Acciughe finto fritto, un modo salutare di friggere

Acciughe finto fritto
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Un secondo originale: le acciughe finto fritto!

Le acciughe finto fritto risultano croccanti all’esterno, mantenendo tutta la delicatezza della polpa all’interno. Facilissimo da fare, è davvero un piatto gustoso! Ve lo presento in quanto, lo scorso autunno sono stata a cena da un’amica che ha portato a tavola un bellissimo piatto di acciughe: vi assicuro che sembravano fritte… e invece non lo erano!

Così, una volta tanto, ho potuto mangiarle anche io senza problemi: il fritto è altamente sconsigliato per noi “nichelini”. Quindi, parliamone e prepariamo questo secondo piatto sfizioso!

Le peculiarità del pesce che utilizzeremo per questa ricetta

Le acciughe o alici sono un alimento molto consigliato dal punto di vista della salute. Come tutto il pesce azzurro, sono infatti ricche di grassi omega 3, proteine, riboflavina, niacina, calcio, ferro, fosforo e selenio. Quando si acquistano le acciughe conservate sotto sale, è sempre meglio sciacquarle abbondantemente sotto l’acqua corrente, in modo da non assumere quantitativi eccessivi di sodio, pericolosi soprattutto per chi soffre di ipertensione.

Le alici conservate sott’olio vanno scelte in base alla tipologia di olio utilizzato. Sicuramente sono da preferire quelle conservate in olio evo, da evitare invece quelle conservate in una confezione contenente “olio vegetale”, senza che venga specificato in etichetta il tipo di olio utilizzato. Chi soffre di gotta dovrebbe assolutamente evitare il consumo di alici. Per chi invece non ha problemi, un buon piatto di acciughe finto fritto può fare la differenza, sia per quanto riguarda il gusto che la nutrizione.

Secondo le ricerche, si tratta di un pesce che offre proteine di ottima qualità, valide per favorire la sazietà, promuovere la salute dei muscoli e contribuire a numerosi processi metabolici. È stato riscontrato inoltre che contiene sostanze capaci di ottimizzare la funzione tiroidea, di proteggerci dalle malattie cardiovascolari (riduzione del colesterolo LDL) e di favorire il benessere di ossa e persino dei denti.

Altre caratteristiche terapeutiche delle acciughe finto fritto

Le alici sono valide alleate nella prevenzione dell’osteoporosi, di alcuni tipo di cancro (in particolare del colon e al seno) e dell’ipertensione. Sono consigliatissime alle donne in gravidanza, in quanto gli omega 3 contenuti al loro interno possono contribuire a un corretto sviluppo del feto, in particolare per quanto riguarda gli occhi e il cervello.

Detto questo, direi che è arrivato il momento di preparare le acciughe finto fritto e gustarle al più presto… Questa è una ricetta tratta dal libro Nichel. L’intolleranza? La cuciniamo

Ingredienti per 4/6 persone

  • 500 gr acciughe fresche
  • 1 etto farina di riso
  • q.b. sale

Preparazione

Lavate e pulite le acciughe. Mettete in un piatto qualche cucchiaio di farina di riso e un po’ alla volta infarinate abbondantemente le acciughe disponendole man mano su una teglia foderata di carta forno, cercando di non sovrapporle.

Preriscaldate il forno a 200 °C (ventilato) e cuocete per 10 minuti. Passatele poi in modalità grill per altri 5 minuti. Non lasciatele troppo in forno per evitare che si secchino eccessivamente. Sono buonissime sia calde che tiepide. Salate a piacere.

Se mescolate alla farina del rosmarino tritato o della paprika o qualsiasi spezia vi piaccia il sapore si trasformerà in un gesto!!

5/5 (451 Recensioni)

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3 commenti su “Acciughe finto fritto, un modo salutare di friggere

  • Mar 4 Ott 2016 | daniela ha detto:

    Ricetta provata: ottima veramente gustosa e salutare, grazie

  • Gio 15 Ott 2020 | Gloria ha detto:

    Posso usare le alici congelate? Se sì, domani le provo subito grazie

    • Gio 15 Ott 2020 | Tiziana Colombo ha detto:

      Salve io non ho mai provato a fare la ricetta con delle acciughe congelato ma credo che se lascia scongelare bene si possa!

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23-10-2015
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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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