata rischia di comprometterne la consistenza. In genere pochi minuti sono sufficienti, soprattutto se i calamari sono di piccole dimensioni.

Indipendentemente dal metodo scelto è importante prestare attenzione alla qualità della materia prima. Calamari freschi, puliti correttamente e lavorati con cura fanno la differenza nel risultato finale. Nondimeno, la scelta del metodo di cottura dovrebbe essere coerente con il resto degli ingredienti. Una preparazione più delicata, come la bollitura o il vapore, si integra meglio con dei condimenti leggeri. Al contrario, la grigliatura si presta a versioni più strutturate dell’insalata, magari arricchite con ingredienti dal sapore deciso.

FAQ sull’insalata di calamari e verdure

A cosa fanno bene i calamari?

I calamari sono una fonte eccellente di proteine magre, inoltre sono poveri di grassi e ricchi di vitamine e minerali, come la vitamina B12, il fosforo e il selenio. Questi nutrienti supportano la salute del sistema nervoso, delle ossa e del sistema immunitario. Inoltre contengono acidi grassi omega tre, che contribuiscono alla salute cardiovascolare.

Come capire se i calamari sono buoni?

I calamari freschi devono avere una consistenza soda e un colore bianco perla brillante. Gli occhi devono essere chiari e luminosi, non opachi. Anche l’odore è un indicatore importante, quest’ultimo deve ricordare il mare senza alcuna traccia di ammoniaca, che è indice di deterioramento.

Come cucinare i calamari morbidi?

Per cucinare i calamari morbidi si possono utilizzare due tecniche: la cottura rapida, a fuoco alto per 1-2 minuti (come alla griglia o in padella), o la cottura lenta e prolungata (con una stufatura di circa 30-40 minuti). Le cotture intermedie vanno evitare perché rendono i calamari gommosi.

A cosa fanno bene le zucchine?

Le zucchine sono ricche di acqua ma povere di calorie, inoltre forniscono fibre, vitamine A, C e potassio. Sono utili per l’idratazione, favoriscono la digestione e supportano la salute della pelle grazie agli antiossidanti. Inoltre, il loro contenuto di potassio aiuta a regolare la pressione del sangue e mantiene in salute il cuore.

Ricette con calamari ne abbiamo? Certo che si!

4/5 (5 Recensioni)
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