Petto di piccione in manto di verza, un secondo unico

Petto di piccione in manto di verza

Petto di piccione in manto di verza e salsa di mais, un piatto raffinato

Il petto di piccione in manto di verza e salsa di mais è un secondo molto corposo. D’altronde, lo si evince dalla lista degli ingredienti, che è lunga e prevede due tipi di carne. La ricetta, però, non è affatto complicata. Si potrebbe pensare che è una preparazione riservata a grandi chef ma non è cosi! Va detto, però, che non si tratta di un piatto troppo pesante se si esclude il burro, anche se è presente la panna, un alimento in grado di fornire molti carboidrati. La protagonista della ricetta rimane comunque la carne di piccione. Il piccione non è tra le più consumate, anzi alcuni reputano che non sia nemmeno commestibile, o addirittura pericolosa. A tal proposito occorre una precisione, quando si parla di carne di piccione non ci si riferisce ai piccioni di città, bensì ai piccioni da selvaggina.

Ad ogni modo, è una carne con un suo perché. Il sapore è simile al pollo, ma più pungente. La consistenza, invece, è abbastanza tenera, se viene cotta a dovere. Dal punto di vista nutrizionale è piuttosto salutare, infatti non contiene solo le vitamine del gruppo B, ma anche la vitamina A e la C. E’ ricca poi di ferro, molto più delle classiche carni bianche, infine contiene la luteina, un antiossidante che impatta positivamente sulla funzione visiva.

Tizy con petto di piccione

Come preparare la salsa di mais?

Uno dei punti di forza di questo petto di piccione in manto di verza è il letto sul quale viene adagiata la carne. Si tratta di una corposa salsa di mais, gradevole al palato e in grado di accompagnare degnamente il piccione. E’ molto semplice da realizzare: si fa bollire la farina di mais nell’acqua, quasi come se si dovesse preparare una polenta, poi si manteca abbondantemente con il burro in modo da renderla cremosa.

La farina di mais è un alimento molto nutriente. In primo luogo non contiene glutine, sicché può essere tranquillamente consumata anche dai celiaci. Secondariamente contiene la vitamina D, che è piuttosto rara tra gli alimenti di origine vegetale. Tra l’altro la vitamina D impatta positivamente sul sistema immunitario, di fatto rafforzandolo. Buono è anche l’apporto di sali minerali, e in particolare di calcio. Invece, l’apporto calorico è abbastanza in linea con le farine ai cereali.

Petto di piccione in manto di verza

Cosa c’è da sapere sulla verza

Nel petto di piccione in manto di verza, quest’ultima gioca un ruolo da protagonista. Nello specifico viene utilizzata per avvolgere il petto di piccione, a mo’ di rollè. L’impatto estetico è molto gradevole per il contrasto cromatico posto in essere dalle verdure e per una texture particolare, che genera un effetto decorativo. La verza ovviamente va bollita, prima di essere utilizzata. Le sue foglie, infatti, sono molto coriacee e praticamente immangiabili da crude. La verza spicca anche per le proprietà nutrizionali, infatti è ricca di vitamina A come pochi altri alimenti di origine vegetali. Contiene buone dosi di vitamina C, che non si limita a rafforzare il sistema immunitario, ma funge anche da antiossidanti.

L’apporto di sali minerali è garantito dal potassio, dal fosforo, dal ferro, dal calcio e dallo zolfo. Alla verza sono attribuite proprietà analgesiche, causate dall’azione degli agliconi. E’ anche un buon lassativo, vista la concentrazione elevatissima di fibre. Stranamente, però, contiene molto sodio, dunque chi soffre di ipertensione non dovrebbe esagerare con il consumo di verza. L’apporto calorico, infine, è molto contenuto, pari a 27 kcal per 100 grammi.

Se vi piace questo ortaggio date un occhio alle pipe con crema di verza, ricotta e basilico sono un eccellente primo piatto di pasta. Tuttavia, deviano un po’ dalla tradizione italiana, anche perché si basano su un metodo alternativo per preparare la salsa e si caratterizzano per alcuni abbinamenti sorprendenti, apprezzabili da tutti i palati.

Ecco la ricetta del petto di piccione in manto di verza e salsa di mais:

Ingredienti per 6 persone:

  • 12 petti di piccione,
  • 300 gr. di petto di pollo,
  • 1 mazzetto di timo,
  • mezzo dl. di panna fresca consentita,
  • 400 gr. di verza,
  • 80 gr. di scalogno,
  • 400 gr. di polpa di pomodoro,
  • mezzo lt. di acqua,
  • 50 gr. di farina di mais,
  • 30 gr. di burro chiarificato,
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva,
  • q. b. di sale e pepe.

Preparazione:

Per la preparazione del petto di piccione in manto di verza iniziate versando nel mixer il petto di pollo e il timo, poi frullate, salate e aggiungete la panna. Prelevate le foglie di verza dal cespo, lavatele e scottatele in acqua poco salata per 5 minuti; infine scolatele con cura. Ora salate i petti di piccione, spalmateci sopra il frullato di pollo e avvolgete il tutto con le foglie di verza. Realizzate un trito con lo scalogno, poi imbionditelo in una padella con l’olio d’oliva. Aggiungete la polpa di pomodoro, salate, pepate e unite anche i petti di piccione.

Infine cuocete con il coperchio per 30 minuti. Intanto occupatevi della salsa di mais. Fate bollire l’acqua leggermente salata, poi versate la farina di mais e mescolate energicamente usando una frusta (non devono formarsi grumi). Cuocete per 40 minuti e solo alla fine unite il burro, mescolando per ottenere una crema morbida. Versate la salsa di mais sui piatti di portata, adagiate i petti di piccione avvolti nella verza ed un po’ di fondo cottura. Servite e buon appetito.

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