Minestra con finocchi e cavolfiore, un primo leggero
Minestra con cavolfiore e finocchi, quando un piatto classico è anche buono
La minestra con finocchi e cavolfiore è un primo piatto tradizionale, ossia la classica ricetta semplice da realizzare e in grado di regalare gusto e nutrimento. In quest’ottica si pone anche il cavolfiore gratinato, di cui trovate la ricetta qui sul sito. La lista degli ingredienti di questa minestra è davvero salutare, molto varia e con numerosi ortaggi. Ad emergere con più forza, però, è il cavolfiore. Il cavolfiore è un ortaggio spesso sottovalutato, benché ben integrato nella cucina italiana, è apprezzato per la sua versatilità e per le proprietà nutrizionali, che non hanno nulla da invidiare agli altri alimenti di origine vegetale. Il riferimento è all’abbondanza di vitamina C, la cui concentrazione è paragonabile a quella degli agrumi. Ricco è anche il contenuto di sali minerali, soprattutto potassio. Si segnala anche un impatto positivo sul controllo della glicemia, un dettaglio importante per chi soffre di diabete.
Le verdure scelte per questa Minestra con finocchi e cavolfiore hanno un apporto calorico davvero contenuto, pari a 40 kcal per 100 grammi. Il cavolfiore partecipa alle preparazioni in qualità di ingrediente, tuttavia può essere impiegato anche in altri contesti, per esempio per creare delle centrifughe. In particolare la centrifuga di cavolfiore è considerata un rimedio contro le affezioni respiratorie più lievi e un utile risorsa per stimolare il funzionamento della tiroide. Il ruolo del finocchio è di simile importanza. Esso, infatti, aggiunge gusto e un aroma spiccato, oltre a proprietà nutrizionali davvero straordinarie. Il finocchio è ricco di vitamina A, C, potassio, magnesio e calcio. Inoltre è anche un eccellente depurativo, vista l’abbondante presenza di acqua, e una buona fonte di flavonoidi, sostanze che impattano positivamente sull’organismo e a più livelli.
Ricetta minestra con finocchi e cavolfiore
Preparazione minestra con finocchi e cavolfiore
Per la preparazione della minestra con finocchi e cavolfiore iniziate sbucciando l’aglio e la cipolla, poi ricavatene un trito molto fine. Ora lavate il finocchio, pulitelo e fatelo a fette sottili. Lavate anche il cavolfiore e fatelo a pezzi. Poi lavate le carote e le patate, che sbuccerete e farete a tocchetti. Infine, lavate e rimuovete i semi dal peperoncino.
Rosolate l’aglio e la cipolla in una padella con due cucchiai di olio extravergine di oliva. Aggiungete il finocchio, unite altri due cucchiai di olio e lasciate andare per 3 minuti circa. Unite il cavolo e continuate la cottura per altri 3 minuti. A questo punto, integrate l’olio rimasto, le patate, le carote, e fate cuocere a fiamma moderata per 3 minuti. Ora versate il brodo vegetale ed aggiungete i pomodori, il succo di limone, il peperoncino, il cumino in polvere, la noce moscata e una foglia di alloro. Mescolate e cuocete senza coperchio per 30 minuti. Aggiustate di sale e servite il piatto caldo con una macinata di pepe e dei crostini di pane tostato.
Ingredienti minestra con finocchi e cavolfiore
- 200 gr. di cavolfiore
- 1 finocchio
- 2 carote
- 3 patate
- 1 peperoncino rosso (facoltativo)
- 1 spicchio d’aglio
- 1 cipolla
- 1 lt. di brodo vegetale
- 400 gr. di pomodori
- 2 cucchiai di succo di limone
- 1 foglia di alloro e una grattatina di noce moscata
- 2 cucchiaini di cumino in polvere
- 5 cucchiai di olio extravergine di oliva
- un pizzico di sale e pepe.q.b. crostini di pane tostato.
Quali spezie usare per questo minestra?
La minestra con finocchi e cavolfiore è valorizzata dalla presenza di alcune spezie. Il loro apporto è comunque moderato, d’altronde stiamo parlando di un piatto della cucina italiana, che non punta all’abbondanza di spezie. Ad ogni modo, spiccano su tutti l’alloro, la noce moscata e il cumino. L’alloro è una pianta officinale che agisce come calmante e rappresenta un valido aiuto contro i casi di insonnia, inoltre è un formidabile digestivo.
Per quanto concerne il cumino, possiamo affermare di essere di fronte a una spezia che fa il suo dovere in questo tipo di preparazioni. Il cumino sprigiona un ottimo aroma, che si sposa con ingredienti dal sapore corposo e moderatamente salato. Tra i benefici del cumino troviamo le proprietà antiossidanti, nonché la funzione detossinante, che giova soprattutto al fegato.
Alcuni accorgimenti sulle patate
Anche le patate emergono distintamente tra i sapori di questo minestrone con finocchi e cavolfiore. Per quanto concerne le patate, avete il massimo margine di discrezione, ovvero sta a voi la scelta della varietà. A tal proposito, sono meglio le patate a pasta gialla o le patate bianche? Dipende dall’effetto che intendete riprodurre. Se desiderate un minestra un po’ cremosa, forse simile a una vellutata, dovreste optare per le patate bianche. Infatti, queste sono più cedevoli e più ricche di amido. Queste due caratteristiche conferiscono a queste patate la capacità di rendere più dense le preparazioni.
Se desiderate, invece, una minestra classica, che alterni brodo a elementi solidi, allora optate per le patate a pasta gialla. Esse, infatti, mantengono una discreta consistenza anche se sottoposte a cotture prolungate. Certo, diventano morbide ma non si sfaldano eccessivamente. Per inciso, le proprietà nutrizionali non cambiano da una varietà all’altra, infatti entrambe sono povere di grassi e ricche di carboidrati, vitamine, sali minerali.
Ricette con cavolfiore ne abbiamo? Certo che si!
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