Timballo di quadrotti, un primo pieno e squisito
Timballo di quadrotti: un primo pieno, caldo e squisito
Timballo di quadrotti: un piatto perfetto per chi ama i sapori confortanti senza rinunciare alla fantasia. Si tratta di un primo gratinato, ricco di formaggio e salsa, capace di trasformare una teglia di pasta in una coccola calorica e golosa per pranzo o cena. Un’idea che unisce semplicità e gusto, perfetta quando si cerca qualcosa di diverso dal solito.
I quadrotti – piccoli pezzi di pasta corta – vengono amalgamati con salsa besciamella, pomodoro e formaggio filante, per poi essere gratinati fino a ottenere una crosticina dorata e irresistibile. Il timballo di quadrotti è un piatto conviviale, ideale per riunioni familiari, domeniche invernali o serate tra amici, dove il calore e la morbidezza del formaggio fanno da protagonisti.
Lo sapevi che il termine “timballo” deriva dal francese “timbale”, ovvero tamburo? Indica proprio un piatto che viene cotto in uno stampo, poi capovolto per presentare un effetto scenografico. Per un risultato perfetto, lascia riposare qualche minuto prima di “sformare”: così resterà compatto e ordinato in tavola.
Questa versione è facilmente adattabile: puoi scegliere una besciamella leggera o una più ricca, aggiungere erbette aromatiche o sostituire il formaggio tradizionale con versioni per chi ha intolleranze alimentari o preferenze vegetariane. Ideale anche da preparare in anticipo e riscaldare all’ultimo momento.
Se cerchi un primo che riscalda cuore e gola, ma con stile e semplicità, il timballo di quadrotti è ciò che fa per te. Scopri ora ingredienti, segreti e varianti per portarlo in tavola con successo!
Ricetta timballo di quadrotti
Preparazione timballo di quadrotti
Per la preparazione del timballo di quadrotti iniziate sbucciando e tritando finemente lo scalogno, poi rosolatelo in una pentola con due cucchiai di olio, aggiungete infine la passata di pomodoro ed aggiustate di sale e zucchero (ne occorre pochissimo). Applicate il coperchio e fate andare per 20-25 minuti. Quando il sugo è pronto, aggiungete qualche fogliolina di basilico spezzettata per insaporire. Cuocete in abbondante acqua salata i quadrotti scolandoli solo dopo quattro minuti, al massimo cinque, in quanto dovrete completare la cottura al forno.
Condite la pasta con il sugo e tagliate a dadi molto piccoli sia il formaggio che la mozzarella. Cospargete di olio l’interno di uno stampo per plumcake, e versateci dentro gli ingredienti. Nello specifico, alternate uno strato di pasta con uno stato di mozzarella, formaggio (sia a dadini sia grattugiato). L’ultimo strato, invece, copritelo esclusivamente di parmigiano. Cuocete in un forno preriscaldato a 180 gradi per mezz’ora. Una volta pronto il timballo, fatelo intiepidire, estraetelo dallo stampo e servite
Ingredienti timballo di quadrotti
- 320 gr. di quadrotti La Molisana;
- 270 gr. di formaggio pasta molle (fontina, scamorza, etc);
- 125 gr. di mozzarella;
- 400 ml. di sugo di pomodoro Sfera;
- 50 gr. di parmigiano reggiano 36 mesi grattugiato;
- 3 cucchiai di olio extravergine di oliva;
- q. b. di sale
Per il sugo di pomodoro:
- 400 ml. di passata di pomodoro Sfera;
- 1 scalogno;
- 2-3 cucchiai di olio extravergine di oliva;
- q. b. di sale;
- 1 pizzico di zucchero;
- qualche foglia di basilico.
Timballo di quadrotti, pochi ingredienti per un piatto speciale
Il timballo di quadrotti è un primo davvero particolare. E’ un timballo che segue solo parzialmente le regole degli altri timballi di pasta. A costituire un motivo di differenziazione, per esempio, è la forma. Per questa ricetta, infatti, propongo lo stampo per plumcake. Ad alcuni potrà suonare strano, ma in realtà risulta perfetto per questo tipo di timballo, che gioca sulla presenza di pochi ma ben selezionati ingredienti. E’ un timballo all’apparenza semplice, ma in grado di produrre un impatto in termini di gusto davvero eccezionale.
Pasta, pomodori, formaggio, cipolla, olio, sale e pepe. Basta semplicemente questo per un timballo di quadrotti con i fiocchi. Gli ingredienti, ovviamente, sono di qualità. Per questa ricetta, per esempio, suggerisco i quadrotti La Molisana, che hanno pochi eguali nel mercato e la passata di pomodoro Sfera. Per quanto riguarda il formaggio grattugiato, optate ovviamente per il parmigiano, e in particolar modo per la variante stagionata 36 mesi.
Quel tocco in più nel timballo di quadrotti, il sugo di pomodoro Sfera
Tra i punti di forza di questo timballo di quadrotti spicca la passata di pomodoro Sfera. Non è una passata di pomodoro qualunque. In primis, perché Sfera è tra le aziende più apprezzate del settore agroalimentare in grado di portare avanti un approccio che premia la qualità e la tradizione, pur in una prospettiva imprenditoriale fuori dal comune. Secondariamente, perché questa passata è realizzata veramente con la migliore materia prima in circolazione, ed è dunque capace di esprimere una qualità eccezionale. La passata di pomodoro Sfera, nello specifico, è realizzata con un mix di datterini e pomodoro Superiore, un abbinamento che trova le sue radici nella tradizione gastronomica toscana, ma che è apprezzato anche nel resto d’Italia.

Per questa ricetta ho scelto la passata di pomodoro Sfera per due motivi. Uno, perché è semplicemente buonissima (e genuina). Due, perché non si può prendere sottogamba la scelta del sugo quando si realizza un timballo, soprattutto se si intende basare la preparazione non tanto sulla quantità degli ingredienti, quanto sulla qualità. Dunque, vi consiglio di utilizzare anche voi la passata di pomodoro Sfera per questo timballo di quadrotti!
I pregi del parmigiano reggiano stagionato 36 mesi
Il parmigiano reggiano è uno delle eccellenze del made in Italy nel mondo, la dimostrazione della competenza degli italiani per quanto riguarda l’agroalimentare. Non a caso, è uno dei prodotti italiani più conosciuti al mondo, molto spesso imitato (persino con approccio fraudolento) ma in fondo inarrivabile. Del parmigiano, oltre che la bontà e la genuinità, stupisce la versatilità. Le sue varianti, le quali si differenziano per il tempo di stagionatura, possono essere associate infatti a usi diversi. Per questa ricetta suggerisco il parmigiano reggiano stravecchio, ovvero stagionato per 36 mesi. Il motivo? Semplice, la stagionatura prolungata migliora la resa del grattugiato, che a sua volta incide sulla qualità della gratinatura. In breve, la “crosticina” sopra il timballo è molto più buona se utilizzate il parmigiano stagionato 36 mesi!
Per il resto, il parmigiano 36 mesi offre gli stessi pregi degli “altri parmigiani”. E’ un formaggio che spicca per l’importanza dal punto di vista nutrizionale, testimoniata in particolare dalla percentuale di proteine, le quali rappresentano addirittura il 33% (più della carne per intenderci). E’ ricco inoltre di aminoacidi essenziali, sostanze importanti ma che il corpo non può produrre da solo. Il parmigiano, poi, è un’ottima fonte di calcio, ferro, zinco, vitamine del gruppo B.
Ricette primi piatti di pasta ne abbiamo? Certo che si!
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