Zuppa di lenticchie e funghi enoki, un mix di sapori

Zuppa di lenticchie e funghi enoki
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Zuppa di lenticchie e funghi enoki, ingredienti singolari

La zuppa di lenticchie e funghi enoki è un primo molto particolare. E’ frutto, infatti, di una commistione tra elementi tipicamente mediterranei ed elementi della tradizione giapponese. I primi sono rappresentati dalle lenticchie, i secondi da alcuni ingredienti “esotici” quali i funghi enoki, il latte di soia e la panna di soia. La ricetta non è complicata, ma prevede più passaggi del solito. Anche perché è formata da tre componenti principali: la zuppa vera e propria (ottenuta frullando il latte di soia con le lenticchie), i funghi enoki (che vanno cotti a vapore e brevemente rosolati) e la panna di soia (che viene inserita a fine preparazione).

La ricetta, ad ogni modo, spicca non solo per il suo delizioso sapore, ma anche per la portata nutrizionale. A differenza di molte zuppe nostrane, infatti, è iper-proteica. A garantire un buon apporto di proteine sono in particolare il latte e la panna di soia. Tra i sapori che emergono maggiormente spicca quello dei funghi enoki. Sono funghi impiegati soprattutto nella cucina nipponica. Si caratterizzano per il gambo sottilissimo e per il cappello minuscolo, quasi inesistente. Il loro gusto è molto aromatico, ma allo stesso tempo delicato. Sono ricchi di antiossidanti e di aminoacidi essenziali, inoltre su tutti spicca l’ergotione, una sostanza che alcuni studi accreditano come un buon anti-tumorale. Per il resto gli enoki contengono anche sali minerali e vitamine, quindi, rispetto alla categoria a cui appartengono, sono alimenti piuttosto completi.

Tutti i pregi delle lenticchie

Un ruolo importante in questa zuppa con funghi enoki è svolto anche dalle lenticchie. Sono dei legumi tra i più consumati e spiccano per la loro portata nutrizionale. Contengono, infatti, proteine e carboidrati quasi in egual misura. Sono poveri di grassi, ricchi di fibre, vitamine e sali minerali. Il riferimento è in particolar modo al ferro, che aiuta a contrastare l’anemia, oltre a garantire il buon funzionamento dell’organismo.

Zuppa di lenticchie e funghi enoki

Le lenticchie contengono buone dosi di calcio (utili alle ossa), di fosforo, di magnesio e di zinco. Non difettano nemmeno in quanto a vitamine, dal momento che ne contengono una buona quantità del gruppo B. In occasione di questa ricetta, le lenticchie vanno ammollate per qualche ora, lessate, unite al latte di soia riscaldato e frullate con esso. In questo modo si ottiene la base per la zuppa, che viene successivamente arricchita dai funghi enoki e da altri ingredienti.

Quali spezie utilizzare per la nostra zuppa?

La zuppa di lenticchie e funghi enoki è solo moderatamente speziata, nello specifico con il cumino e la curcuma. E’ proprio il cumino a donarle una lieve piccantezza, non associabile al peperoncino, una spezia che non viene quasi mai usata nella cucina giapponese.

La curcuma, invece, spicca per il sapore molto aromatico e leggermente dolciastro. Inoltre, possiede ottime proprietà nutrizionali, il riferimento è alla quantità di antiossidanti, che supera la maggior parte delle spezie. La curcuma è considerata anche un buon antinfiammatorio e un discreto antisettico. Ovviamente, contiene in abbondanza vitamine e sali minerali. Un altro pregio della curcuma è la sua portata cromatica, infatti conferisce ai piatti una gradevole tonalità tendente sull’arancio.

Ecco la ricetta della zuppa di lenticchie e funghi enoki:

Ingredienti per 4 persone:

  • 400 gr. di lenticchie,
  • 100 gr. di funghi enoki,
  • 250 ml. di latte di soia,
  • 1 cucchiaino di cumino,
  • q. b. di panna di soia,
  • q. b. di olio extravergine di oliva,
  • 2 cucchiaini di curcuma,
  • q. b. di sale e di pepe rosa,
  • q. b. di cerfoglio.

Preparazione:

Per la preparazione della zuppa di lenticchie e funghi enoki iniziate immergendo le lenticchie in acqua per qualche ora, in questo modo velocizzerete la cottura. Dopodiché, sciacquate bene le lenticchie e lessatele in acqua non salata per 20-40 minuti. Ricordatevi, però, di aggiungere il sale cinque minuti prima della fine della cottura, in questo modo eviterete che le lenticchie si induriscano. Ora fate scaldare il latte di soia in una pentola a fiamma bassa e spegnete non appena inizierà a fumare. Poi prendete un mixer e versate le lenticchie e metà del latte di soia che avete a disposizione, infine frullate per bene il tutto. Inserite il composto nel pentolino insieme all’altra metà di latte di soia, poi salate, pepate e aggiungete un po’ di cumino e di cerfoglio.

Cuocete a fiamma bassa per 10 minuti circa, mescolando più volte con un cucchiaio di legno in modo che non si attacchi. Intanto posizionate un cestello di bambù sopra un pentolino con dell’acqua. Versate nel cestello i funghi e cuoceteli al vapore per circa 3 minuti. Se non avete il cestello va bene anche uno scolapasta in metallo. Quando i funghi sono pronti, rosolateli leggermente in un pentolino antiaderente. Ora impiattate mettendo la zuppa nei piatti, integrate con i funghi e condite con qualche goccia di panna di soia e un giro di olio extravergine di oliva. Infine completate con una sventagliata di curcuma, qualche fogliolina di cerfoglio e un po’ di pepe rosa tritato.

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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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