logo_print

Tagliatelle con cacciatorino croccante, piatto rustico

Stampa

Tagliatelle con cacciatorino croccante e salsa d’uovo: perché proprio questi ingredienti

I Tagliatelle con cacciatorino croccante, sono una ricetta davvero particolare. Gli elementi degni di nota sono due: in primis, la scelta degli ingredienti, la quale segue criteri particolari, volti all’accessibilità e alla rusticità. Ne è esempio la presenza della farina di castagne, che può essere consumata anche dai celiaci o da chi soffre di disturbi dell’assorbimento del glutine. Tra l’altro la farina di castagne è ottima, sana, con un basso indice glicemico e ricca di vitamine del gruppo B. Lo stesso si può dire del cacciatorino, che è il salame più rustico e tradizionale che ci sia.

Il secondo elemento degno di nota lo si scopre leggendo questa ricetta. In realtà i tagliolini di farina di castagne, cacciatorino e uovo rappresentano una variazione sul tema della carbonara! Gli spaghetti sono sostituiti dai tagliolini, il guanciale dal cacciatorino ma il procedimento è lo stesso.

Il cacciatorino, il salame simbolo della tradizione italiana

Se esiste un salame in grado di rappresentare nella sua interezza tutta la cultura gastronomica italiana, quello è il cacciatorino. Questo salame ha infatti una particolarità: è reclamato, quale prodotto tipico, da ben 11 regioni. Tra queste spicca l’Umbria, che di carne e insaccati se ne intende (basti pensare alla norcina), e che produce la varietà riconosciuta come la più buona in assoluto.

Il cacciatorino è un salame poco o mediamente stagionato, dunque molto morbido. Proprio queste caratteristiche lo rendono perfetto per sostituire il guanciale (come detto la ricetta dei tagliolini di farina di castagne riprende la carbonara). Il cacciatorino, poi, è meno grasso di quanto si possa pensare, e in ogni caso vanta un buon rapporto tra grassi saturi e insaturi. Ottimo l’apporto di vitamine, in particolare le B6 e le B12.

Le peculiarità del pepe di Timut

Tra gli ingredienti più interessanti della ricetta deile tagliatelle spicca il pepe di Timut. Anche perché in realtà non è un vero e proprio pepe, ma una bacca polverizzata usata come spezia. Tale bacca, che appunto è nota come Timut, cresce esclusivamente in Nepal, dalle cui montagne trae nutrimento. Il pepe di Timut spicca per il profumo, che è fortissimo e dunque capace di produrre interessanti combinazioni in cucina.

Ogni pepe di Timut è una sorpresa, anche perché l’aroma spesso cambia da una pianta e l’altra. In genere si rilevano note agrumate, e in particolare di pompelmo. Non a caso il pepe di Timut viene utilizzato per equilibrare pietanze che presentano ingredienti tendenti al rancido, come sono appunto quelle che contengono uova (soprattutto parzialmente crude).

Ecco la ricetta dei Tagliatelle con cacciatorino croccante e salsa d’uovo

Ingredienti per 6 persone:

  • 120 gr. di cacciatorino
  • 6 tuorli
  • 40 gr. di pecorino
  • q. b. di pepe di Timut
  • q. b. di sale

Per la pasta:

  • 200 gr. di farina di castagne
  • 50 gr. di farina di riso
  • 2 uova
  • q. b. di acqua

Preparazione:

Per la preparazione delle Tagliatelle setacciate le farina con poco sale, aggiungete le uova e impastate, integrando l’acqua alla bisogna. Coprite l’impasto con una pellicola trasparente e fate riposare in frigo per un’ora. Stendete la pasta con il mattarello (deve essere abbastanza grande) o in alternativa aiutatevi con la macchina per la pasta. Infarinate la sfoglia alla bisogna. Se state impiegando il mattarello, infarinatelo bene facendolo rotolare su una superficie coperta di farina.

Ricavate una pasta di 3 mm di spessore e create i tagliolini. Adesso tagliate il cacciatorino in piccoli cubetti e fatelo rosolare in una padella priva di olio ma antiaderente fino a quando non diventa croccante. Mescolate i tuorli insieme al pepe e al pecorino grattugiato. Lessate la pasta in acqua non molto salata, scolatela e fatela saltare con il cacciatorino. Spegnete il fuoco, unite l’uovo e mescolate. Se il piatto vi sembra asciutto, integrate con un po’ di acqua di cottura della pasta.


Nota per celiaci o sensibili al glutine

Nota per celiaci o sensibili al glutine Controllate sempre che gli ingredienti che adoperate per la preparazione delle vostre ricette senza glutine. Devono essere adatti ai celiaci e agli intolleranti al glutine, percui, verificatene la spiga sbarrata, la presenza sul Prontuario dell’AIC o le indicazioni sull’etichetta del produttore.

Nota per gli intolleranti al lattosio

Nota per gli intolleranti al lattosio Dalla nota ministeriale: E' stata eliminata la dicitura “delattosato”, in quanto precedentemente associata alla dicitura “dietetico”. Si potrà usare al suo posto la dicitura senza lattosio per i prodotti lattiero caseari e per il latte con contenuto di lattosio inferiore a 0,1 g per 100 g o ml


13-01-2020
Scritto da: Tiziana Colombo
Nessun Commento. Che ne dici di lasciarci il tuo commento?

TI POTREBBE INTERESSARE

Aggiungi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Puoi usare HTML tags e attributi:

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>


CON LA COLLABORAZIONE DI

Iscriviti alla newsletter

Iscriviti