Funghi enoki: cosa sono e come utilizzarli in cucina

funghi enoki in salsa

Cosa sono i funghi enoki?

Come sapete, una delle cose che amo di più della cucina è la possibilità di scoprire quello che di bello le altre culture hanno da regalarci. Oggi vi porto in un Paese fantastico, ricco di tradizioni speciali anche dal punto di vista gastronomico. Dove andiamo? In Giappone. La terra del Sol Levante è meravigliosa e ha regalato al mondo tantissime ispirazioni interessanti legate al mondo del cibo. Ok, ora starete pensando al sushi! Oggi voglio dirvi che…c’è di più! In che modo? Parlando dei funghi enoki.

Caratterizzati da un inconfondibile colore biancastro e da gambi lunghi e sottilissimi, vengono coltivati su una base spugnosa che viene inserita in appositi dischi e venduta così. Il loro sapore è delicato e leggermente dolciastro. Molto importante è ricordare che in bocca risultano piacevolmente croccanti. Coltivati anche in Cina, in Corea e in Nord America, possono essere utilizzati per diverse preparazioni.

Come cucinare i funghi enoki

Cucinare i funghi enoki può riservare grandi soddisfazioni. Prima di mettersi ai fornelli, però, è il caso di ricordare un po’ di cose. Innanzitutto, bisogna aver presente che questi funghi mal sopportano il calore. Attenzione, questo non signifca che non si possano rendere protagonisti di straordinarie delizie! Detto questo, parliamo un attimo delle loro proprietà.

funghi enoki ver

Alla scoperta delle proprietà dei funghi enoki

I funghi enoki sono un ingrediente che merita davvero attenzione. Quali sono le loro proprietà? Tra le principali, è il caso di ricordare l’efficacia antiossidante. Tra i composti più utili contro i radicali liberi troviamo l’amminoacido ergotione. Diversi studi effettuati in Giappone hanno portato alla luce l’ottimo effetto che questi funghi possono avere dal punto di vista della prevenzione dei tumori alla prostata.

Funghi enoki, veri concentrati di salute

Ideali per preparare gustose zuppe, i funghi enoki sono dei veri concentrati di salute. Non dobbiamo infatti dimenticare le loro proprietà antivirali e antibatteriche. Questi benefici sono dovuti soprattutto alla presenza di lectine, una famiglia di proteine che possiamo trovare soprattutto nei legumi e nei cereali.

Le straordinarie proprietà di questi particolarissimi funghi non finiscono certo qui. Da ricordare, infatti, è anche la loro efficacia preventiva riguardante le malattie senili più gravi come l’Alzheimer. A cosa sono dovuti questi benefici? Alla presenza di beta-d-glucano, un antigene tipico di diverse tipologie di funghi.

Funghi enoki con salsa all’aglio, una pietanza leggera e saporita

I funghi enoki con salsa all’aglio sono una pietanza leggera e straordinariamente saporita, in linea con una delle tradizioni culinarie giapponesi. I funghi enoki, infatti, vengono consumati soprattutto in Giappone, dove crescono naturalmente. La ricetta è molto semplice, e d’altronde la semplicità è uno dei pregi della cucina nipponica. Si tratta di sbollentare i funghi – dopo averli puliti con cura – e condirli con una salsina realizzata con aglio, scalogno, zucchero e salsa di soia. In un certo senso, stiamo parlando di una pietanza agrodolce, dal momento che sia la salsa di soia che lo zucchero propongono sentori dolci.

I funghi enoki spiccano per i sentori aromatici e per il retrogusto vagamente dolce. Vengono valorizzati sia da condimenti sapidi che da quelli leggermente dolci come la salsa all’aglio. Si caratterizzano anche per le ottime proprietà nutrizionali, che sfociano spesso nel terapeutico. In primis, si distinguono per la loro funzione lievemente antivirale e antibatterica. In secondo luogo spiccano per la capacità antiossidante, che aiuta a prevenire i tumori. Per il resto contengono buone quantità di sali minerali e vitamine. In particolare, si segnala una certa abbondanza di vitamina D, una sostanza piuttosto rara in natura e in grado di giovare al sistema immunitario.

funghi enoki in salsa

Come preparare la salsa all’aglio?

Tra i punti di forza dei funghi enoki in salsa all’aglio spicca proprio il condimento. Esso si discosta dai canoni occidentali, e propone un abbinamento particolare, in grado di stuzzicare il palato e allo stesso tempo farsi apprezzare da chiunque. Nello specifico, la salsa è realizzata con aglio, scalogno, zucchero e salsa di soia, rivelando dunque tutto il suo carattere nipponico. Associare l’aglio allo zucchero può apparire un azzardo, ma in realtà i due ingredienti si sposano molto bene tra di loro, soprattutto se sottoposti a cottura (l’aglio tende ad addolcirsi una volta rosolato). Lo scalogno, poi, può essere considerato l’alternativa delicata alla cipolla, dunque la sua presenza in una salsa del genere è più che giustificata.

L’aglio, trattato in questo modo, risulta tutt’altro che pesante. Si integra molto bene e riesce a esprimere le sue potenzialità nutrizionali senza i classici fastidi del consumo a crudo. E’ bene ricordare, quindi, che l’aglio è un vero ricettacolo di vitamine e sali minerali. Contiene in dosi significative le vitamine del gruppo B, il magnesio e lo zinco. Contiene anche l’allicina, una sostanza che funge da antisettico. L’aglio è a suo modo un alimento salutare, infatti agisce sul rapporto tra colesterolo buono e colesterolo cattivo, sostenendo il primo a discapito del secondo. Inoltre, impatta positivamente sull’apparato cardiocircolatorio.

Tutti i pregi nutrizionali della salsa di soia

Nei funghi enoki in salsa all’aglio spicca un ingrediente estraneo alla cultura culinaria occidentale, ossia la salsa di soia. A molti risulterà in realtà familiare, visto che la cucina nipponica sta riscuotendo un ottimo successo anche in Italia. In questa ricetta la salsa di soia viene utilizzata in un modo che va oltre il semplice concetto di condimento. Infatti, viene unita all’aglio e allo scalogno per formare una salsina agrodolce previa leggera cottura.

La salsa di soia, in questo processo, perde un po’ della sua proverbiale acidità ma conserva la dolcezza e il suo aroma. Ovviamente conserva anche le sue importanti proprietà nutrizionali, il riferimento è al contenuto di acido folico (o vitamina B9), una sostanza coinvolta nel metabolismo e nel buon funzionamento dell’apparato cardiocircolatorio. La salsa di soia contiene anche buone dosi di fosforo, potassio, magnesio e zinco, inoltre è ricca di proteine. L’unico difetto è l’eccessivo quantitativo di sodio, per questo motivo è bene non consumarla in dosi eccessive.

Ecco la ricetta dei funghi enoki in salsa all’aglio:

Ingredienti:

  • 400 gr. di funghi enoki,
  • 1 spicchio di aglio,
  • 1 scalogno,
  • 3 cucchiai di salsa di soia,
  • 1 cucchiaino di zucchero,
  • 2 cucchiai di olio di sesamo,
  • q. b. di sale.

Preparazione:

Per la preparazione dei funghi enoki in salsa all’aglio iniziate pulendo i funghi, poi rimuovete con cura tutti i residui di terra. Fate attenzione in quanto sono molto fragili e si potrebbero spezzare. Separate i filamenti e tagliate per lungo ciascun fungo, dividendolo in due parti. Ora bollite per un minuto i funghi in una pentola capiente con un pizzico di sale. Poi scolateli, asciugateli delicatamente sulla carta assorbente e metteteli da parte.

Pelate l’aglio e affettatelo finemente. Ora prendete una padella antiaderente e fate scaldare l’olio, poi rosolateci l’aglio, aggiungete lo zucchero e la salsa di soia. Pelate e affettate finemente lo scalogno e unitelo agli altri ingredienti in padella, infine fate cuocere per qualche minuto. Concludete adagiando i funghi nei piatti di portata e versandoci sopra il condimento preparato con l’aglio, lo scalogno, lo zucchero e la salsa di soia. Servite e buon appetito.

Riproduzione riservata

Seguimi sui social

Mi trovi su quasi tutti canali social come Nonnapaperina. Se prepari una mia ricetta e la pubblichi su Instagram o Facebook, aggiungi l’hastag #nonnapaperina, taggami e sarò felice di riconviderla nelle mie storie.

Ho intenzione di creare una raccolta con tutte le ricette che verranno proposte da voi e non abbiate paura. Non sono una chef professionista e non mi permetterò di non criticare niente e nessuno!!! Don’t worry be happy.

Buon lavoro e aspetto la tua ricetta! E se hai bisogno di qualche consiglio non esitare.

CONDIVIDI SU

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

TI POTREBBE INTERESSARE

camomilla essicata e al naturale

Camomilla essiccata e al naturale, proprietà e usi

Le principali caratteristiche della camomilla Oggi vi voglio parlare della camomilla essiccata e al naturale, una delle piante officinali più apprezzate e conosciute, nonché un alleato preziosa di...

santolina

La santolina, una pianta aromatica dai mille usi

La santolina dal punto di vista botanico La santolina, o crespolina che dir si voglia, è una pianta arbustiva molto diffusa nei paesi che si affacciano sul mediterraneo. Si presenta con un fusto...

Datteri Mazafati

I datteri, uno dei frutti più buoni e...

Un po' di storia sul dattero Oggi parliamo dei datteri, uno dei frutti più particolari in assoluto. Sono particolari dal momento che fanno riferimento alla cultura araba e mediorientale, e per...

Formaggi vegetali,

Formaggi vegetali, non solo per i vegani

Cosa sono i formaggi vegetali? Per alcuni non dovrebbero essere nemmeno chiamati formaggi, per altri sono invece un’alternativa addirittura preferibile ai formaggi tradizionali. I formaggi...

fave

Le fave, alleate della buona cucina e del...

Le principali caratteristiche delle fave Le fave sono tra i fondamenti della dieta mediterranea. Sono un alimento che arricchisce l’alimentazione europea da millenni, molto apprezzato già...

tequila

La tequila, uno dei superalcolici più amati

Quali sono le origini della tequila? Tutti conoscono la tequila, ma meno nota è la sua origine e il significato che ricopre per la cultura messicana. La tequila è infatti la bevanda nazionale del...

04-04-2018
Scritto da:

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Tiziana Colombo: per voi, Nonnapaperina

Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del web, mi conoscono come Nonnapaperina.

Leggi di più

Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?
logo_print
Iscriviti alla newsletter settimanale per rimanere aggiornato sulle novità

Iscriviti