Panna cotta alle nocciole, un dessert eccezionale

Panna cotta alle nocciole
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Le particolarità della panna cotta alle nocciole

La panna cotta alle nocciole è un dessert solo all’apparenza classico. Certo, si inserisce nella florida tradizione delle panne cotte, ma presenta alcune caratteristiche peculiari. A cominciare dalla lista di ingredienti, che si fregia di ben tre alimenti basati sulla nocciola: il latte, la pasta di nocciole e la nocciola semplice. Il latte di nocciola è una bevanda che per fluidità ricorda il latte vero e proprio (anche un po’ per il colore). In quanto a trattamento, ricorda invece il latte di mandorla.

Per quanto riguarda la pasta di nocciola, essa non va confusa con la nutella. La differenza tra le due riguarda soprattutto gli ingredienti. La nutella, per esempio, contiene cacao, la pasta di nocciola no. Questo preparato viene impiegato spesso per la realizzazione del gelato gusto nocciola. E’ di norma abbastanza fluido, a tal punto da poter essere utilizzato come ingrediente. Il sapore, ovviamente, è molto diverso da quello della nutella, la pasta sa molto di più di nocciola. Delle nocciole vere e proprie, invece, parleremo nel prossimo paragrafo.

La lista degli ingredienti è arricchita anche dalla panna di cocco. Una scelta, questa, che ha voluto premiare il valore dell’accessibilità. La panna di cocco, infatti, non contiene lattosio, quindi può essere consumata anche dagli intolleranti a questa sostanza. Inoltre offre molto in termini di gusto, senz’altro rende questa panna cotta diversa. Insomma, è un alimento prezioso che va oltre il concetto di surrogato.

Gli insospettabili benefici delle nocciole

ll contributo delle nocciole nella preparazione della nostra panna cotta non si limita solo al loro utilizzo nel latte e nella pasta, ma si arricchisce anche delle nocciole intere. Queste vengono trasformate in croccante attraverso un processo di caramellatura. Infine, vengono poste sulla panna cotta, un po’ per decorare un po’ per conferire ulteriore gusto. Anche perché offrono molto sia sotto il profilo visivo che dal punto di vista organolettico. La ragion d’essere delle nocciole, almeno in questa ricetta, è quindi legato essenzialmente al gusto. Inoltre, costituiscono spesso un ingrediente da preparazione dolciaria, a cui si prestano efficacemente.

Panna cotta alle nocciole

Le nocciole, anche se non sono in tanti a saperlo, fanno anche bene alla salute. Sia chiaro, sono molto caloriche, ma questa è una “qualità” condivisa da tutta la frutta secca. Nello specifico, apportano ben 655 kcal ogni 100 grammi. Le nocciole, però, sono ricche di grassi buoni, come l’acido oleico e l’acido linoleico, che aiutano a mantenere sotto controllo il colesterolo cattivo. Sono anche ricche di vitamine e sono dei potenti antiossidanti che aiutano a contrastare i radicali liberi. Le nocciole si difendono bene anche sul fronte dei sali minerali, a tal proposito contengono soprattutto potassio, magnesio, calcio e fosforo. Infine le nocciole sono ricche di carotenoidi e flavonoidi, sostanze che proteggono l’apparato cardiocircolatorio e abbassano le probabilità di contrarre le patologie tumorali.

Il ruolo dell’agar nel nostro dessert

La maggior parte delle panne cotte, così come la nostra panna cotta alle nocciole, viene realizzata con la gelatina, un alimento molto utilizzato per conferire morbidezza e stabilità al composto. Anche questa variante di panna cotta richiede la gelatina, ma essa è sostituita da un ingrediente ancora più prezioso: l’agar. L’agar è frutto della lavorazione dell’alga rossa, una specie che ha la sua origine e il suo habitat naturale nelle acque del sud est asiatico. E’ un tipo di gelatina (anche se il termine è improprio) piuttosto naturale. Rispetto alla normale gelatina animale, infatti, è meno calorica e offre una quantità (e varietà) di sali minerali molto elevata.

L’agar contiene il galattosio, una delle due sostanze che forma il lattosio. Questo farebbe pensare all’impossibilità, da parte degli intolleranti di consumare questo dessert. In realtà, anche per gli intolleranti il galattosio è digeribile. Rappresenta un problema, invece, quando è unito al glucosio. D’altronde i processi di rimozione sono semplicemente una scissione, causata nella fattispecie dall’enzima lattasi. Il ruolo dell’agar è molto semplice, ossia va sciolto nel composto già riscaldato in modo assuma la giusta consistenza una volta fatto intiepidire. Tra l’altro l’agar, essendo vagamente dolce, agisce anche sul gusto.

Ecco la ricetta della panna cotta alle nocciole:

Ingredienti per 10 panne cotte:

  • 500 gr. di latte di nocciola;
  • 200 gr. di panna di cocco;
  • 7 gr. di agar;
  • 1 gr. di sale;
  • 70 gr. di pasta di nocciole piemonte IGp 100% Scoiattolo Rosso;
  • 200 gr. di nocciole intere;
  • 200 gr. di zucchero di canna.

Preparazione:

Per la preparazione della panna cotta alle nocciole iniziate inserendo in una pentola il latte di nocciole, la panna di cocco e il sale. Portate a ebollizione, aggiungete l’agar e cuocete così per un minuto. Aggiungete al composto anche la pasta di nocciole, mescolate e versate il tutto nei bicchieri di portata o in delle coppette e lasciate addensare. Ora fate caramellare lo zucchero semplicemente riscaldandolo in un pentolino, aggiungete le nocciole e mescolate delicatamente, aspettando che si formi un croccante. Spegnete il fuoco e aggiungete il croccante di nocciola sulla panna cotta.

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Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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