Barretta di crema al mascarpone: delizia fruttata

Barretta di crema al mascarpone
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Il segreto della barretta di crema al mascarpone

La barretta di crema al mascarpone, che dall’esterno potrebbe apparire un dolce tutto sommato normale, ha una particolarità che lo fa spiccare in mezzo a preparazioni dello stesso tipo: non è realizzato con la classica farina bianca bensì con la farina di sorgo. Non è una differenza da poco. Anche perché la farina di sorgo è considerata un super alimento, ovvero un alimento ricchissimo di valori nutrizionali. Contiene, infatti, fibre, carboidrati e una quantità rilevante di proteine. Insomma, è un alimento completo.

Non solo, la farina di sorgo è compatibile al 100% con le diete dimagranti. Il suo indice glicemico è straordinariamente basso. Ciò significa che sopprime il senso della fame a lungo, a differenza della farina bianca che, di contro, la fame la fa venire nel giro di pochissime ore. Il gusto del sorgo, poi, è eccellente e si caratterizza per un sentore integrale, parzialmente rustico. Infine, è senza glutine.

Lo zucchero bruno di canna

Uno degli ingredienti insoliti nella ricetta della barretta di crema al mascarpone è rappresentato dallo zucchero bruno di canna, che qui sostituisce lo zucchero bianco. Tale scelta è pienamente giustificata, ma essa non è determinata da esigenze salutistiche. Checché ne dica il senso comune, lo zucchero bruno di canna non fa meno male dello zucchero bianco. E’ una bufala. Dal punto di vista nutrizionale le due tipologie si assomigliano tantissimo.

Barretta di crema al mascarpone

Semmai, la scelta dello zucchero bruno di canna è giustificata da esigenze legate al gusto. Questa variante, infatti, contiene dei residui di melassa e quindi si caratterizza per il sentore di caramello. In virtù di ciò, può essere maggiormente indicato per le produzioni dolciarie che prevedono la presenza di creme.

Il malto di riso

Il resto dello zucchero è dato dal malto di riso. Questa scelta, in realtà, appare persino più istrionica e certamente poco corrispondente alla tradizione italiana. E’ però una scelta molto saggia, che genera piacevoli conseguenze dal punto di vista organolettico e nutrizionale. Il malto di riso, come molti già sanno, è un dolcificante naturale che si ricava dal riso. Molti sono i suoi benefici.

In primo luogo, è meno calorico dello zucchero normale. Secondariamente, presenta un indice glicemico molto basso, dunque può essere integrato nelle diete finalizzate al dimagrimento. Infine, contribuisce ad evitare o alleviare le problematiche intestinali, irritabilità del colon e meteorismo in testa. Ovviamente, non contiene glutine, dunque può essere consumato da chi soffre di celiachia.

Ecco la ricetta della barretta di crema al mascarpone e cereali con pan di spagna al sorgo

Ingredienti per 4/6 persone

Per il pan di spagna:

  • 200 gr di uova intere
  • 100 gr di zucchero bruno di canna
  • 100 gr di farina di sorgo
  • 40 gr di amido di mais

Per la crema:

  • 250 gr di mascarpone
  • 250 gr di panna
  • 50 gr di malto di riso

Preparazione:

Per preparare il pan di spagna seguite la ricetta tradizionale: montate gli albumi con lo zucchero e inserite gli altri ingredienti con gradualità, continuate a sbattere fino alla formazione di un composto fluido ma denso, infine infornate per 15-20 minuti a 180 gradi.

Per preparare la crema mescolate mascarpone e malto con una frusta, infine aggiungete con gradualità la panna semimontata, continuate fino all’ottenimento di una massa omogenea e liscia. Adesso montate il dolce: ritagliate una fetta di pan di spagna lunga 10 cm e larga 3 cm. Aiutandovi con una sac a poche disponete la crema sul pan di spagna disegnando una spirale. Decorate il dolce con cereali da muesli, frutta essiccata e un po’ di malto.

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29-03-2020
Scritto da:

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Pochi sanno che mi chiamo Tiziana Colombo. Tutti, nel mondo del wewb, mi conoscono come Nonnapaperina. Questo spazio nato è per caso 2004 come una sorta di diario che utilizzavo per condividere una passione. Una passione messa a dura prova dalla diagnosi di intolleranza al nichel prima e al glutine e al lattosio poi: una diagnosi inaspettata che mi ha fatto patire mezza vita. La colpa era sempre lo stress. Mi sono sentita completamente persa e in rete le notizie non erano sempre di aiuto. Non mi sono scoraggiata e ho cercato di trovare una soluzione! Dare un’informazione corretta. Mi sono sentita per molto tempo un vero “Don Chisciotte”. Ora la situazione è migliorata ma abbiamo ancora molto lavoro da fare.

Ma da sola non potevo farcela! Cosi nel 2012 ho fondato l’Ass.Il Mondo delle Intolleranze APS, di cui sono il Presidente in carica. Ad oggi siamo diventati una realtà importante e un punto di riferimento per tantissime persone, chef, aziende e medici. Abbiamo un comitato scientifico formato da professionisti e un gruppo di lavoro attivo e dinamico. Ognuno di noi ha un suo ruolo e tutti gli aspetti vengono vagliati con cura. Vogliamo dare un’informazione corretta e responsabile e siamo a disposizione dei nostri utenti. Torna a pensare positivo e mangiare con gusto. Ti garantisco che è possibile.

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