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Sciroppo di erba cola, ideale per bevande fresche estive

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Ricetta proposta da
Tiziana Colombo

Sciroppo di cola

Sciroppo di cola, sapore e usi

Lo sciroppo di erba cola (o Assenzio cola) è uno sciroppo diverso dagli altri, ideale soprattutto se il vostro scopo è  quello di preparare bevande fresche e per l’estate. Ovviamente i suoi usi si estendono anche alla pasticceria, e coincidono con quelli degli altri sciroppi. Le sue peculiarità riguardano un po’ tutto, dal sapore al procedimento e all’ingrediente principale. Questo sciroppo è realizzato con l’erba cola, una pianta aromatica non molto conosciuta, ma che può regalare molte soddisfazioni. Si chiama così non perché viene impiegata per la produzione della celebre bevanda, ma perché il suo aroma in qualche modo la rievoca. Assumere le foglie di erba cola vi sembrerà come “mangiare” la coca cola, una sensazione strana, ma in ogni caso piacevole.

Sul piano nutrizionale l’erba cola fa decisamente il suo dovere. Da questo punto di vista si avvicina al dragoncello, sebbene appartenga a una famiglia diversa. L’elemento che spicca più degli altri, però, è la presenza della caffeina. Proprio come le foglie di tè, le foglie di erba cola risultano psicoattive. Ciò amplia le possibilità e le applicazioni, sebbene ponga in essere alcune controindicazioni, come quelle che riguardano gli ipertesi gravi o chi soffre di insonnia. Dovrete fare attenzione alla scelta della pianta più adatta. Il sapore, e quindi le conseguenze per tutti i preparati, cambiano in maniera sensibile da un esemplare all’altro. Il consiglio è di utilizzare le piante più giovani, in quanto quelle molto mature producono sentori abbastanza amari, che cozzano con il concetto di sciroppo.

Un procedimento davvero particolare

Lo sciroppo di erba cola è diverso dagli altri anche per il procedimento, che assomiglia più a quello dell’infusione. Ovviamente va creato uno sciroppo neutro, formato da semplice acqua e zucchero sottoposti ad ebollizione. Tuttavia, questo sciroppo va utilizzato come l’acqua per la preparazione delle tisane, ossia va trasferito in un contenitore insieme a tutti gli altri ingredienti. Infine, va sigillato il tutto con la pellicola alimentare e lasciato a riposare per ben tre giorni. Mi raccomando, in questo frangente non aprite mai il coperchio e non srotolate la pellicola alimentare.

L’ultima fase consiste nel classico filtraggio del liquido, necessario per renderlo veramente liscio. In questo modo si ottiene uno sciroppo equilibrato, in cui tutti gli elementi risultano ben amalgamati tra di loro. Il processo, come avete visto, non è affatto complicato, ma solo un po’ lungo. Vale però la pena metterlo in pratica per avere uno sciroppo fuori dall’ordinario e al gusto cola.

Quale zucchero utilizzare per questo sciroppo?

Lo zucchero è essenziale per preparare qualsiasi sciroppo, e in particolare per lo sciroppo di erba cola. Tuttavia, va scelto con cura. La scelta non è così semplice come si possa immaginare, infatti ne esistono di diversi tipi e la tentazione è quella di utilizzare banalmente quello che si trova in casa. La scelta è spesso tra zucchero bianco, zucchero bruno, zucchero semolato e zucchero fine. Ebbene, lo zucchero migliore è lo zucchero bianco semolato in quanto ha un sapore più neutro.

Lo zucchero bruno, invece, contiene residui di melassa e quindi sa un po’ di caramello, quindi non esattamente il sentore che vorreste trovare in uno sciroppo di cola. Inoltre, la grana dello zucchero bianco semolato, per quanto possa sembrare strano, favorisce l’amalgama nello sciroppo che  andremo a realizzare. Ovviamente rispettate le dosi (1 parte di zucchero e 5 parti di acqua), altrimenti correte il rischio di creare uno sciroppo troppo pesante o troppo irregolare.

Il ruolo essenziale del limone

Anche il limone gioca un ruolo fondamentale nella ricetta dello sciroppo di erba cola. A differenza di quanto accade in altre preparazioni simili, non si utilizza il succo ma il frutto intero. E’ una scelta intelligente in quanto si trasmette una maggiore quantità di principi attivi. Quindi una delle sue funzioni è arricchire sul piano nutrizionale lo sciroppo. Non dobbiamo dimenticarci, infatti, che non solo la polpa, ma anche la buccia del limone esprime valori nutrizionali elevati. L’altro scopo del limone riguarda, ovviamente, il gusto. Con la sua lieve asprezza e acidità, infatti, garantisce una sorta di bilanciamento per una preparazione che, altrimenti, risulterebbe un po’ troppo dolce.

Ovviamente, anche in questo caso è bene fare attenzione alle dosi. Dovrebbero bastare due limoni, tagliati a metà, in modo da far interagire con gli altri ingredienti anche la polpa. Un altro consiglio è quello di scegliere solo limoni biologici. Quelli industriali, infatti, possono contenere sostanze chimiche (entro i limiti di legge), che si depositano sulla buccia, rendendola non sempre adatta all’uso in cucina.

Ecco la ricetta dello sciroppo di erba cola:

Ingredienti;

  • 1 lt. di acqua,
  • 2 limoni,
  • 1 mazzetto di erba cola,
  • 250 gr. di zucchero bianco semolato.

Preparazione:

La preparazione della bibita è davvero facile! Per preparare lo sciroppo di cola iniziate proprio dal mazzetto di erba cola. Lavatelo sotto l’acqua e ricavatene un trito. Poi lavate i limoni, tagliateli in due, e poneteli con l’erba cola in un contenitore che supporti bene le alte temperature. Ora mettete in una pentola un litro di acqua, lo zucchero e fate bollire. Raggiunta l’ebollizione, versate l’acqua zuccherata nel contenitore dove avete riposto i limoni e l’erba cola tritata.

Avvolgete il contenitore con la pellicola alimentare e fate riposare in frigo per almeno tre giorni, in modo che si completi il processo di infusione. Trascorso questo periodo, filtrate lo sciroppo con un colino e versatelo all’interno di bottiglie sterilizzate e igienizzate. Lo sciroppo può essere servito con acqua ghiacciata o del ghiaccio e delle fette di limone.

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